
Serata amarissima per la Futura Volley Giovani, che in gara-2 delle semifinali playoff si arrende al tie-break alla Nuvolì Altafratte Padova con il punteggio di 2-3 (25-21, 25-20, 28-30, 21-25, 13-15), vedendo sfumare a un passo la possibilità di portare la serie alla “bella”. Una sconfitta che lascia grande rammarico per come si è sviluppata la partita, a lungo saldamente nelle mani delle biancorosse prima della clamorosa rimonta veneta.
La formazione di Busto Arsizio aveva infatti approcciato il match nel migliore dei modi, conquistando i primi due set e arrivando sul 24-22 nel terzo parziale, a un solo punto dalla chiusura dei conti. Da lì, però, si è spenta la luce: Altafratte ha annullato ben cinque set point, riaprendo la gara e ribaltando completamente l’inerzia dell’incontro. Le ospiti hanno preso fiducia, allungando la sfida al quarto set e imponendosi poi in un tie-break combattuto e deciso nei dettagli.
Nel complesso, la Futura paga il calo nei momenti chiave e una minore incisività nelle fasi decisive, dopo aver comunque mostrato per lunghi tratti un livello di gioco solido ed efficace. Dall’altra parte, la Nuvolì Altafratte Padova ha dimostrato grande carattere e lucidità, sfruttando ogni occasione per rientrare in partita e completare una rimonta che vale l’accesso alla finale.
Nonostante la delusione, resta la straordinaria cornice della Soevis Arena, che ha sostenuto senza sosta le “Cocche” fino all’ultimo punto, tributando un lungo applauso alla squadra al termine della gara. Un epilogo reso ancora più toccante dall’addio al volley di Sofia Rebora: il capitano biancorosso ha salutato tra le lacrime, abbracciata da tutte le compagne in un momento di grande emozione.
Si interrompe così, dopo oltre tre mesi (ultimo ko lo scorso 10 gennaio), l’imbattibilità casalinga della Futura, che chiude la propria stagione con più di qualche rimpianto ma anche con la consapevolezza di aver disputato un’annata di alto livello.
LA PARTITA
PRIMO SET – Coach Tettamanti manda in campo Taborelli in diagonale con Sassolini, Rebora e Farina coppia al centro, Enneking e Longobardi schiacciatrici, con Blasi libero. Come in gara-1 partono forte le ospiti (1-3, 4-7) ma Busto Arsizio impatta poco dopo grazie all’ottimo turno in battuta di Taborelli (2 ace che conducono all’8 pari). Il parziale regala un avvincente punto a punto (14-13) che le Cocche provano a sparigliare sempre con l’opposta biancorossa sui 9 metri e le attaccanti a fare legna con efficacia (18-14). Un gran sasso da posto 4 di Enneking vale il 21-17, uno slash di Longobardi porta al set-point (24-19) e a chiudere al terzo tentativo è Taborelli.
SECONDO SET – La Futura riparte di gran carriera spinta da Farina (4-1) e non toglie il piede dall’acceleratore con una Sassolini ispirata (suo il muro dell’11-7) e la solita incisiva Taborelli (17-12). Altafratte prova a riportarsi sotto (18-16) ma ci pensa capitan Rebora a respingere il tentativo al mittente, ben supportata da una Farina in gas (20-16). Busto Arsizio è un fiume in piena inarrestabile, l’ace di Sassolini indirizza la frazione (23-17); Padova ha un sussulto sul 23-20 ma prima Enneking (24-20) e poi Taborelli stampano con autorità il 25-20.
TERZO SET – L’avvio è equilibrato (5-5) ma il primo scossone al set arriva da Rebora e compagne, che dal 6 pari piazzano un break di 4-0 ancora con una scatenata Taborelli al servizio (suo l’ace del 10-6). La squadra di coach Tettamanti viaggia sicura (12-8) ma poco dopo si trova a dover fare i conti con la reazione delle padovane che impattano a quota 13. Si apre una fase equilibrata (17-17, 19-19) e le gialloblù mettono anche la testa avanti (20-22 con Fiorio). La doppietta Farina-Enneking vale la nuova parità a quota 22 e la texana scarabocchia anche il 24-22; non è però fatta perché le biancorosse sprecano ben 5 set-point e cedono 28-30 con l’errore di Taborelli.
QUARTO SET – Sulle ali dell’entusiasmo per il parziale vinto in volata, le ospiti escono meglio dai blocchi (1-5). La Futura si mette pazientemente ad inseguire e lima punto su punto (6-7) ma è ancora Altafratte a dilatare il gap (7-11). Coach Tettamanti gioca la carta Alberti con l’elastico che continua a tendersi e a smollarsi (10-12, 11-15, 13-15, 13-17). Una generosissima Enneking riporta a contatto Busto Arsizio (attacco del 17-19, muro del 18-20) mentre Padova risponde con Bovo e Fiorio (18-22). La ex Cocca regala alle sue 5 set-point (19-24): le biancorosse ne annullano due ma a portare il match al tie-break è ancora Fiorio.
QUINTO SET – Il primo mini-break è gialloblù (2-4 con la solita Fiorio), Bovo e compagne vengono raggiunte sul 7 pari ma girano avanti al cambio campo (7-8). Enneking porta al primo vantaggio le biancorosse (9-8) ed ogni punto è una battaglia (9-10, 10-11). Un primo tempo out di Farina regala il +2 ad Altafratte (10-12) ma la centrale bustocca si riscatta stampando il 12 pari. Una Fiorio in stato di grazia mette la propria firma sul 12-14, Enneking tiene accese le speranze della Soevis Arena (13-14) ma il suo errore al servizio spedisce Padova in finale.
I COMMENTI
SOFIA REBORA: “Rosico da matti, eravamo lì, ce l’avevamo ed è sfumato dalle mani tutto. Complimenti a loro, noi abbiamo accusato un po’ di stanchezza, siamo calate in battuta e invece Padova si è “energizzata”. Mi dispiace perchè se avessimo giocato male… pazienza. Devo realizzare ancora cosa succederà adesso, per ora rosico e piango. Mi dispiace smettere perchè il mio lo dico ancora però sono arrivata al punto che ci sono alcune situazioni che prevalgono su quella che è stata la mia vita per tantissimi anni. Adesso si apre un mondo nuovo, vediamo cosa succede”.
MAURO TETTAMANTI: “Posso dire un grazie enorme al mio staff che mi ha aiutato da quando sono subentrato. I titoli dei giornali di domani dovrebbero essere “Futura voto 10″ non e lode perché la lode sarebbe stata se fossimo andati un po’ più avanti. Ma voto 10 perché per due volte siamo partiti da penultimi in classifica, prima nella Regular Season, quando sono subentrato, poi nella Pool Promozione. Per due volte abbiamo risalito la china e non abbiamo mollato un centimetro. Va dato il merito a Padova che ha fatto vedere continuità e concretezza lungo tutta l’annata. Per come è partita, direi stagione positiva la nostra. Durante l’anno io ho sempre dato il massimo sia in settimana, che in partita. Faccio i complimenti alla squadra e a Futura in generale”.
IL TABELLINO
Futura Volley Giovani-Nuvolì Altafratte Padova 2-3 (25-21, 25-20, 28-30, 21-25, 13-15)
FUTURA: Sassolini 5, Taborelli 18, Rebora 11, Farina 17, Longobardi 9, Enneking 31, Blasi (L), Sormani, Alberti. N.e. Ternava, Orlandi, Talarico, Nella, Aina (L2). All. Tettamanti.
ALTAFRATTE: Stocco 2, Mazzon 16, Bovo 11, Catania 13, L. Esposito 11, Fiorio 21, Maggipinto (L), Sposetti Perissinot, Hanle 1, Romanin. N.e. Bozzoli, Masetto (L2), Pedrolli, Moroni. All. Sinibaldi.
Note – durata set: 25′, 25′, 37′, 29′, 21′; tot. 2h29′. Futura: battute sbagliate 18, vincenti 7, ricezione positiva 65% (perfetta 46%), attacco 38%, muri 8. Altafratte: battute sbagliate 11, vincenti 1, ricezione positiva 60% (perfetta 34%), attacco 34%, muri 14. Spettatori 510.
MVP: Cristina Fiorio
Redazione






















