Di questi tempi le questioni burocratiche tra società sportive e amministrazioni comunali sono sempre più frequenti e anche il Varano Borghi si trova a dover fare i conti con una situazione tutt’altro che semplice. Nelle scorse settimane, infatti, il sindaco Maurizio Volpi ha comunicato alla società rosanero la decisione di non rinnovare, almeno nell’immediato, la concessione del Campo Sportivo Comunale, motivando la scelta con la necessità di effettuare verifiche tecniche e valutazioni sulle strutture dell’impianto.

Una notizia che ha inevitabilmente alimentato voci e indiscrezioni sul futuro del club, arrivando addirittura a mettere in dubbio la partecipazione del Varano Borghi al prossimo campionato di Seconda Categoria. Ipotesi che la società respinge con decisione. Il Varano non solo esiste, ma sta già programmando il proprio futuro con rinnovato entusiasmo, una nuova guida dirigenziale e la volontà di trasformare una difficoltà in uno stimolo per crescere ulteriormente.

Contestualmente alla vicenda legata all’impianto, infatti, il club si prepara ad aprire un nuovo capitolo della propria storia. A partire dalla prossima stagione la presidenza passerà a Francesco Cocca, mentre l’attuale presidente Daniele Marchettini assumerà il ruolo di vicepresidente, garantendo continuità a un progetto che negli ultimi anni ha saputo riportare entusiasmo e risultati nel paese. “Ho sposato il progetto Varano grazie a Francesco Palatrasioracconta il neo presidente Francesco Cocca . Ho sempre avuto una grande passione per il calcio, ereditata da mio padre Graziano (che da 13 anni porta avanti con grandi successi Villa Cocca, ndr), e il sogno di diventare presidente di una società. Inizialmente avevo pensato di creare una squadra partendo dalla Terza Categoria, poi ho conosciuto questa realtà e ne sono rimasto conquistato. Ho trovato persone serie, idee chiare e tanta voglia di fare”.

Inevitabile affrontare il tema più caldo delle ultime settimane, quello legato al campo sportivo. “Ho sentito dire tante cose, persino che il Varano Borghi fosse destinato a sparire. Voglio dirlo chiaramente: il Varano Calcio esiste eccome e continuerà a esistere. Certo, trovarci improvvisamente senza il nostro campo, di fatto a un mese dall’inizio della nuova stagione, non ha fatto piacere a nessuno e rappresenta un ostacolo importante, ma ci siamo già mossi. Per gli allenamenti abbiamo trovato una soluzione a Biandronno e stiamo lavorando per individuare la sede delle partite casalinghe. Non ci faremo trovare impreparati”.

La nuova proprietà aveva manifestato la propria disponibilità a collaborare a livello economico con l’amministrazione comunale per individuare eventuali criticità e contribuire alla loro risoluzione, ma la scelta del Comune è stata quella di procedere autonomamente con le verifiche e gli interventi necessari, confermando la scadenza della concessione al 30 giugno. “È stato sicuramente un colpo duro ribadisce Coccaperché stavamo costruendo un progetto ambizioso che prevedeva anche investimenti e attenzione alle strutture. Comprendiamo la necessità di effettuare verifiche e lavori, ma dispiace non poter continuare il percorso che avevamo immaginato. Detto questo, non vogliamo fermarci a guardare il problema: preferiamo concentrarci sulle soluzioni. Siamo convinti che il Varano saprà dimostrare ancora una volta la propria forza“.

Parallelamente prosegue infatti la costruzione della squadra che affronterà il prossimo campionato di Seconda Categoria. “Da diversi mesi stiamo lavorando a questa nuova organizzazione societaria. Francesco Palatrasio resterà un punto centrale del progetto sia come giocatore sia come direttore sportivo e sarà affiancato da Giuseppe Scaglia, una persona che fin dal primo momento ha dimostrato vicinanza e attenzione alla nostra realtà. Per l’allenatore siamo ormai ai dettagli e presto arriverà la fumata bianca. Molti ragazzi hanno già confermato la loro permanenza e ne arriveranno altri per aumentare ulteriormente la competitività del gruppo“.

Infine un pensiero speciale è dedicato a una delle anime più autentiche del club: i tifosi, una componente che a Varano in particolar modo fa la differenza. “Nel calcio il sostegno della gente è fondamentale sottolinea con fermezza Francesco Cocca. Senza passione e senza tifosi manca qualcosa. Io e la mia famiglia, da buoni pugliesi, siamo persone molto legate a questi valori e sappiamo quanto sia importante sentirsi rappresentati dalla propria squadra. Il Varano può contare su un seguito che in Seconda Categoria è davvero raro da trovare. Non giocheremo temporaneamente a casa nostra, ma faremo di tutto per regalare soddisfazioni a chi continua a sostenerci e a seguirci ovunque“. Le difficoltà non mancano, ma il messaggio che arriva da Varano Borghi è forte e chiaro: il progetto va avanti. Con una nuova presidenza, una squadra in costruzione e la determinazione di chi non ha alcuna intenzione di arrendersi; anzi, questa è la mentalità di chi vuole ripartire e vuole farlo con ancora più passione e ambizione.

Matteo Carraro

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