La 32^ giornata del Girone A di Eccellenza segna uno snodo cruciale della stagione, consegnando il primo, attesissimo verdetto e rimescolando equilibri delicatissimi tra alta classifica e zona salvezza. A prendersi la scena è l’Arconatese, che con un successo di misura sul campo della Caronnese conquista matematicamente il campionato, chiudendo i giochi con tre giornate d’anticipo al termine di una sfida intensa e decisa da un singolo episodio. Alle spalle della capolista, però, il turno regala sorprese pesanti: cade infatti la Solbiatese, sconfitta da un concreto Sedriano che conquista punti pesantissimi in chiave salvezza. Un risultato che riapre scenari anche per chi insegue, con la Vergiatese che, pur rallentando con un pareggio contro il Magenta, resta agganciata al treno delle pretendenti. Nelle zone più calde della classifica, arrivano segnali contrastanti: la Sestese cade di misura nello scontro con il Saronno, vedendo complicarsi ulteriormente la propria corsa salvezza, mentre la pesante sconfitta della Besnatese sul campo del Vigevano rimette tutto in discussione.

SESTESE-SARONNO 0-1


SEDRIANO-SOLBIATESE 3-1

SEDRIANO – Colpaccio del Sedriano, che con una prova concreta e cinica supera la Solbiatese 3-1 e riapre i giochi in ottica salvezza e playout. Per gli ospiti, invece, una sconfitta pesantissima: tra errori e poca lucidità, sfuma così il sogno di conquistare il campionato.

PRIMO TEMPO – Avvio fulminante dei padroni di casa, che al 2’ sbloccano immediatamente la gara: Mammetti serve Provasio, che lascia partire un destro potente e preciso sotto l’incrocio, imparabile per Chironi. Il ritmo resta vivace nei primi minuti, ma la Solbiatese fatica a costruire occasioni concrete. Il Sedriano controlla senza correre particolari rischi e prova a rendersi pericoloso anche su palla inattiva, come al 16’ con una punizione di Gianelli neutralizzata dalla difesa ospite. La reazione della Solbiatese si vede solo a tratti: al 30’ Suatoni ci prova dalla distanza, ma la sua conclusione deviata termina di poco sopra la traversa. I padroni di casa, invece, sfiorano il raddoppio al 35’, quando Vinetot spreca clamorosamente da pochi passi su calcio d’angolo. Nel finale di tempo arriva l’occasione più nitida per gli ospiti: al 41’ Martinez colpisce di testa, ma la traversa nega il pareggio. Il Sedriano chiude comunque in avanti, sfiorando il gol con Barbosa al 46’. Dopo un minuto di recupero, si va al riposo sull’1-0.

SECONDO TEMPO – La Solbiatese rientra con maggiore determinazione e prova subito a rendersi pericolosa, ma è il Sedriano a colpire ancora. Al 55’, un errore in fase di costruzione degli ospiti spalanca la strada al contropiede: Mammetti serve Sorrenti, che davanti al portiere non sbaglia e firma il 2-0. Gli ospiti non si arrendono e alzano il baricentro. Dopo un tentativo su punizione al 60’, trovano l’episodio giusto al 65’: Gasparri conquista un calcio di rigore e Martinez trasforma con freddezza, riaprendo la partita. La gara resta aperta e combattuta, ma la Solbiatese paga ancora caro un errore in impostazione. Al 76’ Minuzzi commette fallo su Manni in area: è rigore per il Sedriano. Dal dischetto Gianelli è impeccabile e ristabilisce le distanze sul 3-1. Nel finale gli ospiti provano a spingere, ma in maniera disordinata, senza trovare varchi nella difesa avversaria. Il Sedriano, dal canto suo, gestisce con ordine e alza anche il pressing negli ultimi minuti. Dopo cinque minuti di recupero e un ultimo tentativo della Solbiatese al 93’, terminato a lato, arriva il triplice fischio: il Sedriano conquista una vittoria meritata, sfruttando al meglio le occasioni e gli errori degli avversari.

