
Grande soddisfazione per Ivan Basso che ha supportato il suo capitano Contador, vittorioso al Giro d’Italia. “E’ un fuoriclasse, ha fatto un grande lavoro e se la merita tutta. Ha dimostrato la sua forza – dichiara a Rai Sport il campione nel 2006 e nel 2010 di Cassano Magnago -. Noi in salita non ci siamo sentiti all’altezza. Ora ci concentreremo sul Tour de France”.
La sua Trek Factory non è riuscita a vincere una delle tappe per velocisti, ma la squadra ha esultato per aver ottenuto la maglia rossa con Giacomo Nizzolo (181) punti. Durante il giro il capitano è stato proprio scortato dal carnaghese Eugenio Alafaci. Questo il suo commento finale: “Tante emozioni passate, tante fatiche e momenti difficili, ma sempre superati con grinta e determinazione”. Alafaci ha ricevuto un tifo grandioso durante la 18^ tappa passata nel Varesotto. “Ciò che ha reso speciale questo mio giro sono stati la mia grande famiglia, i miei grandi amici, tutto il vostro tifo e la vostra allegria. Non posso che dire GRAZIE”.
Se per Alafaci si è trattato del secondo giro, il valceresino Luca Chirico era invece all’esordio. Si è tolto la soddisfazione di esultare alla 10^ tappa per la vittoria di Boem, capitano della sua Bardiani. “Sono stati 23 giorni incredibili – commenta – ricchi di emozioni fortissime e esperienze indimenticabili che porterò sempre nel mio cuore. Grazie tutti quelli che mi hanno sempre sostenuto! Il primo Giro d’Italia non si scorda mai”.
1. Alberto CONTADOR (Spa, Tinkoff-Saxo) 88h22’25”
2. Fabio ARU (Astana) a 1’53”
3. Mikel LANDA (Spa, Astana) a 3’05”
88. Chirico 4h16’30”
141. Alafaci 5h38’12”
Elisa Cascioli