
Il campionato di Serie A 2017/2018 prenderà il via sabato 30 settembre alle 20.45 con l’anticipo tra Aquila Basket Trento e Virtus Bologna. In questi articoli vi proporremo un possibile power ranking della stagione che sta per iniziare. Partiamo oggi con le squadre che lotteranno probabilmente per la salvezza.
#15 – VL Pesaro
Come sempre, la compagine pesarese parte in sordina e con un roster formato in prevalenza da giovani italiani e da giocatori statunitensi al primo impatto con la pallacanestro europea. Il mix ha parzialmente funzionato in passato – da un lato grazie alle pescate di giocatori di grande talento, dall’altro con i funzionali aggiustamenti apportati a stagione in corso – e Pesaro è sempre riuscita a centrare la salvezza. Ce la farà anche quest’anno?
Molto dipenderà dall’elemento che arriverà per sostituire Zak Irvin: l’ex giocatore dei Michigan Wolverines ha lasciato anzitempo la squadra, costringendo la dirigenza pesarese a tornare già sul mercato. Il precampionato, comunque, è stato positivo: Pesaro ha battuto Reggio e se l’è giocata fino alla fine con Pistoia e Milano. In particolare Dallas Moore e Manuel Omogbo hanno brillato con prestazioni realizzative stellari. Molto della stagione di Pesaro dipenderà dalla loro capacità di adattarsi in fretta al basket del nostro continente.
Il quintetto: Dallas Moore, Pablo Bertone, Marco Ceron, Manuel Omogbo, Eric Mika
Le riserve: Diego Monaldi, Pietro Bocconcelli, Nicolò Basile, Michele Serpilli, Andrea Ancellotti
L’allenatore: Spiro Leka
La stella: Dallas Moore
#14 – Red October Cantù
Sulla carta Cantù – anche per i nomi che compongono il roster che è stato allestito dalla proprietà russa – non dovrebbe far parte di discorsi di questo tipo, ma i tanti scossoni dell’estate non possono far rimanere tranquilli i tifosi canturini. A partire dall’addio di Carlo Recalcati fino ad arrivare alle polemiche degli Eagles per la campagna abbonamenti, passando per le minacce di addio di alcuni giocatori, Cantù al momento sembra una polveriera. È da valutare, dunque, con quale spirito arriverà alla prima palla a due del campionato.
Sarebbe doveroso fare un ragionamento sul roster e sui giocatori della formazione biancoblù, ma ad oggi sembra ancora difficile capire chi farà parte di questa avventura. Christian Burns, centro di passaporto italiano che ha partecipato ad Eurobasket in maglia azzurra, ha ritardato il suo arrivo in Brianza; Charles Thomas, giocatore di grande esperienza nei campionati europei, è stato più volte vicino ai saluti; Randy Culpepper ha pubblicamente lamentato mancati pagamenti. Ben due direttori sportivi (Renato Pasquali e Pierfrancesco Betti) si sono dimessi poco dopo aver firmato il contratto. E c’è stato anche il caso Cleanthony Early, arrivato a Cantù per firmare e ripartito dopo nemmeno 24 ore. Insomma, nelle condizioni ideali Cantù avrebbe anche un buon roster, ma per ora resta un’incognita.
Il quintetto: Jaime Smith, Randy Culpepper, Jeremy Chappell, Charles Thomas, Christian Burns
Le riserve: David Cournooh, Salvatore Parrillo, Michael Qualls, Davide Raucci, Andrea Crosariol
L’allenatore: Kirill Bolshakov
La stella: Jaime Smith
#13 – The Flexx Pistoia
Tutti gli anni la compagine toscana è inserita nei discorsi sulla lotta per non retrocedere e tutti gli anni, puntualmente, arriva molto più in alto. Anche l’anno scorso i biancorossi sono riusciti a qualificarsi per i Playoff con un cammino incredibile soprattutto nel girone d’andata. Quest’anno la The Flexx riparte da due certezze – il playmaker Ronald Moore e l’allenatore Vincenzo Esposito – oltre che da un volto noto del campionato italiano: Tyrus McGee, fresco vincitore dello Scudetto con Venezia.
Molto interessante anche l’inserimento del nazionale georgiano Duda Sanadze, così come sotto canestro potrebbe brillare il talentuosissimo Markus Kennedy (classe 1991). La panchina, pur non offrendo nomi di grande richiamo, è formata da giocatori che hanno già dimostrato di poter tenere il campo: è stato confermato Daniele Magro, mentre da Cremona sono arrivati Fabio Mian (ex Varese) e Raphael Gaspardo. Insomma, la squadra – pur non essendo di altissimo livello – sembra comunque solida e i punti di Tyrus McGee potrebbero fare la differenza tra una stagione normale e un’altra stagione da sogno. Mai sottovalutare Pistoia.
Il quintetto: Ronald Moore, Tyrus McGee, Duda Sanadze, Jaylen Bond, Markus Kennedy
Le riserve: Tommaso Laquintana, Cesare Barbon, Fabio Mian, Raphael Gaspardo, Daniele Magro
L’allenatore: Vincenzo Esposito
La stella: Tyrus McGee
#12 – Vanoli Cremona
Dopo la retrocessione della scorsa stagione, i biancoazzurri hanno approfittato dell’esclusione di Caserta dal campionato per ottenere il ripescaggio. La dirigenza cremonese – per la verità quando ancora per Cremona si prospettava un campionato di A2 – si è dichiarata ambiziosa e ha inaugurato un nuovo progetto incentrato sulla figura di coach Meo Sacchetti (che è anche il nuovo allenatore della nazionale). La firma dell’allenatore campione d’Italia nel 2015 ha attirato subito due nomi di grande fascino: Drake Diener e soprattutto suo cugino Travis, che si era ritirato ormai tre anni fa.
Attorto a queste tre figure carismatiche (i cugini Diener e il coach), il general manager Andrea Conti ha portato uno straniero con esperienza in Serie A (Landon Milbourne) e qualche scommessa. Il nome di maggior prestigio è quello di Henry Sims, che in carriera ha giocato ben 135 partite NBA a quasi 20 minuti di media. È un lungo mobile e dinamico che saprà dare del filo da torcere a tutti i centri avversari. La panchina non è profondissima, ma presenta comunque giocatori che – nelle giuste condizioni – potranno dare un contributo.
Il quintetto: Travis Diener, Drake Diener, Kelvin Martin, Landon Milbourne, Henry Sims
Le riserve: Michele Ruzzier, Elijah Johnson, Marco Portannese, Giulio Gazzotti, Giampaolo Ricci
L’allenatore: Meo Sacchetti
La stella: Drake Diener
LE ALTRE PUNTATE:
– La lotta per qualificarsi ai Playoff
– Le cinque migliori squadre
Filippo Antonelli