
Aspettarsi troppo da un’amichevole è sempre un cattivo affare. E infatti dopo l’1-2 di ieri con il Renate, Ivan Javorcic si tiene solo lo stretto necessario: “L’obiettivo era dare minuti a chi per vari motivi aveva giocato meno. Sono molto contento. Nessuno si è fatto male. Anche oggi abbiamo dimostrato di avere un collettivo importante”. I bisognosi di minutaggio in questione sono certamente stati Alessio Marcone (out dal 26 novembre), Riccardo Ugo (109’ in stagione), Dido Disabato (non giocava più di un tempo dal 17 settembre a Grumello) e Mattia Chiarion (solo 4’ contro il Rezzato dopo essere partito titolare a Levico il 3 dicembre). Ma il test con le pantere nerazzurre è servito da vetrina anche per un Filippo Ghioldi in modalità Saranno Famosi e (soprattutto), per Elia Bortoluz tornato finalmente Toro Scatenato dopo mesi di forzato rodaggio nei panni di Toro Seduto. Da qui alla fine i gol del mestrino saranno (auspicio ma anche previsione), parecchi e pesanti. Come quello da tre punti messo a segno domenica con la Grumellese.
Ieri precauzionalmente ai box Le Noci (contusione), Pedone (fastidio muscolare), Scuderi (affaticamento), e Marito Santana il cui recupero dallo stop del 14 gennaio potrebbe prevedere tempistiche più prudenti rispetto a quelle ipotizzate qualche giorno fa. In ogni caso, i 4 di cui sopra saranno tutti in gruppo e a disposizione a partire da domani. Lunedì di lavoro giustificato dal praticamente certo anticipo di sabato con il Crema (ore 14.30, stadio “Voltini”). I panda di Lucchetti saranno visionati oggi di persona dallo stesso Javorcic nella trasferta di Grumello.
Giovanni Castiglioni