
IL CENTRO SPORTIVO – Il campo di baseball di Malnate è un vero e proprio fiore all’occhiello della città. Negli ultimi anni, da campo di patate, è stato trasformato, con migliorie e accorgimenti stagione dopo stagione, in un vero e proprio terreno di gioco all’avanguardia, il Diamante “Gurian Field” di viale Kennedy. A Malnate questo sport americano ha fatto la storia, è nato tanti anni fa e attualmente conta tre realtà diverse. Ci sono i Vikings che militano in Serie C, c’è poi il Softball, dedicato alle donne, e poi ci sono i Patrini che praticano il baseball per non vedenti.
La struttura è completamente nuova e dal 2014 dispone di spogliatoi realizzati dal Comune, il prossimo passo è quello dell’illuminazione notturna.
LA STORIA – Tutto è iniziato più di 45 anni fa grazie a Lietta Patrini, madre di Adele Patrini, attuale presidente del Baseball Vikings, e Sergio Abate pioniere del Softball: aiutati da un gruppo di amici hanno dato vita alle due società del batti e corri Malnatese. È stata un’impresa fare attecchire uno sport prettamente americano e sconosciuto, ma la loro tenacia e determinazione ha fatto l’impossibile.
Come in ogni società ci sono stati momenti esaltanti che hanno portato le compagini a ben figurare nei campionati di serie B (Baseball) e serie A (Softball), la militanza di alcune ragazze in Nazionale e la medaglia di bronzo alla finale nazionale dei “Giochi della Gioventu’” a Palermo.
Nel 2012 è nato il “fiore all’occhiello del movimento baseball/softball malnatese: la squadra i Padrini baseball giocato da ciechi.
VIKINGS – La società è nata intorno alla metà degli anni ’50 e si è evoluta nel tempo. Il nome Vikings è stato scelto nel 1995, attualmente c’è una prima squadra con 16 giocatori e due giovanili, l’Under 12 con 17 tesserati e l’Under 15 con 16 tesserati. La stagione inizia a marzo con la Coppa Italia e termina a ottobre con il Torneo Regioni, il campionato invece va da aprile sino a settembre.
“In Serie C siamo migliorati rispetto ad un anno fa – ci racconta Ketty De Momi, consigliere e allenatrice delle giovanili -. Abbiamo vinto tre partite in più, mentre a livello di settore giovanile c’è ancora da lavorare. A Malnate abbiamo una grande concorrenza, ci sono il basket, il calcio e la pallavolo che hanno tanti atleti. Il nostro è uno sport sofisticato. La forbice in prima squadra è larghissima: il più grande ha 32 anni, mentre il più piccolo ne ha 16″.
SOFTBALL – La società nasce nel 1973 grazie ad un gruppo di ragazze appassionate al baseball seguendo la squadra maschile presente da anni a Malnate. Da subito protagonista della scena sportiva, la neonata squadra malnatese riesce in pochi anni a risalire le classifiche fino a raggiungere la promozione in serie A nel 1986, grazie anche alla costante presenza dell’allenatore Bruno Bianchi. Nella serie maggiore il Malnate milita per ben 11 anni, disputando nel 1993 i play-off per lo scudetto.
Purtroppo nel 1997, anno che coincise con la suddivisione del campionato di serie A nelle attuali A1 e A2, la compagine malnatese retrocede in serie B. Nel 1999 Malnate è di nuovo ai vertici ma, il campionato si conclude con un’altra retrocessione in serie B e con la decisione dell’importantissimo manager Bianchi di ritirarsi dalle scene del softball italiano.
La palla passa ad Ivan Parise e nel 2000 la squadra vince nuovamente il campionato e si riaggiudica il diritto di giocare in serie A2, ma la società rinuncia.
Alla fine del 2005 il consiglio direttivo, in carica da diversi anni, si dimette interamente e si conclude così un’epoca e ne inizia un’altra.
PATRINI – I Patrini Malnate sono una squadra di baseball composta da giocatori non vedenti e ipovedenti. Pensati nel 2009 e diventati realtà e squadra nel 2012. Quest’anno, soli 4 anni dalla fondazione, sono riusciti a conquistare il loro primo scudetto e sono andati vicinissimi a realizzare uno splendido poker di successi: oltre al tricolore, infatti, nella passata stagione la formazione malnatese ha messo in bacheca anche il Trofeo Lombardia e il Torneo di fine stagione, mentre la Coppa Italia, vinta nel 2016, è sfuggita in finale.
Anima della squadra malnatese è Adele Patrini la cui famiglia è fondatrice anche dell’associazione Ciechi Sportivi Varesini nata più di 40 anni fa: “Mia mamma si è appassionata al baseball molti anni fa, ne amava la filosofia e tutto quello che sta dietro alla disciplina – afferma Adele Patrini, presidentessa onoraria dei Patrini -. Per noi è un privilegio dare il nome a questa realtà“.
Elisa Cascioli
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