Cinque giornate al termine e ancora tutto da decidere in un adrenalinico Girone B di Serie D sia davanti che dietro: sei squadre in sette punti per la corsa alla Serie C, capitolo playout/retrocessioni da sbrogliare e mancano ancora alcuni scontri diretti che potrebbero completamente stravolgere la graduatoria. Obiettivi divergenti, come ben sappiamo, per Varesina e Castellanzese, che andranno però a convergere domenica 6 aprile alle ore 15.00 nel derby varesotto in programma al Varesina Stadium di Venegono Superiore. Medesimo obiettivo: vincere e sperare.

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Aggiungi un posto a tavola: colpo da 6 punti della Casatese Merate che, dopo il roboante 4-0 sulla Pro Palazzolo, si è ripetuta sbancando il campo del Sangiuliano (0-1) nel recupero della 32^ giornata. Così facendo i rossoblù hanno agganciato il treno a 59 punti con Varesina e Palazzolo, a -2 dalla Folgore Caratese e -5 dalla capolista Ospitaletto, a +2 sul Desenzano. Risultati che contribuiscono ad infiammare un pirotecnico finale di campionato con altri cinque turni da vivere con il fiato sospeso.

E, a tal proposito, la Varesina sarà chiamata a dare una risposta dopo l’amarissimo 2-2 di Crema frutto di un blackout a inizio ripresa (che non si verificata da tanto) costato due gol. Posto che non si può vincere in eterno, il pareggio contro una squadra di media classifica certifica la legge non scritta che, a questo punto della stagione, vede come più “complicate” le sfide a chi lotta per salvarsi (per quanto il Crema sia relativamente tranquillo in undicesima posizione). Proprio per questo motivo i rossoblù saranno chiamati a reagire nel derby, per riscattare anche una prova opaca all’andata chiusa con uno scialbo 0-0. La Varesina continua ad avere le sue possibilità di cullare il sogno Serie C, ma il margine d’errore dovrà ora esser ridotto a zero seguendo la mission di cui sopra: vincere e sperare.
Di seguito il cammino delle squadre di testa da qui alla fine della stagione (in MAIUSCOLO le partite casalinghe):
OSPITALETTO (64): Fanfulla, PRO SESTO, CLUB MILANO, Ciliverghe, CREMA
FOLGORE CARATESE (61): CREMA, Club Milano, CILIVERGHE, Castellanzese, VIGASIO
PRO PALAZZOLO (59): ARCONATESE, Nuova Sondrio, Fanfulla, BRENO, Sangiuliano
VARESINA (59): CASTELLANZESE, Vigasio, CASATESE MERATE, Nuova Sondrio, Magenta
CASATESE MERATE (59): ChievoVerona, BRENO, Varesina, DESENZANO, Sant’Angelo
DESENZANO (57): CILIVERGHE, Crema, VIGASIO, Casatese Merate, CASTELLANZESE

QUI CASTELLANZESE

Sulla panchina neroverde non ci sarà mister Mangone, squalificato per “proteste nei confronti dell’Arbitro“. Dal Comunicato del Giudice Sportivo dello scorso martedì è inoltre emersa una multa di 1000€ che la Castellanzese dovrà pagare “per aver rivolto espressioni irriguardose ed irridenti all’indirizzo del direttore di gara“. Fattore extra-campo che non condizionerà la prestazione sul rettangolo verde, cosa che invece potrebbe fare l’assenza del tecnico neroverde, anche se suo figlio Mattia sarà in prima linea a guidare la squadra. Non cambia la mission della Castellanzese: vincere e sperare. L’obiettivo primario, ampiamente alla portata, è quello di difendere i sette punti di vantaggio sulla 19esima posizione del Magenta; contestualmente bisogna ricucire quel -3 dalla quota salvezza del Vigasio. Certo è che il calendario neroverde (Varesina, ChievoVerona, Sant’Angelo, Folgore Caratese e Desenzano) è di quelli da incubo e, ad oggi, bisogna iniziare a lavorare sulla mentalità in viste dei plausibili playout.

Matteo Carraro

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