Umore radicalmente opposto in casa Varese rispetto a sette giorni fa: il giorno di riposo non ha permesso ai biancorossi di smaltire la rabbia e l’amarezza per il ko di Saluzzo e la settimana di lavoro che aspetta la squadra in vista del match casalingo con l’Asti non sarà certo vissuta con il sorriso sulle labbra. Lavorare è però l’unico rimedio per lasciarsi alle spalle un passo falso che rischia di essere pesantissimo nell’economia del campionato visto che il Bra non accenna a rallentare e la classifica ha parzialmente preso una piega diversa dopo l’esclusione dell’Albenga.

-30 (-12)

Proprio il patatrack ligure ha di fatto annullato le due vittorie biancorosse togliendo sei punti alla squadra di mister Floris. Il rammarico per una vicenda già di per sé triste è accentuato dal fatto che il Varese era stato l’unico in grado di battere i bianconeri a inizio stagione; il Vado, ad esempio, aveva pareggiato (e così facendo guadagna due punti sulla concorrenza). Questo, unito alla vittoria del Bra a Broni sull’Oltrepò, disegna un pesantissimo -12 a dieci giornate dal termine che, con soli trenta punti a disposizione, appare irrecuperabile. Gap che è chiaramente gonfiato dalla querelle Albenga: il Bra (che nel girone di ritorno non aveva ancora affrontato i liguri) osserverà un turno di riposo il prossimo 30 marzo e il Varese, battendo la Lavagnese, avrà l’opportunità di rosicchiare quei tre punti che si sono aggiunti al -9 “classico”. Calendario alla mano, la missione sembra davvero impossibile.
Di seguito il cammino delle due squadre da qui alla fine della stagione (in MAIUSCOLO le partite casalinghe):
BRA: CHIERI, CAIRESE, Gozzano, VOGHERESE, turno di riposo, LIGORNA, Imperia, VARESE, Borgaro Nobis, SANREMESE
VARESE: ASTI, Derthona, VADO, NovaRomentin, LAVAGNESE, Chieri, CHISOLA, Bra, CAIRESE, Gozzano

Fatal Saluzzo. E l’Asti?

Momento sicuramente difficile per il Varese soprattutto a livello emotivo. Un periodo che coincide con l’andata quando proprio il Saluzzo aveva sbancato l’Ossola 2-1 segnando la prima sconfitta biancorossa della stagione. E, a quel ko, era seguito quello di Asti; il prossimo avversario. Guardando al cammino d’andata, proprio contro gli astigiani era arrivata la prestazione peggiore del campionato: se contro il Saluzzo la missione riscatto non è andata a buon fine, contro l’Asti bisognerà giocoforza cambiare passo. Il Varese avrà infatti l’obbligo di resettare il passo falso cuneese per tener fede a quanto sempre professato fin qui: vincere finché la matematica non incoronerà il Bra. O accadrà il miracolo. I tifosi, a tal proposito, hanno già espresso il proprio pensiero che (comprensibilmente) tende al negativo.

A referto

All’Ossola domenica prossima non ci sarà Roberto Floris in panchina (fermato una giornata) capitan Vitofrancesco (espulso domenica per aver fermato con il braccio il pallone sulla linea). Per il resto, il Giudice Sportivo ha notificato le ammonizioni di Ferrieri e Marchisone.
AMMONIZIONE (VII infrazione)
Daqoune
AMMONIZIONE (VI infrazione)
Mikhaylovskiy, Ferrieri
AMMONIZIONE (V infrazione)Turno di squalifica già scontato
Valagussa
AMMONIZIONE (IV infrazione)
Maccioni, Bonaccorsi
AMMONIZIONE (III infrazione)
Vitofrancesco
AMMONIZIONE (II infrazione)
D’Iglio, Priola, Banfi, Floris (allenatore), Ropolo, Molinari, Marangon, Marchisone
AMMONIZIONE (I infrazione)
Maddalena (Team Manager), Malinverno, Provenzano (viceallenatore), Barzotti,

Matteo Carraro

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