
Dalla A di Atalanta alla A di Alcione passando per la A di Alcibiade. Nell’alfabeto settimanale della Pro Patria c’è davvero poca fantasia. Per quello che può valere (cioè nulla), s’intende. Così, prima di affrontare gli orange dell’ex Giovanni Cusatis (domani ore 17.30, stadio “Speroni”), Max Caniato si produce nel proverbiale passo indietro: “Chiudiamo una settimana impegnativa. Il morale è alto per il valore delle prestazioni espresse. Al di là dei risultati. Alcibiade? Assenza pesante per le sue grandi capacità di lettura sul campo. Mi sento di dire che 4 giornate sono troppe”. Tornando al futuro prossimo, la radiografia dell’avversario è piuttosto chiara: “Sono molto tecnici. Amano la costrizione dal basso. Spero possano incidere le nostre maggiori motivazioni”. Ma vatti a fidare degli ex. Verrebbe (sibillinamente), da dire.
Quindi, assente Alcibiade, di rientro dalla squalifica Beretta, out i soliti (Travaglini, Lombardoni e Sassaro), Terrani regolarmente disponibile nonostante il problema alla caviglia. Questo il quadro del sabato di vigilia. In calce i 23 convocati (tra parentesi i numeri di maglia):
Portieri (2): Pratelli (12), Rovida (1)
Difensori (4): Bashi (5), Cavalli (27), Coccolo (98), Reggiori (4)
Centrocampisti (11): Barlocco (2), Citterio (14), Ferri (25), Mallamo (75), Mehic (6), Nicco (10), Palazzi (8), Piran (18), Renault (20), Somma (28), Vaglica (30)
Attaccanti (6): Curatolo (7), Beretta (9), Pitou (11), Rocco (32), Terrani (31), Toci (29)
Giovanni Castiglioni