
In tutti i gironi della Serie D 2024/24 (chi più, chi meno) la situazione al vertice è abbastanza definita. L’eccezione che conferma la regola è un meraviglioso Girone B: Ospitaletto (61), Pro Palazzolo (59), Folgore Caratese (58), Varesina (58) e Desenzano (57) stanno regalando un finale di stagione semplicemente pazzesco, senza dimenticare la Casatese Merate che con i suoi 53 punti ha ancora una partita da recuperare (il prossimo 2 aprile contro il Sangiuliano City) e, vincendo, si porterebbe a -5 dalla vetta. La corsa alla Serie C è più spietata e appassionante che mai, ma a tener banco nel raggruppamento a trazione lombarda c’è anche la lotta per non retrocedere che vede la Castellanzese in prima linea per difendere la categoria.
Domenica 30 marzo dalle ore 15.00 (si torna all’ora legale) andrà in scena un’adrenalinica 33^ giornata, il sestultimo turno di campionato che infiammerà senz’altro la lotta al vertice e metterà in palio preziosi punti salvezza. Da una parte la Varesina farà visita al Crema, dall’altra la Castellanzese si giocherà tutto nello scontro diretto con il Sangiuliano.
VARESINA: da -14 a -3, il sogno continua
Abbiamo già anticipato il discorso, ma la lotta per il posto in Serie C è semplicemente spettacolare. Le ultime giornate sono state un’autentica altalena di emozioni con gli alti e bassi di Pro Palazzolo e Desenzano, la frenata improvvisa della capolista Ospitaletto e le rimontone di Folgore Caratese e Varesina. Proprio i rossoblù si sono resi protagonisti di uno spettacolare recupero passando dal -14 della 25^ giornata all’attuale -3 (7 punti in sette giornate per l’Ospitaletto, 18 per la Varesina): gli uomini di Spilli sono ad oggi la squadra più in forma del campionato e giocano con la leggerezza di chi non ha nulla da dimostrate e tutto da guadagnare.
Smaltito il periodo negativo (che sembrava aver compromesso la stagione), la Varesina è pronta a chiudere in crescendo le ultime sei giornate. E l’imminente turno in questione potrebbe rimescolare ulteriormente le carte in tavola perché ci saranno due scontri diretti (Ospitaletto-Desenzano e Casatese Merate-Pro Palazzolo), mentre la Folgore Caratese se la vedrà con la sempre insidiosa Pro Sesto. Sulla carta è proprio la Varesina ad avere il turno più “morbido” contro il Crema, ma la trasferta sarà tutt’altro che agevole se non verrà affrontata nel modo giusto. Pericolo che la Varesina non vuole correre: testa esclusivamente su sé stessi e solo al triplice fischio si guarderà ai risultati delle dirette contendenti.
Di seguito il cammino delle squadre di testa da qui alla fine della stagione (in MAIUSCOLO le partite casalinghe):
OSPITALETTO (61): DESENZANO, Fanfulla, PRO SESTO, CLUB MILANO, Ciliverghe, CREMA
PRO PALAZZOLO (59): Castaese Merate, ARCONATESE, Nuova Sondrio, Fanfulla, BRENO, Sangiuliano
FOLGORE CARATESE (58): Pro Sesto, CREMA, Club Milano, CILIVERGHE, Castellanzese, VIGASIO
VARESINA (58): Crema, CASTELLANZESE, Vigasio, CASATESE MERATE, Nuova Sondrio, Magenta
DESENZANO (57): Ospitaletto, CILIVERGHE, Crema, VIGASIO, Casatese Merate, CASTELLANZESE
CASATESE MERATE (53)*: PRO PALAZZOLO, ChievoVerona, BRENO, Varesina, DESENZANO, Sant’Angelo
*una partita in meno: (vs Sangiuliano)
CASTELLANZESE: AAA cercasi vittoria casalinga
La quota salvezza di Vigasio e Nuova Sondrio (38 punti) dista quattro lunghezze: se i veneti se la vedranno con un Breno relativamente tranquillo (41), i sondriesi riceveranno il Fanfulla (30) in uno scontro diretto da brividi. Nel mezzo, a proposito di scontri diretti, focus proprio sulla Castellanzese (34) che riceverà il Sangiuliano City (35, ma con una partita in meno). Imperativo per i neroverdi di Mangone ritrovare una vittoria casalinga che manca dal 6 ottobre: tornare a fare punti con continuità al Provasi è indispensabile, a maggior ragione perché il finale di campionato veramente difficile metterà la Castellanzese a confronto con tre top team del calibro di Varesina, Folgore Caratese e Desenzano. La lotta salvezza s’infiammerà anche con la partita del Ciliverghe (29) che ospiterà il ChievoVerona (47), mentre lo last dance tra Magenta (27) e Arconatese (24) potrebbe definitivamente condannare una delle due alla retrocessione.
Matteo Carraro