Il Girone X di Seconda Categoria si appresta a iniziare il rush finale della stagione: nove giornate ci accompagneranno all’epilogo del 27 aprile, deadline in cui troveranno un esito definitivo i duelli aperti in ogni zona della classifica. E lo spettacolo per l’imminente 22^ giornata (in programma domenica 23 febbraio alle ore 14.30) non deluderà le aspettative. Se per la vetta si profila una corsa a due, la bagarre playoff è più viva che mai, mentre i giochi salvezza “rischiano” di chiudersi in poco tempo (in basso il focus di giornata).

L’Union Tre Valli può iscriversi a pieno titolo nella lotta playoff, ma l’ambizione verdeblu si sposa meglio con lidi ben superiori e dalle parti di Cugliate Fabiasco c’è voglia d’impresa. A certificarlo è Santi Russo, eclettico attaccante classe ’04 arrivato in Seconda Categoria forte di un palmares davvero importante dopo la trafila nel settore giovanile della Reggina e l’esperienza targata Nuova Igea Virtus tra Eccellenza e Serie D. Il Tre Valli è tornato a vincere espugnando Capolago (fermando la striscia positiva del Bosto) dopo un filotto di tre sconfitte consecutive, e il risultato di domenica non può che dare enorme fiducia in vista del big match contro la capolista Brebbia.

“Vincere aiuta a vincere – comincia Russo – e un successo come quello sul Bosto non può che dare morale. Il Brebbia si è dimostrato fin qui una super squadra, ma non dobbiamo temere nessuno e siamo pronti a giocare ogni partita come se fosse l’ultima: il campionato è molto equilibrato, tutto è ancora in discussione e i conti si fanno sempre alla fine”.

Come ti spieghi le tre sconfitte consecutive?
“Quando si entra in un loop negativo è sempre difficile trovare una spiegazione. Posso garantire che fisicamente la squadra è in forma e anche in quelle settimane ci siamo allenati al massimo delle nostre possibilità. Purtroppo, in partita ci è sempre mancato lo spunto decisivo e abbiamo pagato dazio a livello mentale”.

Classifica alla mano, i playoff sono a cinque punti di distanza. Traguardo difficile, ma non impossibile; ci credete?
“Assolutamente sì, e lo stiamo dimostrando in ogni allenamento. Finché non arriverà la matematica a dirci che non potremo raggiungere l’obiettivo, daremo tutto ciò che abbiamo e anche di più. Ma ho piena fiducia in questa squadra: centreremo il traguardo e poi ce la giocheremo ancora”.

Venendo a te, che giudizio dai sulla tua stagione?
“Sicuramente meglio rispetto all’anno scorso, anche se so di poter dare molto di più; è proprio questo l’obiettivo che mi sono prefissato per le ultime giornate per aiutare la squadra a raggiungere qualcosa di importante”.

Arrivi con un palmares davvero importante: come sei approdato al Tre Valli?
“Mi sono trasferito al Nord per una scelta di vita e mio cugino, il presidente Niesi, mi ha chiesto se me la sentivo di dare una mano; non ci ho pensato due volte. Anche in estate le richieste non sono mancate, ma ho fortemente voluto restare qui perché so che al Tre Valli ci sono le possibilità per fare qualcosa di importante: il gruppo cresce giorno dopo giorno e tutti noi siamo determinati a spingerci oltre i nostri limiti”.

Alla Reggina hai avuto l’opportunità di allenarti con la Prima Squadra di Filippo Inzaghi: che ricordi hai di quel periodo?
“Ricordi bellissimi. È tutto un altro mondo, ti alleni con giocatori di livelli inimmaginabili, penso ad esempio a Jérémy Menez, e i ritmi sono semplicemente folli. Un ricordo particolare riguarda la prima partitella che ho fatto: sono entrato e ho trovato un gol pazzesco in rovesciata da fuori area. Inzaghi? È un allenatore eccezionale: logicamente con i più piccoli non si soffermava più di tanto, ma ho avuto modo di imparare tantissimo”.

Tornando al presente, cosa ti auguri per le prossime partite?
“Nessun augurio, ma solo una certezza: noi non molliamo. Vogliamo vincere e vinceremo”

Per chiudere, andiamo sui pronostici: come finirà Angerese – Mercallo? (ore 14.30)
“1”.
Aurora Induno – Bosto? (ore 14.30)
“X”.
Caravate – Buguggiate Caesar? (ore 14.30)
“2”.
Ceresium Bisustum – Gazzada Schianno? (ore 14.30)
“X”.
Cuassese – Laveno Mombello? (ore 14.30)
“2”.
Don Bosco – Eagles Caronno? (ore 14.30)
“2”.
Jeraghese – Valcuviana? (ore 14.30)
“1”.
Union Tre Valli – Brebbia? (ore 14.30)
“1”.

Il focus della 22^ giornata

Giornata da leccarsi i baffi. Detto dell’impegno insidiosissimo che attenderà la capolista Brebbia (48 punti) con un Union Tre Valli (31) determinato a rilanciarsi, i riflettori non possono che essere puntati al Morini di Cuasso al Monte dove la Cuassese (38) attenderà il Laveno Mombello (46), determinato a ricucire quel gap di due punti dalla vetta. Buguggiate Caesar (40) pronto a confermarsi in ascesa, ma il Caravate (23) ha idee diverse e, dopo la vittoria sul Mercallo, ha l’intenzione di confermarsi. Proprio il Mercallo (29) se la vedrà con l’Angerese (36): i rossoblù vogliono proseguire la propria rincorsa alle prime posizioni anche solo per tenere a debita distanza il Bosto (32), atteso da un insidiosissimo confronto con l’Aurora Induno (30). Appaiati nel filotto a quota 30 (entrambe con una partita in meno che sarà recuperata giovedì 27 febbraio), gli Eagles Caronno faranno visita al Don Bosco (fanalino di coda con 8 punti, e con una partita in meno), mentre la Jeraghese riceverà la Valcuviana (13). Ceresium Bisustum (12)-Gazzada (19) sarà invece un crocevia fondamentale per la salvezza: i padroni di casa hanno l’obbligo di vincere, mentre un successo degli ospiti (che manca da otto giornate) rischierebbe di scongiurare i playout, a maggior ragione considerando che i gialloblù hanno ancora una partita da recuperare con il Don Bosco.

Matteo Carraro

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