IL TABELLINO
SEDRIANO-SOLBIATESE 3-1 (0-1)
Sedriano:
Menegon (79’ st Gelao), Ippolito (73’ st Calvio), Bergogni, Provasio, Vinetot (1’ st Tommasone), Dellavedova, Restelli (75’ st Parrella), Gianelli, Sorrenti (86’ st Donini), Mammetti, Menni. A disposizione: Citro, Garavaglia, Bonora, Trevisan. Allenatore: Oddo
Solbiatese:
Chironi, Cosentino, Gabrielli, Guanziroli, Cocuz, Guidetti (63’ st Minuzzi), Suatoni, Gasparri, Bobbo, Martinez, Monteiro Barbosa (1’ st Silla). A Disposizione: Cavalleri, Lonardi, Fiorella, Banfi, Galli, Ceruti, Manfre. Allenatore: Gatti
Marcatori – pt: 2’ Provasio (SE). st: 55’ Mammetti (SE), 67’ rig Martinez (SO), 77’ Gianelli (SE)
Note – Ammoniti:
Restelli (SE)


CARONNESE-ARCONATESE 0-1

CARONNO PERTUSELLA – Serve un solo guizzo all’Arconatese per prendersi partita e campionato: a decidere una sfida equilibrata e a tratti bloccata è la zampata di Vavassori nella ripresa, che regala agli ospiti il successo e la matematica vittoria dell’Eccellenza. Alla Caronnese resta una prova generosa, ma senza il premio del risultato.

PRIMO TEMPO – L’avvio è dinamico ma povero di occasioni, con entrambe le squadre propositive ma poco incisive negli ultimi metri. Il primo vero brivido arriva al 16’, quando Tirapelle colpisce il palo di testa, ma l’azione viene fermata per fuorigioco. La gara resta equilibrata e intensa, ma senza tiri realmente pericolosi fino alla mezz’ora, quando Silvano impegna il portiere della Caronnese con un colpo di testa ben indirizzato, respinto in angolo con un grande intervento. Nel finale i padroni di casa provano ad alzare il ritmo, ma è ancora Santulli a tenere in piedi il risultato con una parata decisiva allo scadere su calcio d’angolo. Si va al riposo sullo 0-0.

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con ritmi simili e con un episodio sfortunato per l’Arconatese: Galletti è costretto a lasciare il campo dopo un duro contrasto. La Caronnese cresce e sfiora il vantaggio con Cannizzaro, che manda a lato di poco. Ma nel momento migliore dei padroni di casa arriva l’episodio che decide la gara: al 67’ Scapinello batte una punizione insidiosa sul primo palo e Vavassori è il più rapido di tutti a intervenire, firmando lo 0-1. Nel finale la Caronnese si riversa in avanti alla ricerca del pareggio, costruendo alcune occasioni importanti: all’88’ Di Quinzio sfiora il palo di testa, mentre al 90’ Vitofrancesco manda alto di poco su punizione. L’Arconatese resiste con ordine e si affida anche a interventi difensivi decisivi, come quello di Tubino nel recupero, che spegne l’ultima ripartenza pericolosa. Dopo sei minuti di recupero arriva il triplice fischio: l’Arconatese può festeggiare una vittoria pesantissima, che vale l’intero campionato.

IL TABELLINO
CARONNESE-ARCONATESE 0-1 (0-0)
Caronnese
: Paloschi, Vaghi (73’ Colombo), Vitofrancesco, Ortelli, Galletti (54’ st Tubino), Sorrentino, Malvestio, Corno, Ghibbellini (73’ st Terrini), Di Quinzio, Cannizzaro. A disposizione: Vergani, Tumino, , Dilernia, Cappi, El Fkaka, Inviti, Cerreto. Allenatore: Ferri
Arconatese: Santulli, Tirapelle, Gniaziri, Cavagna(82’ st Mezzanzanica), Luoni, Alberton, Vavassori, Menegazzo, Silvano (85’ st Paparella), Scapinello, Nigro. A disposizione: Pedotti, Donizzetti, Zocco Ramazzo, Villari, Medici, Arpino, Morelli. Allenatore: Livieri
Arbitro: Tasso di Macerata (Orsogna di Milano – Terlizzi di Bergamo)
Marcatori – st: 67’ Vavassori (A)
Note – ammoniti: Silvano (A), Vavassori (A), Mezzanzanica (A)


VERGIATESE-MAGENTA 1-1

VERGIATE La Vergiatese non va oltre il pareggio interno contro il Magenta al termine di una gara equilibrata e dal doppio volto, chiusa sull’1-1. Nel primo tempo sono i padroni di casa a prendere in mano il gioco, riuscendo a sbloccare il risultato al 36’ grazie al calcio di rigore trasformato da Picozzi, episodio che indirizza una prima frazione gestita con ordine dalla squadra di casa, attenta a non concedere spazi agli avversari. Nella ripresa, però, il Magenta alza il ritmo e aumenta la pressione offensiva, trovando progressivamente campo e fiducia fino al meritato pareggio che arriva al 41’ con Deda, bravo a finalizzare l’azione che ristabilisce l’equilibrio nel finale di gara. La Vergiatese prova a reagire ma non riesce a riportarsi avanti, sprecando così una buona occasione per rilanciarsi in maniera più incisiva nella corsa playoff, mentre il Magenta conquista un punto prezioso in chiave salvezza al termine di una prestazione solida e di carattere.

IL TABELLINO
VERGIATESE-MAGENTA 1-1 (1-0)
Vergiatese
: Ferrari, Pisan, Picozzi, Grippo, Mazzucchelli, Giamberini, Costantini (34’st Cozzi), Caluschi, Oldrini, Basso (30’ st Marinuzzi), Settimo (24’ st Diana). A disposizione: Pancini, Crispino, Macchi, Merzario, Bregasi, Gallazzi. Allenatore: Tomasoni
Magenta: Tozzo, Decio (15’ st Moscheo), Baldaro (35’ st Mondoni), Vecchierelli, Santagostino, Piagni, Furlan, Perini (32’ st Confalonieri), La Torre, De Milano (15’ st Romanini), Dugo (39’ st Deda). A disposizione: Macchi, Varano, Aly, Carugati. Allenatore: Cordone
Arbitro: Pievani di Bergamo (Ravelli di Bergamo – Esti di Brescia)
Marcatoript: 36’ rig Picozzi (V). st: 41’ Deda (M)
Note – ammoniti: Basso Serati (V), Giamberini (V), Oldrini (V), Baldaro (M), Deda (M).


VIGEVANO-BESNATESE 3-0

VIGEVANO La Besnatese esce nettamente sconfitta dal campo della Vigevano, che si impone con un convincente 3-0 al termine di una gara sempre in controllo. L’avvio è subito in salita per gli ospiti, con il Vigevano che passa già al 13’ del primo tempo grazie ad Arioli, indirizzando la partita sui binari desiderati e chiudendo la prima frazione avanti di misura ma con la sensazione di maggiore solidità e pericolosità offensiva. Nella ripresa il copione non cambia: dopo appena due minuti Cherubini trova il raddoppio che spegne le speranze di rimonta della Besnatese, incapace di reagire con continuità. Il tris arriva al 20’ con Terrani, che chiude definitivamente i conti e certifica la superiorità dei padroni di casa. Nel finale la squadra ospite prova almeno a limitare i danni, ma senza riuscire a rendersi realmente pericolosa. Per la Besnatese arriva così una sconfitta pesante, che complica ulteriormente il proprio cammino in una fase cruciale della stagione, mentre il Vigevano porta a casa tre punti preziosi e meritati.

