Due settimane di lavoro hanno accompagnato il Varese dalla bella vittoria sulla corazzata Vado all’imminente trasferta di Asti contro una squadra imprevedibile (l’andata ne è una dimostrazione) che non deve essere sottovalutata per più di un motivo. In primis lo storico recente parla di un osso duro da digerire per il Varese, ma soprattutto perché i biancorossi di Andrea Ciceri non possono permettersi ulteriori passi falsi per non compromettere la corsa playoff. In altre parole, come già certificato all’indomani del successo sui liguri, la trasferta piemontese in programma domenica 15 marzo alle ore 14.30 dirà se quello del Varese è stato solo un lampo o una svolta definitiva.

La squadra si è allenata bene in queste due settimane, ma questo lo dico praticamente da inizio stagionecommenta il tecnico biancorosso Andrea Ciceri: prepararsi bene è importante, però poi conta arrivare alla domenica con fame e determinazione. Dopo la vittoria contro il Vado forse sarebbe stato meglio giocare subito, per dare continuità a quell’entusiasmo, ma allo stesso tempo questa pausa ci ha permesso di lavorare con attenzione su diverse situazioni. La preparazione è stata positiva, ma nel calcio non basta: poi bisogna dimostrarlo sul campo, dove troveremo un Asti affamato e alla ricerca di punti per il proprio obiettivo salvezza“.

Se l’ultimo ricordo biancorosso è la dolce vittoria sul Vado, ben impresse nella memoria collettiva ci sono però anche la debacle di Romentino e la prestazione d’andata. Ciceri ne è consapevole: “Spero che la squadra abbia imparato da certe partite: nel calcio ogni gara è una storia a sé e può diventare complicata contro chiunque. Penso proprio alla gara d’andata, quando l’Asti riuscì a vincere al Franco Ossola: dovrebbe bastare quello per capire che dovremo portare in campo il miglior Varese possibile. Il Varese non ha mai vinto ad Asti? Non lo sapevo: i tabù esistono per essere battuti,, facciamo in modo che sia la prima volta“.

Per quanto riguarda la formazione, infine, Ciceri chiude: “Abbiamo abbondanza di scelte e decideremo a ridosso della partita, anche in base alle loro possibili soluzioni. Sarà fondamentale l’apporto di tutti, anche di chi entrerà a gara in corso: abbiamo una rosa che ci permette di attingere a piene mani e l’obiettivo è uscire da quel campo con una vittoria“.

Crollo verticale dopo Varese: l’Asti vuole risollevarsi

Con il senno di poi, la vittoria sul Varese è stato quanto di più deleterio potesse accadere per l’Asti. La squadra all’epoca di Camillo Cascino si è forse adagiata sugli allori, incappando in una clamorosa striscia di 13 partite senza vittorie, serie interrotta il 15 febbraio con il cruciale successo salvezza sulla NovaRomentin (vittoria bissata l’1 marzo a Sanremo). Nel mezzo, ovviamente, c’è stato il passaggio di testimone tra l’ex tecnico e Francesco Buglio (avvenuto prima di Natale) che proprio nell’ultimo periodo sembra aver trovato la giusta quadra. Grazie agli ultimi risultati l’Asti è risalito in classifica, pur trovandosi ancora pienamente dentro la zona playout, ma sembrerebbe avere le carte in regola per confermare la categoria; il Varese ritroverà Paolo Ropolo, ma soprattutto Filippo Di Maira, attaccante classe ’94 che aveva lasciato un bel ricordo in biancorosso nella stagione 2023/24, che è stato decisivo nel successo sulla NovaRomentin. Il Varese, però, troverà soprattutto una squadra tignosa e ben determinata a mettere in cascina altri punti, sfruttando il fattore campo visto che i biancorossi non sono mai riusciti a espugnare il “Censin Bosia”.

Il momento di forma

La vittoria sul Vado è stata una risposta importante da parte del Varese ad un momento difficile, ma ora arriva la prova più difficile: quella della conferma. Di contro un Asti in piena lotta per salvarsi che sta alternando risultati positivi e negativi, accomunati però da prestazioni sempre di ottimo livello anche contro avversari di prima fascia. Il blitz di Sanremo un monito importante.
ULTIME PARTITE
6. VARESE 42pt (GF 34 / GS 35)
V (1-0 vs Vado)
S (3-1 vs NovaRomentin)
S (1-3 vs Ligorna)
P (1-1 vs Biellese)
V (3-0 vs Club Milano)
14. ASTI 25pt (GF 22 / GS 30)
V (0-1 vs Sanremese)
S (1-0 vs Biellese)
V (2-0 vs NovaRomentin)
S (2-1 vs Chisola)
P (1-1 vs Cairese)

I precedenti

Il Varese è sempre stato più forte dell’Asti eppure, salvo il 3-0 targato Corrado Cotta, i biancorossi hanno sempre e costantemente faticato contro i Galletti. Ne sono una dimostrazione i risultati della scorsa stagione, ma anche il clamoroso passo falso del girone d’andata nel nubifragio dell’Ossola. E, dulcis in fundo, il Varese non ha mai vinto ad Asti…
(24/10/21) Varese – Asti 1-1
10′ rig. Virdis (A), 44′ Mamah (V)
(06/03/22) Asti – Varese 1-1
55′ Ndiaye (A), 76′ rig. Piraccini (V)
(01/10/23) Asti – Varese 0-0
(20/01/24) Varese – Asti 3-0
6′ Liberati (V), 9′ Palazzolo (V), 16′ Stampi (V)
(23/10/24) Asti – Varese 1-0
49′ Picone (A)
(23/02/25) Varese – Asti 1-1
14′ Marchisone (V), 23′ Camatta (A)
(02/10/25) Varese – Asti 0-2
pt: 11′ Chillemi (A), 22′ Chillemi (A)

Matteo Carraro

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