La retrocessione dello scorso anno è ormai alle spalle, ma in casa France Sport la parola d’ordine è ripartenza. La formazione maccagnese si prepara ad affrontare la nuova stagione in Seconda Categoria con un progetto che non cambia filosofia: spazio ai giovani cresciuti in casa, gruppo compatto e una struttura costruita senza fare passi più lunghi della gamba. A guidare questa nuova fase non poteva che essere lui: Marco Franceschetti.

Quando si retrocede non si può dire che sia stato un anno positivo racconta Franceschetti. È stata una stagione sottotono, condizionata da diversi infortuni e da alcuni giocatori che non hanno reso come avrebbero dovuto. Però ripartiamo con la coscienza di avere un gruppo squadra e con la volontà di inserire ragazzi giovani che abbiamo cresciuto noi, perché questa è la nostra filosofia“.

Il presidente, da sempre anima della società, dopo un confronto interno con il gruppo ha deciso di tornare direttamente in panchina guidato dalla volontà di ricompattare l’ambiente e dare continuità al progetto. “Quando sei il presidente la responsabilità ce l’hai sempre spiega il numero uno maccagnese . Alla domenica vai comunque a vedere le partite e, se scegli un allenatore, è giusto lasciargli autonomia. Però ho capito che i ragazzi avevano piacere che tornassi e, di conseguenza, per me sarà un piacere sedermi di nuovo sulla panchina”.

Una scelta che ha inevitabilmente chiuso la porta all’ipotesi Alessandro Segrada, nome circolato con insistenza nelle settimane precedenti. “Con Segrada avevo parlato e mi aveva dato la sua disponibilità conferma Franceschetti. Poi verso fine giugno gli ho chiesto un po’ di tempo perché, dopo la retrocessione, avevamo alcune difficoltà: tra chi smetteva per lavoro, chi per studio e chi aveva perso entusiasmo eravamo rimasti con 12-14 giocatori. Non si può presentare una squadra a un allenatore in quelle condizioni. Ho pensato quindi di rimettermi in gioco e prendermi la responsabilità, sapendo che qualcuno sarebbe arrivato”.

E così è stato. La rosa, ancora in fase di completamento, conta oggi circa 18-19 elementi. “Sono tornati anche alcuni ragazzi che erano andati al Verbano per disputare la Juniores Élite spiega il tecnico-presidente, parliamo di 2007 che ora rilanciamo in prima squadra e che avranno la possibilità di vivere una nuova esperienza. Abbiamo confermato chi ha voluto restare e chi è motivato”. Il mercato, però, non è ancora concluso. La France Sport è alla ricerca degli ultimi tasselli per completare l’organico: “Servono sicuramente giocatori di punta, perché davanti al momento siamo soltanto in tre. Cerchiamo uno o due attaccanti e un secondo portiere. Poi direi che possiamo essere a posto, perché vogliamo continuare a dare spazio ai nostri giovani“.

Ancora presto per parlare di obiettivi e di gironi, anche perché Franceschetti ammette di non aver ancora guardato nel dettaglio il panorama della Seconda Categoria. Le aspettative, però, sono chiare e realistiche: “Non abbiamo ambizioni di vincere il campionato, ci saranno sicuramente squadre più attrezzate. Il nostro obiettivo è fare una stagione dignitosa, mantenere la categoria senza troppi patemi e soprattutto non ripetere un’annata come quella scorsa, sempre dietro ad arrancare. Vorrei vivere un’annata tranquilla“. La preparazione dovrebbe iniziare tra il 23 e il 24 agosto, mentre il programma delle amichevoli è ancora in fase di definizione. La nuova France Sport riparte dunque dalle proprie certezze: il gruppo, i giovani e un Franceschetti nuovamente in prima linea.

Matteo Carraro

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