san marco_3Una collezione di 66 punti che è valsa un importante secondo posto in classifica, poi un cammino implacabile in un lungo playoff fino al minuto novantatré di venerdì 2 giugno quando è servito il rigore di Furlato per rendere dolce, anzi dolcissima, la sconfitta a Dubino e guadagnarsi di diritto l’accesso alla prima categoria. La si può presentare così la S. Marco di mister Rasini di quest’ultima stagione, che liberatasi del Città di Samarate (1-0) e Persico Dosimo (0-0, 0-3) ha messo la ciliegina sulla torta grazie al doppio confronto con il Dubino: i sondriesi sono stati battuti in casa dai bustocchi per 2 a 0, poi la squadra di mister Rasini se l’è vista brutta perché sotto per 2 reti a 0 nel match di ritorno, ha potuto scongiurare l’incubo supplementari ed eventuali rigori solo grazie alla freddezza dagli undici metri di Furlato.
san marco_2E così è scattata la festa con delle magliette celebrative (“1A o poi doveva succede lo slogan”) fra i tanti tifosi del club di Madonna Regina che in bus avevano seguito la lunga trasferta e che
Siamo felicissimiha affermato il ds Luca Michelepenso sia il giusto premio per questi ultimi due anni di lavoro e per tutti i sacrifici fatti durante una stagione tiratissima, infinita, anche se fortunatamente ne è valsa la pena, siamo in prima categoria, obiettivo raggiunto”.
Dopo circa 15 anni d’assenza, la società bustocca approda in un campionato che vede schierate anche Cas ed Antoniana, a conferma di quanto Busto Arsizio sia un territorio prolifico di “buon calcio”.
Il tempo per festeggiare e goderci questo successo è pochissimocontinua il dsperché le altre società sono già all’opera e non possiamo farci trovare impreparati, inoltre bisognerà capire gli obiettivi esatti della società anche se in linea di massima credo punteremo ad una posizione di metà classifica”. E cosa comporta tutto ciò?Premesso che qualche partita di prima categoria l’ho vista nell’ultima annata e credo che il livello non sia tanto distante da coloro che si sono giocate il titolo in seconda, bisogna valutare bene il discorso dei giovani perché i fuoriquota cambiano e bisogna inserire qualche pedina d’esperienza, ciò significa che potremo confermare una buona parte della squadra ma 7/8 elementi andranno inseriti, sto sondando il terreno, vedremo meglio il da farsi nei prossimi giorni”.
In un’atmosfera di festa più che giustificata, c’è dunque da tracciare le prossime linee guida, unica certezza per il momento è quella del mister visto che Stefano Rasini siederà su questa panchina anche il prossimo anno. Anzi le certezze sono due a dire il vero: proprio la prossima stagione sarà quella del compleanno numero 50 della società, forse a San Marco, con questo meraviglioso successo, hanno già iniziato a festeggiarlo.

Mariella Lamonica