
Bolzonella: 8 Per la bellezza con cui dipinge coi colori sulla tavola chiamata parquet. O semplicemente per la naturalezza con cui mette a referto cinque decisivi punti nell’ultimo sprazzo di gara che segnano la partita. Pinturicchio.
Santambrogio: 8 Gara da sette abbondante, ma si merita un rotondo otto per il gesto sportivo fatto a -91” con la Robur avanti di soli due punti. Rimessa assegnata alla Coelsanus in difesa, va dagli arbitri e dice di averla toccata lui per ultimo. Rimessa correttamente data a Padova che ha un pallone d’oro sul -2. Fossero tutti così sarebbe un’Italia migliore.
Matteucci: 6 Esce dalla gara un po’ limitato dai falli con un precoce terzo fallo fischiato su un tentativo di anticipo. E’ in crescita rispetto a 15 giorni e contro Pavia avrà tanti stimoli per esaltarsi.
Castelletta: 6 Anziché sfruttarla, soffre la mancanza di veri lunghi nelle file patavine uscendo con una gara tutto sommato anonima.
Lenotti: 5,5 Molto bene alla voce intensità e presenza difensiva. Mezzo punto in meno per quei due liberi tirati così…oscenamente.
Sabbadini: 6,5 Una gran fiammata nel secondo quarto con cinque punti filati. E’ più presente nella partita anche se soffre ancora di alti e bassi clamorosi. Oggi sono di più gli alti. Rollercoaster.
Maruca: 6 Un paio di iniziative da campetto, ma si spende bene anche in difesa. Il plus/minus lo seppellisce sotto un -18, ma noi lo salviamo ampiamente.
Innocenti: 5 Inizia bene, poi si perde insieme ai 4 palloni buttati via di cui uno elementare su un passaggio a tagliare orizzontalmente il campo.
Moalli s.v.
Rovera 5,5 Spuntato al tiro. Non riesce a incidere uscendo dalla panchina in questa gara. A Pavia servirà la sua velocità per aprire la difesa di casa. Deve farsi trovare pronto.
Passera: 6,5 La sua squadra strappa, si fa riprendere, va a corrente alternata, ma lui riesce sempre saggiamente a tenere la barra a dritta e condurre in porto il terzo successo in altrettante partite. Qualcuno dirà che la caratura degli avversari non era eccelsa, però bisogna pur sempre vincerle le partite. Sicurezza.
Matteo Gallo