Varese entra nei Guinness World Records grazie alla passione, alla forza e al coraggio di Natalia Tatì, ginnasta appena undicenne che pratica questa disciplina dall’età di quattro anni e che settimana scorsa ha conquistato due milioni di telespettatori con la sua esibizione al celebre programma di Gerry Scotti, Lo Show dei Record, in onda su Canale5.

Sotto lo sguardo attento dell’allenatrice Sonia Fontana, che l’ha accompagnata negli studi televisivi di Cologno Monzese, la giovanissima ha sfidato altre due atlete – la connazionale Aurora e la statunitense Kynlee – in una gara alle parallele. La prova consisteva nel superare cinque parallele ascendenti con kippe e salto finale a un’altezza di quattro metri e mezzo dal suolo. Tre i tentativi a disposizione delle concorrenti, ma a Natalia è bastato il primo per registrare il tempo record di 13 secondi e 41 centesimi.

“In realtà non immaginava di avercela fattaspiega mamma Valentina –. Nei due tentativi successivi è caduta e in quel momento era arrabbiata perché pensava di aver dato troppo vantaggio alle altre ginnaste. E invece il suo primo tempo era stato il migliore e quando l’ha scoperto non ha potuto trattenere le lacrime”.

Una gioia enorme, a coronamento di una sfida accettata quasi per gioco, frutto di quelle coincidenze che a volte si trasformano in meravigliose opportunità. Iscritta a settembre all’Accademia San Giuseppe Sport di Arese, è proprio tramite la nuova scuola che Natalia riceve la proposta di partecipare al programma televisivo, alla ricerca di atlete giovani e talentuose per una puntata dedicata alla ginnastica. E come dire di no alla possibilità di scrivere una pagina di storia nello sport che più si ama? La gioia che ne è scaturita è stata condivisa con la mamma e con papà Roberto, entrambi commossi davanti a questa piccola grande impresa. “Natalia è una bambina di poche parole, molto decisa e determinata – continua Valentina –, ma le emozioni gliele si leggono in faccia. È tornata a casa con la medaglia nascosta sotto il giubbotto… e quando ce l’ha mostrata è stata una vera e propria festa”.

Meritata, verrebbe da aggiungere, dato che dietro questo record c’è una storia di dedizione, costanza e sacrifici, macinando quotidianamente i non pochi chilometri che separano Varese da Arese. “È un bell’impegno conferma la mamma –, ma io dico sempre che finché lei è serena e felice, noi siamo disposti a fare tutto quello che è necessario, con grande gioia. La squadra dell’Accademia è stata da poco promossa in Serie A2 e per lei potersi formare in questo ambiente è una bella opportunità”.

Metabolizzata la vittoria, ora per Natalia si prospetta, come sempre, un fitto calendario di impegni sportivi, tra gli allenamenti (per cinque o sei ore al giorno) e le gare nel fine settimana, con il prossimo appuntamento in programma a fine aprile, per provare a conquistare l’accesso alle finali nazionali di zona tecnica.

“Tempo di annoiarsi non ce n’è – commenta divertita e orgogliosa la mamma, che oltre a Natalia ha un’altra figlia femmina, la più piccola di casa, che sulla scia della sorella si sta affacciando alla ginnastica artistica, e due figli maschi, che giocano a calcio –. Nel weekend io e mio marito dobbiamo sdoppiarci, ma se siamo fortunati a volte riusciamo a incastrare tutti gli impegni per non perderci neanche una gara”.

Insomma, non solo Natalia alle parallele, ma l’intera famiglia Tatì è da Guinness dei primati.

Silvia Alabardi

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