Alla fine termina in un tripudio di applausi, forse amari, ma sinceri, per una Openjobmetis che chiude la sua stagione con un ko contro Avellino (66-73) al termine di una partita “scialba” che, comunque, non serviva né all’una né all’altra squadra. I cori sono stati per tutti: da Attilio Caja, onorato con un “grazie” ad inizio match, Eyenga e Maynor, ormai idoli biancorossi, oltre al “solito” Diawara. Non solo giocatori di casa, perché un vero e proprio tripudio è stato fatto ad Adrian Banks, MVP del match ed ex di turno, rimasto nel cuore dei tifosi di Masnago dopo una stagiona e mezza passata con la canotta varesina. Cala dunque il sipario sull’anno di Varese; un anno altalenante più negativo che positivo, e che ha vissuto poche gioie solo sulla coda con i colpacci esterni di Sassari e Pistoia. Punti da cui partire già da domani, quando si comincerà sul serio a pensare al futuro e alla Openjobmetis che verrà.

LA GARA – Jefferson inaugura il match con una schiacciata da sotto canestro, impattata subito dopo da Anosike che, però, non impedisce ai biancorossi di prendere il largo (8-2) con Maynor ed Eyenga. La Sidigas non molla; con Trasolini (4 punti di fila) e Green (bomba dal perimetro) trova il primo vantaggio di serata che la Openjobmetis annulla sfruttando a dovere l’asse Maynor-Jefferson (19-14). Al 10′ il risultato è pari: 20-20.
L’equilibrio dell’inizio di secondo periodo è rotto dai biancorossi che, dopo aver subito il canestro di Anosike, volano sul +5 (27-22) con Rautins, Eyenga e Jefferson, obbligando Frates al timeout. La strigliata sveglia i suoi che tornano a farsi sotto toccando anche il +1 (31-32) del 16′ siglato da Harper. La pausa chiesta da Caja non risolve di molto le cose, perché Avellino trova canestri con più facilità e a metà gara è avanti di 5 punti: 40-45.
Varese pareggia serrando le maglie in difesa e sfruttando le sortite offensive di Jefferson. La Sidigas trova comunque comunque il modo di restare in scia ai padroni di casa giocandosela punto a punto. A 2′ dall’ultima casa sono gli ospiti a portarsi prepotentemente avanti presi per mano dall’ex Banks che sigla anche il 59-66 del 30′.
Eyenga accorcia per i suoi ad inizio di ultimo periodo, prima che Rautins sia costretto a lasciare i suoi dopo il quinto fallo. A dare la scossa in casa Openjobmetis è Diawara che mette la tripla del -3 (64-67) anche se vanificata subito dopo da una bomba di Green. A chiuderla in favore di Avellino è il solito Banks, autore del 66-73 finale.

OPENJOBMETIS VARESE-SIDIGAS AVELLINO: 66-73 (20-20; 40-45; 59-66)
Openjobmetis Varese: Rautins 9, Maynor 13, Jefferson 17, Lepri, Diawara 4, Vescovi, Okoye 4, Callahan, Kangur 4, Balanzoni, Pietrini, Eyenga 15. Coach: Attilio Caja.
Sidigas Avellino: Anosike 12, Gaines 14, Green 7, Hanga 6, Banks 20, Cavaliero, Cortese, Morgillo, Trasolini 11, Severini, Lechthaler, Harper 3. Coach: Fabrizio Frates.
Arbitri: Paternicò, Sabetta, Ranaudo.

LA SALA STAMPALE PAGELLECLASSIFICA E RISULTATI

Marco Gandini