
La voce che circolava nell’aria da ormai diverso tempo si è ufficialmente tramutata in realtà. Il Bodio Academy ha vinto il bando per l’assegnazione del campo comunale di Bodio Lomnago, che tornerà dunque ad essere teatro delle gare casalinghe della società neroverde. Si tratta di una novità assoluta, la migliore per inaugurare il secondo anno di attività della Prima Squadra del club bodiense, con l’obiettivo ora di rinnovare e rendere sempre più accogliente la struttura del paese. Ereditate le chiavi dell’impianto dal Don Bosco, storica realtà del Varesotto, protagonista lo scorso anno nel Girone B di Legnano, disputando i match di casa presso il campo sportivo di Taino.
Ad accogliere con entusiasmo la notizia è stato il Presidente Massimo Miglioli, ideatore e fondatore della società nel 2020 insieme all’attuale Capo Delegazione di Varese Sebastiano Platania. Un raggiungimento che corona il lavoro svolto in questi anni, prima col settore giovanile e in seguito con l’avvento della Prima Squadra, portando la realtà ad affermarsi nel comune di Bodio Lomnago: “Siamo molto soddisfatti – ha affermato Miglioli -, perché con questa opportunità andiamo a radicarci sempre più nel territorio e diamo un’impronta sempre più decisiva per lo sviluppo della società. Ora abbiamo in gestione sia i campi di Inarzo che di Bodio, conferendoci la possibilità di svariare sui due campi per i nostri ragazzi, con il settore giovanile che rimarrà a Inarzo, mentre il campo di Bodio verrà riservato per l’agonistica“.
Tuttavia, la prima “difficoltà” della gestione è legata alle condizioni del campo, decisamente non nello status migliore dalla sua prima e lontana inaugurazione, per il quale non sarà inoltre facile mettere mano vista la durata annuale del bando: “Il campo purtroppo non è in ottime condizioni. Abbiamo progettato delle migliorie, ma saranno limitate in quanto il bando è valido per un singolo anno, dunque non possiamo stendere un rifacimento totale della struttura“. Ad ogni modo, la società neroverde si è mossa con anticipo e progettualità per contrastare le complicanze, supportata inoltre da una figura che conosce ogni angolo dell’impianto: “Abbiamo intrapreso una collaborazione con Franco Paolelli (presidente del Don Bosco, ndr) per garantire il buono stato della struttura, per il quale ne siamo molto grati e lo ringraziamo vivamente“.
Contemporaneamente, il club prosegue nella progettazione della prossima stagione nel Girone A di Terza Categoria, andando a consolidare un organico pronto a dire la sua: “Il secondo anno della Prima Squadra sarà molto importante per noi, vogliamo alzare l’asticella. La squadra è stata migliorata grazie all’ottimo lavoro del Direttore Sportivo Sergio Caccia e del mister Davide Zanzi, ma siamo ancora in fase di allestimento. Mancano ancora tre-quattro giocatori che ad ogni modo sono molto vicini a firmare con noi“. Per Miglioli, l’obiettivo è chiaro: “Per quest’anno ci siamo prefissati di cercare di raggiungere i playoff, poi ovviamente ad avere l’ultima parola sarà il campo, ma noi ci crediamo“. Medesima filosofia ambiziosa per quanto riguarda il vivaio neroverde, che da quest’anno vanterà per la prima volta la categoria Allievi Regionali U18, oltra a una Juniores Provinciale in cerca di riscatto: “C’è tanto entusiasmo anche per il settore giovanile, soprattutto per la novità assoluta portata dall’Under 18 regionale, per la quale cercheremo di essere competitivi. Per quanto riguarda invece la Juniores, puntiamo ad archiviare subito la difficile stagione, fissandoci come obiettivo quello di tornare ai Regionali; non sarà facile, ma ci proveremo“.
Francesco Marcassa



























