Dopo il passo falso interno contro la Valenzana Mado, il Varese si trova a dover metabolizzare una sconfitta che sa di beffa e che mette ulteriormente alla prova carattere e concentrazione della squadra. La prestazione dei biancorossi ha alternato momenti di controllo e buone trame di gioco a fasi di flessione e ingenuità che hanno aperto spazi agli ospiti, evidenziando ancora una volta un problema di approccio e continuità che accompagna il gruppo da diverse settimane. Non è però tutto negativo: la reazione nel secondo tempo (oltre a certificare il flop dei primi 45′), con i cambi che hanno portato maggiore aggressività e pericolosità offensiva, ha mostrato il potenziale tecnico e fisico di una squadra capace di alzare il ritmo e creare occasioni anche contro avversari ben organizzati, seppur magari non di primissima fascia.

Le assenze di pedine chiave come De Ponti (squalificato), Bruzzone e Tentoni hanno pesato (l’augurio è di riabbracciarli tutti e tre per la prossima partita), ma restano altri elementi su cui il Varese può e deve lavorare per migliorare la gestione delle gare. La prossima trasferta, domenica 12 aprile, contro il Celle Varazze rappresenta una nuova occasione da cogliere: i liguri sono in piena corsa per la salvezza e si presenteranno galvanizzati da sette punti conquistati nelle ultime tre. Se l’obiettivo playoff rispecchia davvero la volontà biancorossa, allora il Varese dovrà riuscire a “cambiare registro: attenzione, determinazione e capacità di applicare la lezione maturata nelle ultime settimane saranno le chiavi indispensabili per riaccendere la corsa playoff dei biancorossi.

Malgrado i soli due punti conquistati nelle ultime tre gare, infatti, il Varese è ancora a -1 dal quinto posto: (de)meriti anche del Chisola, che si è visto ribaltare negli ultimi minuti dal Vado. Un successo pesantissimo per i liguri che hanno approfittato dell’ennesimo passo falso del Ligorna per prendersi la vetta in solitaria. Se è vero che il Varese ha un calendario più “agevole” rispetto alla concorrenza, è altrettanto vero che fare punti contro le “piccole” in questa fase della stagione è più complicato che mai; per i playoff, però, vincere è l’unica ricetta possibile anche perché la concorrenza è attesa da scontri diretti che potrebbero riscrivere le gerarchie delle prime posizioni.
LA VOLATA VITTORIA/PLAYOFF
1. Vado (66): Lavagnese – CAIRESE – NovaRomentin – BIELLESE
2. Ligorna (64): Chisola – BIELLESE – Asti – NOVAROMENTIN
3. Sestri Levante (54): Biellese – ASTI – Celle Varazze – SANREMESE
4. Biellese (51): SESTRI LEVANTE – Ligorna – GOZZANO – Vado
5. Chisola (48): LIGORNA – Gozzano – LAVAGNESE – Valenzana Mado
6. Varese (47): Celle Varazze – DERTHONA – SALUZZO – Lavagnese
In MAIUSCOLO le partite casalinghe

Up&down: la fotografia del campionato

1. Vado (66) – Comeback nel finale contro il Chisola che può valere il titolo (UP)
2. Ligorna (64) – Una sola vittoria nelle ultime cinque: i genovesi stanno affondando? (DOWN)
3. Sestri Levante (54) – Corsari sul velluto contro la NovaRomentin (=)
4. Biellese (51) – Secondo pareggio consecutivo: dura far punti con chi lotta per salvarsi e il Club Milano lo dimostra (=)
5. Chisola (48) – Il blitz di Vado poteva sancire il ritorno alla vittoria, invece la sconfitta last-minute certifica la crisi torinese (=)
6. Varese (47) – Pasqua amara per i biancorossi, altra chance sprecata per entrare nei playoff (=)
7. Sanremese (42) – Tre punti a Saluzzo non sono mai scontati e valgono l’aggancio ai cuneesi (UP)
8. Saluzzo (42) – Girone di ritorno complicato per i granata: la Sanremese ne approfitta (DOWN)
9. Valenzana Mado (41) – 9 punti nelle ultime quattro contro Varese, Ligorna, Vado e Sestri: serve aggiungere altro? (=)
10. Cairese (37) – Manca ancora un piccolo sforzo per poter festeggiare la salvezza, che ormai è lì ad un passo (=)
11. Imperia (36) – Prosegue il momento complicato: l’Asti nel finale annulla il 2-0 ligure. Ma i nerazzurri tornano a muovere la classifica (UP)
12. Derthona (35) – Tortona resta terreno di conquista per tutti. Il Celle Varazze fa la voce grossa e s’impone 3-0. E ora i bianconeri rischiano (DOWN)
13. Club Milano (33) – Pari prezioso contro la Biellese: salvezza a soli due punti (=)
14. Celle Varazze (32) – Prestazione superlativa a Tortona per avvicinarsi alla salvezza. Varese nel mirino (UP)
15. Gozzano (32) – 0-0 nella sfida che doveva essere vinta contro la Lavagnese. Così non va (DOWN)
16. Asti (28) – I Galletti sono andati a prendersi di rabbia e di forza il pari in uno dei campi più caldi del girone (=)
17. Lavagnese (27) – Punticino che fa morale, non classifica (=)
18. NovaRomentin (20)* – Conto alla rovescia per la matematica retrocessione (=)
*= -1 di penalizzazione

Top&Flop

MIGLIORE ATTACCO
1. Vado (57)
2. Sestri Levante (53)
3. Ligorna (52)
PEGGIORE ATTACCO
1. NovaRomentin (23)
2. Cairese (25)
3. Asti (26)

MIGLIOR DIFESA
1. Vado (21)
2. Ligorna (23)
3. Biellese (24)
PEGGIOR DIFESA
1. NovaRometin (60)
2. Celle Varazze (47)
3. Club Milano (46)

CLASSIFICA MARCATORI
1. Jabir Naamad (Biellese): 14 gol
2. Davide Arras (Vado), Andrea Ferretti (Sestri Levante), Simone Raffini (Vado): 12 gol
3. Stefano Beltrame (Biellese), Augustinas Klimavicius (Sestri Levante), Mattia Montini (Valenzana Mado), Marco Pastore (Ligorna): 11 gol

Matteo Carraro

Articolo precedente48° Trofeo Garbosi, prima giornata: male le varesotte in Under 13, doppio squillo nell’Under 14
Articolo successivoTriello comasco per la Promozione, Valceresio e Gorla per i playoff. Tripla retrocessione diretta in vista

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui