
Clamoroso: Rocco Perla non sarà più il portiere dei Mastini. Scelta non certo tecnica, ma di ben altro rilievo e che ha colto alla sprovvista sia l’estremo difensore classe ’02 che la società giallonera: l’italo-finlandese è stato richiamato dalla Finlandia al servizio militare. La leva obbligatoria è infatti ancora in vigore nel paese scandinavo (con durata dai 6 ai 12 mesi) e Perla non può esimersi dalla chiamata (pena, giusto per esser chiari, l’arresto).
Problema non da poco per i gialloneri che già ieri sera, in occasione della trasferta di Feltre, hanno dovuto richiamare all’ultimo Filippo Matonti, impegnato con la Nazionale Under18 per l’Elite Cup 2025 a Pergine. Perla avrebbe senz’altro difeso la gabbia di Varese e la dirigenza giallonera ha dunque chiesto alla Federazione di poter riavere il goalie classe 2007 che è stato regolarmente schierato sul ghiaccio.
E Perla? La sua stagione inevitabilmente finisce qui (non il contratto), ma i Mastini si sono subito tutelati muovendosi per un altro portiere e il profilo individuato è quello di Artur Ogandzhanyan: l’estremo difensore classe ’00, di nazionalità ucraina (che in questa stagione ha vestito la maglia svedese del Kiruna e quella norvegese dell’Aalborg), dopo l’avallo di coach Glavic si è subito diretto a Varese dove ha firmato il contratto che lo lega alla società giallonera.
Di seguito il comunicato ufficiale:
Tutto è successo nel giro di pochissimo tempo. Rocco Perla, portiere di duplice nazionalità, riceve una chiamata alle armi dalla Finlandia e ha solo qualche ora per organizzare il trasferimento, praticamente immediato. La società si trova quindi a dover intervenire immediatamente per trovare un sostituto e individua in Artur Ohandzhanyan il nome giusto.
Ma andiamo con ordine.
Rocco Perla è dotato di passaporto italiano e finlandese. In virtù di ciò, dalla nazione finnica arriva una lettera che obbliga il portiere a presentarsi al servizio militare nel tempo più breve possibile. La società viene informata dallo stesso giocatore e, con grande rammarico per la notizia, ricorre subito ai ripari cercando un portiere a pochi giorni dal termine dei tesseramenti.
Rocco, dunque, inizierà una nuova avventura che però non modifica il contratto in essere con HCMV Varese Hockey.
A Rocco va il nostro grande ringraziamento per l’impegno profuso in questi anni e per quanto ha fatto con la maglia giallonera dei Mastini, facendosi amare dal pubblico e facendosi apprezzare per le sue doti tecniche, il suo talento e per le sue parate. Uno dei principali artefici del “double” di un paio di stagioni fa è stato sicuramente lui e il suo nome stampato sulla maglia numero 2 rimarrà sempre nella storia dei Mastini. A lui auguriamo il meglio per questa nuova sfida, in attesa di sviluppi futuri.
La società varesina ha quindi dovuto “mettere insieme” alcuni tasselli e rituffarsi sul mercato per scegliere un sostituto e completare così il trittico dei portieri in un momento in cui la stagione entra nel vivo.
Il profilo individuato è Artur Ohandzhanyan portiere di 24 anni di nazionalità ucraina e quindi, per le normative vigenti, paragonabile in tutto per tutto a giocatori italiani. Prenderà la maglia numero 30 e chissà che il suo soprannome “Oggy” possa diventare sempre più famigliare tra compagni e pubblico.
Nato a Kharkov nel 2000, il portiere incarna, almeno fisicamente, le caratteristiche del goalie moderno. Sui pattini arriva quasi a 2 metri di altezza, riuscendo così a chiudere bene la porta. Già nel giro della nazionale ucraina, “Oggy” ha disputato le ultime due stagioni tra le varie leghe svedesi e nelle prossime ore arriverà a Varese, pronto per essere a disposizione di coach Glavic e della squadra.
Artur, benvenuto tra i Mastini!
Matteo Carraro