Il proverbio dice che non c’è due senza tre, ma nel caso di Alessio Rovera la speranza è che non ci sia quattro senza cinque. Lo scenario è quello leggendario di Spa, dove tra giovedì 7 e sabato 9 maggio il pilota ufficiale della Ferrari torna a disputare un round iridato forte del quasi en plein che negli impegni del Mondiale Endurance sul circuito belga lo ha visto vincitore appunto per ben quattro volte (2021 all’esordio, poi 2022 dalla pole assoluta fra i prototipi LMP2, 2023 e 2025). Il pilota varesino sarà al via della 6 Ore di Spa 2026 al volante della Ferrari 296 LMGT3 Evo che già nel round che ha inaugurato il FIA World Endurance Championship tre settimane fa a Imola ha condiviso in equipaggio con il francese François Heriau e lo statunitense Simon Mann. Nella tappa italiana il trio del team Vista AF Corse ha ottenuto il sesto posto di classe, con Rovera che nelle ultime due ore di gara è riuscito a recuperare diverse posizioni. Ora l’impegno sul veloce e spettacolare tracciato immerso nelle Ardenne, autentica “università della guida”, visti i precedenti e il trionfo dello scorso anno con identica formazione rappresenta l’occasione da sfruttare al meglio per provare a risalire nella classifica iridata in vista poi del grande appuntamento con la 24 Ore di Le Mans.

La 6 Ore di Spa prende il via con un totale di 35 auto iscritte (18 le LMGT3). I primi due turni di prove libere del secondo round iridato sono in programma giovedì alle 11.00 e alle 15.40. Poi venerdì la finale FP3 alle 10.10 e le qualifiche, che scattano alle 14.30. Sabato 9 maggio la gara si disputa dalle 14.00 alle 20.00 con dirette TV e streaming su app sui canali Eurosport, Sky Sport 257 e FIA WEC attraverso l’app ufficiale.

Rovera dichiaraGli impegni in gara quest’anno sono un po’ più distanziati, quindi innanzitutto non vedo l’ora di tornare in pista. Il fatto di ripartire proprio da Spa, inoltre, non posso nascondere che sia ultra-motivante, visto che si tratta della mia pista preferita, Sarebbe davvero bello replicare l’ennesima vittoria e aggiornare la sequenza di primi posti. Naturalmente sappiamo bene che dovremo fare i conti con avversari altrettanto determinati e, come visto a Imola, molto competitivi. Nel primo round abbiamo fatto un piccolo passo, tra l’altro senza avere troppa fortuna con la strategia provata dalla squadra; a Spa in genere la macchina si adatta bene alle caratteristiche del tracciato e visti i precedenti storici dobbiamo cercare di approfittarne per fare un balzo in avanti in classifica.

Redazione

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