Tra curiosità, tanta, scetticismo, ancora di più, interesse, notevole, la serie C2 Silver in questo fine settimana riaprirà i battenti di una stagione-maratona che chiuderà la fase di qualificazione alla fine di aprile del 2016 cui seguirà, ovviamente, la lunga appendice dei playoff-playout.
I temi citati sono quelli che naturalmente stuzzicano di più gli appassionati. Curiosità: legittima perché si vuol verificare quale sarà l’approccio delle formazioni, purtroppo numerose, che la categoria l’hanno raggiunta senza averne i meriti sportivi.
Scetticismo: è innegabile, o dovrebbe esserlo fino alla riprova suprema del campo, che il continuo allargamento dei campionati porti ad una deplezione dei valori. Gli scettici, non pochi, attendono al varco i protagonisti: toccherà a loro smentire il “sentire comune” dimostrando che invece, in categoria, pur percorrendo le vie più disparate si giocherà una buona pallacanestro.
Interesse: i punti che attirano tifosi, appassionati e addetti ai lavori sono diversi. Squadre fatte solo da espertoni accanto a formazioni giovanissime, squadre autarchiche vicino a compagnie formate da acclarati mercenari, scelte tattiche da riempire interi volumi di pallacanestro e molto altro ancora. In mezzo a tanti temi la mia scelta personale è indirizzata al debutto in C2 dei giovani targati PallVarese o ABA Legnano, con una certezza: qualcuno di loro avrà impatto e finirà col l’acquisire la patente di giocatore vero.

NICO  VIS  GALLARATEAdesso, però, esauriti i “convenevoli” si passa all’analisi della giornata d’esordio con, noblesse oblige, Nico Vis, coach che la C2 l’ha già vinta e dal piano di sopra (ex a Valceresio) approda al Basket Gallarate, team che parte molto avanti nella griglia…
Come arrivate al campionato?
“Sono abbastanza contento del lavoro svolto anche se – sottolinea Vis -, avendo cambiato tutto sotto il profilo tecnico e tattico – sistema di gioco, gerarchie, filosofia -, dobbiamo ancora sviluppare tanti temi, imparare ad eseguirli al meglio e perfezionare i meccanismi. In questo senso serviranno ancora tante settimane di allenamenti, ma il fatto che il gruppo sia coeso, unito e molto disponibile al lavoro conforta e dà fiducia”.
I primi riscontri del campo hanno finora dato esito positivo. 
“I primi test agonistici sono andati bene e hanno detto che siamo sulla strada giusta. Poi, chiaro, avendo cambiato completamente pelle, saranno il parquet, ed il trovarsi in condizioni di oggettiva difficoltà, a fornire le risposte definitive. Tuttavia, è vero che, ad oggi, siamo meno Ciardiello-dipendenti e questo aspetto va a tutto merito del giocatore che con grande intelligenza si è messo a disposizione della squadra recitando un ruolo che, tecnicamente, viaggia contro la sua indole di grande realizzatore e attaccante istintivo. L’importante, adesso, è continuare lungo questo percorso e lavorare tutti insieme per recuperare al miglior stato di forma fisica e mentale Canavesi. In pre-campionato, buona notizia, lo abbiamo rivisto sul campo dopo il grave infortunio al ginocchio, ma è di tutta evidenza che il nostro lungo sia ancora lontano dalla massima efficienza”.
Nuova stagione: quali a tuo parere i temi di maggior interesse?
“Uno sopra tutti: i playoff allargati a otto formazioni. Questa formula terrà viva e ben accesa la passione di tutti i protagonisti fino al termine della stagione regolare così non dovremo più assistere a finali di campionato indecorosi con squadre che, praticamente già salve alla fine dell’andata. Giocavano solo per dovere”.
Cosa ti aspetti dalla stagione?
“Prevedo un campionato comunque equilibrato e con tanta competizione perchè in testa e in coda i valori mi sembrano davvero ravvicinati. Certo, ci sono squadre che sulla carta sembrano molto ben attrezzate – Castronno e Cerro, per esempio, dispongono di sei-sette giocatori di grande rango -, ma il livello complessivo a conti fatti penso sarà davvero buono e noi, in questa corsa, cercheremo di essere protagonisti fino in fondo”.
Il vostro avvio è di quelli terribili: subito in casa di Cerro, una delle favorite. 
“Battesimo del fuoco oppure via il dente, via il dolore: in tutta sincerità non so come etichettare il nostro debutto. Certo più duro, l’esordio, non poteva essere. Però, nella nostra mentalità casa uguale trasferta giocheremo al mille per cento e alzeremo lo sguardo verso il tabellone solo dopo la sirena. Pronostico: per questa volta crepi la scaramanzia e dico 2”.
Ed ora, come da tradizione, dovresti chiudere con la “schedina”…
Luino-Cadorago?
“Cadorago è buona, ma tifo per le nostre: 1”.
Bosto-Bollate?
“Bosto, vista in alcuni tornei, mi è parsa affaticata, ma non al punto di fallire la prima: 1”.
Tavernerio-Pallacanestro Varese?
“Sulla carta debutto duro i giovani varesini: 2”.
Legnano-Tradate?
“Match che sarebbe da tripla, ma dico 2”.
Fagnano-Cantù?
“2 secco”.
Castronno-Lentate?
“1 fisso”.
Rovello-Cassano Magnago?
“Sicuro il 2, ma solo se Cassano si presenterà al completo…”.

Serie C2 – PRIMA GIORNATA
Luino-Cadorago
Bosto-Bollate
Tavernerio-PallVarese
Legnano-Tradate
Rovello-Cassano Magnago
Fagnano-Cantù
Castronno-Lentate
Cerro-Gallarate

Massimo Turconi