Un clima sereno accompagnato dalla passione e dalla voglia di far bene in una società che ha conosciuto alti e bassi, che è rimasta nell’ombra, e che ora ha la volontà di tornare ad essere protagonista: è tutta qui la UC Solbiatese. 

Ad aprire la serata è stata l’ex presidentessa Daniela Greco, felice di ritrovarsi con tutto il gruppo, ed altrettanto entusiasta dello staff che ha preso in mano le redini della prima squadra, pronta a tuffarsi nel campionato di Terza Categoria. A seguire il direttore sportivo Franco Isola, che ha raccontato come è nato il matrimonio con Dario Terreran: “L’ho chiamato dicendogli: “Ho una dozzina di Juniores interessanti, aggiungiamo qualche giocatore esperto e ripartiamo”. Dopo due giorni mi ha richiamato per accettare. Non era una scelta scontata, soprattutto dopo aver appena vinto il campionato con il Vanzaghello”. Da lì è iniziato il lavoro di costruzione della nuova Solbiatese. “Siamo partiti con 35 giocatori, poi abbiamo fatto le nostre valutazioni e, anche a malincuore abbiamo dovuto scremare, oggi siamo pronti a iniziare, ma prima ho una domande per il mister: ma cosa ti ha spinto a dire di sì?“.
Lo stimolo di ripartire e rimettermi subito in gioco provando a costruire una squadra vincente ha commentato senza indugi il tecnico Terreran . Non volevo aspettare troppo e vorrei tornare subito a dire la mia, anzi la nostra. Ho trovato un ambiente che mi ha trasmesso sensazioni positive e ora voglio trasmettere io ai ragazzi la mia voglia di lavorare, il senso del sacrificio e la mentalità vincente. Ecco, la voglia di vincere non deve mai mancare”.

Il tecnico non fissa traguardi, ma indica la strada: “Non abbiamo pressioni, però dobbiamo puntare sempre al traguardo massimo. Adesso la cosa più importante è diventare un gruppo vero. Se squadra, staff, dirigenti e società remano tutti dalla stessa parte, possiamo diventare davvero forti”.

Non poteva mancare, poi, l’intervento del presidente Giuseppe Pulvirenti e dell’amministrazione comunale, presente con il sindaco di Solbiate Olona Lucio Giuseppe Ghioldi. “Do il benvenuto al nuovo allenatore, e a tutti voi, abbiamo molta fiducia in questo gruppo ha esordito il patron della società Fin dal primo incontro con il direttore e con il mister abbiamo avuto sensazioni molto positive. Da parte nostro posso dire che faremo di tutto per non farvi mancare nulla: organizzazione, disponibilità e voglia di fare sono le basi che abbiamo costruito per affrontare insieme una stagione importante”.

Anche l’amministrazione comunale è dalla vostra parte, facciamo il tifo per voi e siamo pronti a sostenervi in tutti i modi possibili, ora mettetecela tutta anche perché io personalmente sono molto legato a questa società visto che mio padre ha allenato in questo club vincendo anche dei campionatiha recitato il primo cittadino.

Due parole le ha spese anche il capitano Mattia Caldera:Ho scelto questo progetto soprattutto per un riscatto personale e perché sentivo di avere un conto aperto con questa società. L’ultima volta che ho giocato qui siamo retrocessi, ho riflettuto a lungo prima di accettare, confrontandomi anche con mio padre, ma alla fine ho sposato con convinzione questa proposta. Conosco già diversi ragazzi della squadra e sono convinto che ci siano tutte le qualità per disputare un campionato importante”. 

Infine l’amico di sempre, organizzatore, tifoso, simpatizzante, una spalla su cui la Solbiatese può contare ad occhi chiusi, Pippo Bianchini: “Questa società la conosco da diversi anni e conosco bene i sacrifici che ci sono dietro. Oggi si parla spesso di attaccamento alla maglia, ma credo che questo valore vada ben oltre il calcio. Significa sentirsi parte di qualcosa, condividere un’identità e costruire rapporti umani autentici. È questo lo spirito che mi auguro accompagni la squadra per tutta la stagione: entrare in campo con orgoglio, rispetto per i compagni e consapevolezza del valore della casacca che si indossa. Ciò che sarete in campo dovrete esserlo nella vita, ed io vi auguro di arrivare il più lontano possibile”. 

UC SOLBIATESE 2026/27

ALLENATORE: Dario Terreran

ROSA
Portieri: Tommaso De Bernardi, Riccardo Perin
Difensori: Mattia Caldera, Gabriele Calvi, Andrea Vanoli, Antonio Commentale, Cristian Passarelli, Luca Cerami, Luca Veronese, Riccardo Carugo, Matteo Zanchelli
Centrocampisti: Stefano Colombo, Manuel Zamagna, Matteo Betti, Mino Calabrese, Riccardo Vuolo, Matteo De Bernardi, Giacomo Marasco, Samuele Casegna, Mattia Bombelli
Attaccanti: Antonio Carotenuto, Alessandro Pietrafitta, Simone Polidoro, Salvatore Sculco

Mariella Lamonica

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