Ci si aspettava tanto da questo Cas in quest’annata, un Cas che dopo aver costruito una rosa di prim’ordine già la scorsa estate non ha esitato nemmeno nel mercato invernale, eppure se il campionato dovesse finire oggi vedrebbe i bustocchi fuori dai playoff non senza stupore.
Ma cosa non ha funzionato? E come affronteranno i “blues” queste restanti sette partite?
Ce lo spiega il ds Claudio Colombo, una delle anime della società con sede in via Monte Grappa: “Mi sembra ovvio che non possiamo essere soddisfatti fino a questo momento, abbiamo subito nove sconfitte e nove sconfitte sono tantissime a prescindere, figuriamoci per una squadra che punta in alto, il campionato però non è ancora finito ed io sono molto ottimista”.
busto arsizio cas sacconago tradate calcioL’ultima vittoria però risale al 21 gennaio nel derby con l’Antoniana poi nelle 5 partite successive appena 4 punti, cosa non ha funzionato?
Siamo una squadra dotata di tanti attaccanti e tutti molto bravi eppure ci è mancato il gol, questo perché i nostri giocatori offensivi sono più predisposti a venir a prendere palla piuttosto che a stare in area, ci è mancato qualcosa nello stare lì, un po’ di concretezza nonostante ci siano state partite molto ben giocate, ma ribadisco io sono parecchio fiducioso, conosco il valore di questa squadra e so che lotteremo fino alla fine”.
Nel calcio un periodo nero talvolta coincide con un cambio di allenatore, anche al Cas si è vociferato che Luciano Cau potesse andar via…
Non diciamolo nemmeno per scherzo, o forse giusto per scherzo: prima dei risultati e prima di tutto, qui c’è un ambiente unico, una famiglia, ci sono grandi legami ed amicizie vere, Luciano Cau lo abbiamo scelto proprio per questo, perché incarna tutti i valori del Cas, è un mister preparato, che ha entusiasmo, è voluto bene da tutti, non lo facciamo andare da nessuna parte almeno per i prossimi dieci anni”.
Domenica scorsa avete strappato un 2 a 2 con la capolista Fagnano giocando quasi novanta minuti in dieci uomini, che gara è stata?
Dopo 10 minuti eravamo sotto di un uomo e sotto di un gol, non benissimo direi, però siamo stati bravi a rimanere compatti, a non mollare, l’abbiamo addirittura ribaltata per poi subire un pareggio con una punizione magistrale, credo che alla fine il pareggio sia stato il risultato più giusto. Se ho visto un Fagnano in calo? Ma onestamente no, io credo che sia impensabile per chiunque puntare a vincere tutte le partite, il Fagnano è incappato in un periodo dove forse è meno brillante ed è coinciso tra l’altro con il filotto di vittorie del Gorla, la classifica si è accorciata ma non vedo motivi per cui debbano avere timore, se la giocheranno fino alla  fine con il Gorla a mio avviso e se lo meritano”.
Da Fagnano a Tradate, domenica sarà un’altra battaglia.
Noi siamo la testimonianza vivente che non esistano partite facile, vedi vittoria del Luino in casa nostra, certo è che Gorla, Vanzaghellese, Fagnano, Tradate una dietro l’altra è impegnativo, però alla fine devi affrontarle tutte, e se vuoi andare ai playoff qualcuna devi pure vincerla: sta a noi dimostrare di essere all’altezza”.

Mariella Lamonica