
Lunedì 13 maggio, durante la serata del Premio Varese Sport, i Mastini Varese hanno ricevuto il riconoscimento Culla dello Sport, ossia un premio per l’attività che da anni la società svolge con il suo florido settore giovanile. Se l’anno scorso il club è stato insignito della Bandiera d’Oro direttamente dalla Federazione, quest’anno è arrivata un’altra importante targa che inorgoglisce i Mastini e il suo presidente, Matteo Torchio: “Ci dà nuovi stimoli e nuova linfa per fare sempre meglio ogni anno. Speriamo che questo contribuisca ad aumentare il movimento hockeystico nella nostra città“.
Se la prima squadra dopo anni è riuscita a centrare i playoff al termine di un campionato che ha riportato entusiasmo, il settore giovanile dei Mastini conta più di 100 tra bambini e ragazzi ed è destinato a lievitare grazie ad un bel progetto e con l’arrivo del nuovo responsabile, Mirko Bianchi, un giovane allenatore ma con già una buona esperienza alle spalle.
“Quest’anno abbiamo avuto l’Under 9, l’Under 11, l’Under 13 e l’Under 15 e dall’anno prossimo costruiremo anche l’Under 17 che disputerà un torneo nazionale. Il nostro obiettivo è quello di creare in casa i giocatori della prima squadra e fare in modo che un ragazzino dell’Under 9 riesca ad arrivare a fare tutto il percorso nel settore giovanile e fare poi il salto tra i grandi“.
Quanto alla prima squadra, già da più di un mese è arrivata la conferma di Massimo Da Rin sulla panchina giallonera, segno di continuità rispetto alla scorsa stagione. L’iscrizione dei Mastini al campionato di IHL è stata formalizzata, le prime tre conferme sono arrivate e attualmente sono in corso i colloqui colloqui con altri giocatori. Insomma, qualcosa in pentola si muove già.
L.P.
(foto di Giovanni Pini)