
Termina con una sconfitta per 94-85 la trasferta in Campania della Pallacanestro Varese contro la Givova Scafati. Andiamo a vedere i voti di serata in casa biancorossa.
Akobundu-Ehiogu 7: Gioca una gara solidissima sia in attacco, dove dà spettacolo con il suo atletismo che è incontrastabile per Akin e Sorokas, sia in difesa, dov’è costantemente pronto a stoppare i tentativi offensivi di Scafati che cerca molto l’attacco al ferro. A rimbalzo, poi, finalmente è un fattore, con 7 carambole conquistate.
Harris 5: Molte più ombre che luci nella sua partita, fatta di tanti pasticci con la palla in mano e poca efficacia difensiva contro Rob Gray che lo domina in lungo ed in largo. Con l’arrivo di Sykes, molto probabilmente lascerà la Città Giardino.
Alviti 6: Gioca una buona gara, soprattutto sotto il punto di vista difensivo, dove per 30′ riesce ad arginare alla grande Sorokas e Pinkins, i due avversari più duri di serata. nell’ultimo quarto, poi, si spegne come il resto di Varese ed il 4/12 da tre pesa tantissimo nell’economia del suo voto.
Gray 6.5: Ottimo rientro il suo dall’infortunio: presente in difesa e costante in attacco, dove punisce con grande precisione la difesa campana, soprattutto tirando dall’arco con un buon 40%.
Tyus 6: Che sia indietro di condizione è palese, così com’è palese, però che sia un giocatore in grado di dare tantissimo a questa squadra, soprattutto sotto le plance, visto che anche facendo fatica fisica, conquista 8 rimbalzi (migliore di Varese) di cui 4 offensivi. Se questo è solo l’inizio fa ben sperare per quando lo rivedremo dopo la pausa nazionali con due settimane di allenamento nelle gambe.
Librizzi 5: Crisi di rigetto dopo la prova strabiliante della scorsa settimana. A Scafati non entra mai in partita, fatica tantissimo contro la solidità mentale e fisica di Cinciarini, non riuscendo mai a trovare il bandolo della matassa.
Assui s.v.: Tre minuti in campo in cui dimostra di poterci stare, poi dalla lunetta confeziona un 1/4 che pesa nel momento del match e sulla sua partita, visto che Mandole non lo metterà più sul parquet.
Hands 6: Perché se è vero che segna 23 punti, è altrettanto vero che spentosi lui si spegne tutta Varese. Che non sia un play è ormai acclarato ma continuare a dargli in mano la gestione dell’azione è quantomai masochistico per un giocatore che pasticcia troppo un fase di gestione dell’azione. Se nel primo tempo colpisce con precisione, nella ripresa s’inceppa, anche a causa di una difesa serrata nei suoi confronti, cosa che invece lui non replica nella sua metà campo, dove contro Gray subisce tantissimo. Troppo altalenante alla fine il suo rendimento ed a rimetterci è tutta Varese.
Johnson 5: Prova insufficiente di Nino che non replica la gara tutta muscoli e qualità messa in mostra contro la Virtus una settimana fa. In attacco non riesce a mettersi mai in ritmo, mentre in difesa è distratto e poco efficace negli 1vs1.
Alessandro Burin