Finita la stagione regolare iniziano i playoff per la serie B femminile lombarda mentre per i playout bisognerà attendere un’altra settimana ancora. Giunta all’ottavo posto, la Pallacanestro Femminile Varese si ritrova accoppiata con la testa di serie numero uno ovvero Milano Basket Stars. Le milanesi hanno strappato il posto di leader della classifica proprio all’ultima giornata andando a vincere lo scontro diretto con Carugate per 54-49. Sembrerebbe una sfida già segnata, ma le due gare disputate durante la stagione regolare hanno detto che Milano Basket Stars ha sempre dovuto sudarsi il successo. All’andata a Milano vittoria casalinga per 65-61 con rimonta nell’ultimo periodo per le milanesi autrici di un ultimo periodo da 20-10 di ruolino. Al ritorno successo più o meno delle stesse proporzioni con vittoria per 62-68 con Rotta che ha trainato le sue con 20 punti contro una super Bestagno da 19 realizzazioni. Insomma, MBS avrà certamente i favori del pronostico, ma attenzione che il pronostico può non esser così scontato come la classifica possa far pensare.

Di certo, rispetto ad una Varese che ha progressivamente asciugato le rotazioni per i motivi che ben sappiamo, Milano Basket Stars vanta un roster assolutamente chilometrico. E di qualità perchè non bisogna dimenticare i nomi che compongono la formazione allenata da coach Fassina. Come detto, in regia c’è tutta l’esperienza e la classe di Elena Bestagno, 34 anni e una carriera spesa ampiamente in serie A1. Poi bisogna fare attenzione alla bocca da fuoco di Sara Bocchetti, 32 anni e vista a Napoli, La Spezia, Vigarano, Lucca per citare alcune squadra. Con 14,8 punti di media è la miglior marcatrice delle milanesi. Sotto canestro c’è tutta l’esperienza di Vujovic, 11,6 punti di media e autrice del passaggio a inizio stagione da Gallarate a MBS e, addirittura, il nome di Tamara Shash, in finale promozione la scorsa stagione per la A1 e che aveva iniziato l’anno in A2 a Matelica. Questi per citare solo alcuni nomi di un roster veramente lunghissimo. A Varese servirà la più classica delle prove perfette per uscire con una clamorosa vittoria dal campo milanese, ma l’orgoglio e il fascino di queste sfide potrebbero essere l’arma in più per una Varese che aveva fatto bene due settimane orsono all’esordio della nuova coppia di coach Crugnola e Cortesi.

Matteo Gallo

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