Domenica 24 marzo, Francesca D’Orazio (25enne di origine bustocca, ma attualmente residente in Australia, e cintura nera secondo dan) ha vinto l’argento agli Open della Western Union australiana, ossia la gara regionale della sezione Ovest dell’Australia: la fase di qualificazione ai campionati nazionali australiani di Judo.

Francesca, laureata in Economia e Commercio e in Sviluppo Economico Green, ha gareggiato nella categoria di peso Under 57Kg femminile, nell’UWA Judo Club di Perth: ha sconfitto guadagnando l’Ippon sia la judoka australiana Olivia Knights (della Southwest Judo Academy) in un minuto e mezzo con la tecnica di proiezione con le braccia (detta in giapponese Tai Otoshi), che l’altra judoka australiana Oren Kelly mediante la tecnica Tani Otoshi, traducibile letteralmente come “caduta nella valle”. D’Orazio ha poi perso ai supplementari contro la campionessa brasiliana Ana Flavia Ajuz Ferreira (dell’ Australian Institute of Judo) subendo un contrattacco considerato un Golden Score.

Un bellissimo risultato che affonda le sue radici nel lavoro giovanile portato avanti dalla Pro Patria Judo, ed è proprio il presidente e Maestro Claudio Zanesco, che ha seguito la competizione in streaming alle 6.00 del mattino, a parlarci della sua ex allieva esprimendo un giudizio sul risultato conseguito: “Francesca è stata mia allieva sin da quando era bambina, e anche i suoi fratelli praticano il Judo; ora lavora in Australia e sta approfondendo lo studio della lingua inglese. Agli Open, che richiedevano delle buone competenze, ho notato che era nel complesso in gran forma e ha disputato ottime gare, e c’è un filo di rammarico per aver perso a causa del Golden Score (simile al golden gol nel calcio, ndr), che assegna la vittoria nell’immediato ai supplementari. Questo è comunque un risultato molto interessante, che dimostra il fatto di come una nostra judoka, sportivamente matura, sia in grado di raggiungere dei nuovi traguardi anche in una realtà a noi molto lontana. In generale, del Judo insegniamo i valori morali, l’essenza ludica, i principi di lotta, la filosofia e l’approfondimento delle tecniche allo scopo di suscitare negli atleti la passione sportiva, e di formarli anche sul piano umano e sociale. Francesca sta portando avanti tutto questo dalla parte opposta del mondo, e sarebbe bellissimo se in Australia arrivasse alla Superfinale“.

Nabil Morcos

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui