Scekic 5,5: ancora non convince, soprattutto in attacco dove nel momento migliore di Bologna perde due palloni in maniera molto banale. Cosa che da uno come lui non ci si deve aspettare.
Sakota 6: gioca poco, ma quadro entra, acclamato da tutto il palazzetto, dà la giusta sterzata ad una squadra che stava zoppicando. Utile.
Rush 6: dà buona sostanza difensiva, ma da un suo antisportivo scaturisce la rimonta bolognese del secondo quarto. Qualche piccola sbavatura in attacco, ma anche lampi di vera classe. Deve ancora capire da che parte schierarsi.
Clark 8,5: le cifre parlano per lui: 34 punti (3/5 da 2 e 9/14 da 3), 3 rimbalzi difensivi, 6 assist per un totale di 33 di valutazione. Stasera, insomma, era imprendibile per la retroguardia ospite che gli ha concesso più di quanto avrebbe dovuto. Lui ha ringraziato sfoderando una prestazione di assoluto valore come ancora non aveva fatto quest’anno. Il Natale gli ha portato bene.
Banks 6,5: si prende una serata di “pausa”, nel senso che per una volta non è il migliore. Questo non mette in ombra il suo prezioso contributo che è tangibile sui fini della vittoria.
De Nicolao 5: gioca poco più di 12 minuti, ma non riesce ad esprimere al massimo il suo potenziale. Non facile se il compagno di reparto (Clark) è in serata.
Hassell 7: parte malissimo, poi, con il passare dei minuti, prende coraggio e si riscatta sfoderando una buona prestazione fatta di fisicità e sostanza (9 rimbalzi). Si concede il lusso di due schiacciate che fanno esplodere il PalaWhirlpool come ai tempi di Dunston. Bravo.
Ere 6,5: come Banks, se la dorme per tutto il primo tempo, poi esce alla distanza dando la solita sicurezza in attacco.
Polonara 7: costante e determinante. Dal primo all’ultimo minuto martella il canestro bolognese con sicurezza e quella genialità che lo scorso anno era una regola. Bene così.

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(foto di Simone Raso)