
Con il brivido (visto il passato recente) ma anche con la solita determinazione: il Varese rompe la maledizione e, dopo tre pareggi consecutivi, vince la prima partita in trasferta della sua stagione imponendosi 2-1 sul Borgaro Nobis. Risultato che sta stretto, vista l’enorme quantità di chance vanificate, ma che gratifica comunque Roberto Floris: “Meritavamo questa vittoria, la volevamo e ce la siamo presa: credo sia raro vedere in una partita di Serie D più di venti tiri, ma quel pallone non voleva più entrare per sfortuna e demeriti nostri. Abbiamo comunque raggiunto la maturità per gestire un vantaggio di 2-1, senza rischiare più di tanto; anche il gol è arrivato in maniera abbastanza casuale. Ora affrontiamo la settimana con serenità preparandoci al Saluzzo, consapevoli di non dover guardare la classifica; per quello ne riparleremo a febbraio“.
Protagonista del match, il varesino doc Andrea Malinverno ha subito siglato il suo primo gol stagionale e contribuito alla vittoria con una grande prova: “Lo dico senza mezzi termini: è una goduria. Ripeterò sempre che è fondamentale sfruttare ogni occasione, a maggior ragione in un gruppo così forte. Vincere in trasferta dà quella spinta in più. Il gol? Non ci ho pensato: quando ho visto il pallone entrare sono corso sotto la curva perché anche oggi erano qui in tantissimi“.
Matteo Carraro