IL TABELLINO
VIGEVANO-BESNATESE 3-0 (1-0)
Vigevano
: Menegaldo, Pizzolato (34’ st Renelli), Cancelliere, Capano, Della Volpe, Granziera, Arioli, De Stradis (39’ st Carena), Colombo (29’ st Cherubini, 44’ st Roscigno), Terrani, Gambazza. A disposizione: Crosta, Colantino, Migliavacca, Prendi, Faye. Allenatore: Cataldo
Besnatese: Lupu, Sacco (21’ st Tonella, 36’ st Gatti), Ghilardi, Papasodaro, Squitieri (11’ st Cucco 14), Mandracchia, Marin, Piras (13’ st Bertuzzi), Russo(27’ st De Bernardi), Pagliaro, Giardino. A disposizione: Borin, Belli, Lucaj, Olgiati. Allenatore: Varaldi
Arbitro: Bozzoni di Cinisello Balsamo (Foltran di Seregno – Masper di Bergamo)
Marcatori – pt:13’ Arioli (V). st: 2’ Cherubini (V), 20’ Terrani (V)
Note – ammoniti: De Stradis (V), Mandracchia (B)


MARIANO CALCIO-LEGNANO 3-2

MARIANO COMENSE – Il Mariano supera il Legnano per 3-2 al termine di una gara dai due volti, decisa tutta nella ripresa dopo un primo tempo equilibrato ma privo di reti. La prima frazione si apre subito su ritmi discreti e con il Mariano più intraprendente: al 3’ Tocci colpisce il palo da fuori area, sfiorando il vantaggio. Il Legnano prova a rispondere col passare dei minuti, ma è ancora la formazione di casa a rendersi pericolosa con Mariani e Schingo, mentre Quintiero mantiene i lilla in partita con alcune buone parate. Si va così al riposo sullo 0-0, con un match ancora completamente aperto. Nella ripresa la partita si accende immediatamente. Dopo qualche minuto di equilibrio, è il Legnano a trovare il vantaggio al 16’ con il neoentrato Zoppi, bravo a inserirsi sul cross di Sartor e a trovare il palo-gol che vale lo 0-1. La reazione del Mariano però è immediata e devastante: al 18’ Schingo firma il pareggio con una conclusione da fuori area, poi al 21’ Piombino ribalta il risultato con un tiro deviato che sorprende Quintiero. Nel giro di pochi minuti arriva anche il colpo del possibile KO: al 25’ l’arbitro assegna un rigore ai padroni di casa e Schingo non sbaglia dal dischetto, portando il Mariano sul 3-1. Il Legnano non molla e prova a riaprire la gara nel finale, trovando l’episodio giusto all’83’ con Ballgjini, bravo a finalizzare un’azione insistita sotto porta dopo un cross dalla destra di Sartor. Nel finale i lilla tentano l’assalto, ma il Mariano difende con ordine e porta a casa tre punti pesantissimi, al termine di una ripresa frenetica e ricca di colpi di scena.

IL TABELLINO
MARIANO–LEGNANO 3-2 (0-0)

Mariano : Aiello; Piombino, Tocci, Orellana, Beye, Calandra, Schingo, Mariani, Disca (44’ st De Rosa), Abbiati, Bettoni (10’ st Copreni).
A disposizione: Leoni, Sanzò, Menchise, Grassi, Cannataro. Allenatore: Davide Rione
Legnano: Quintiero; Shehaj (22’ st Poropat), Graziano, Noia, Trenchev (10’ st Zoppi), Sartor, Di Battista (41’ st Corio), Todaj, Tinazzi (22’ st Bianchi), Ballgjini, De Luca (37’ st Sofio). A disposizione: Priori, Chiti, Casagrande, Rubino. Allenatore: Gianluca Porro
Arbitro: Corbetta di Milano (Houjjaj di Treviglio – Frediga di Lovere)
Marcatori – st 16’ Zoppi (L), 18’ Schingo (M), 21’ Piombino (M), 25’ rig. Schingo (M), 38’ Ballgjini (L)
Note: terreno sintetico, spettatori circa 300. Ammoniti: Bettoni, Di Battista, Orellana, Tocci. Angoli 2-4. Recupero: 5’ + 5’


VIS NOVA GIUSSANO-ARDOR LAZZATE 2-3


ALTABRIANZA-ARCELLASCO 0-1


RHODENSE-LENTATESE 5-2

In redazione Matteo Carcano

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