Il movimento ciclistico di Varese piange la scomparsa di Ambrogio Colombo, figura storica delle due ruote locali, ex professionista e padre di Gabriele, indimenticabile vincitore della Milano-Sanremo nel 1996. Nativo di San Vittore Olona e classe 1940, Colombo si è spento questa mattina all’hospice dell’Ospedale di Circolo di Varese, circondato dall’affetto della sua famiglia.

Dalla grande rivalità amatoriale alle corse con la Molteni

Dopo una luminosa carriera tra i dilettanti, Ambrogio approdò al professionismo nell’ottobre del 1966, mettendosi subito in luce con un pregevole 43° posto al Giro di Lombardia.

Il suo percorso tra i grandi lo ha visto militare:

  • Nelle stagioni 1964 e 1965 nella prestigiosa squadra di patron Giovanni Borghi (Ignis).
  • Nel 1966 tra le file della Molteni, stagione in cui partecipò anche al Tour de France, chiudendolo in 44ª posizione.

Terminata l’esperienza tra i professionisti, la passione non si è mai spenta. Su invito di Achille Pavarin, entrò a far parte del gruppo ciclistico amatoriale varesino: memorabili restano le sue sfide a suon di pedalate con l’altro ex pro Remo Stefanoni, capaci di infiammare le competizioni in tutta la provincia.

Il distributore di via Sanvito Silvestro e il legame viscerale con Varese

Per anni, il suo distributore di benzina in via Sanvito Silvestro a Varese è diventato molto più di un luogo di lavoro: era il quartier generale e il punto d’incontro prediletto da tutti gli appassionati di ciclismo della zona, sempre accolti dal sorriso e dalla simpatia contagiosa di Ambrogio.

Carattere riservato ma di una disponibilità rara, ha vissuto con il ciclismo nel sangue, trasmettendo questa profonda passione ai figli Fabrizio e Gabriele. Sapeva incantare parlando di ciclismo eroico e di quello moderno, senza mai emettere giudizi affrettati, distinguendosi sempre per quell’eleganza d’altri tempi e per la sobrietà che lo ha accompagnato per tutta la vita.

La malattia e i funerali

Negli ultimi mesi aveva dovuto fare i conti con la malattia, manifestatasi nell’ottobre scorso e seguita da un intervento chirurgico a gennaio. Fino a pochi giorni fa, con la tenacia che lo ha sempre contraddistinto, non aveva fatto mancare il suo tifo davanti alla televisione proprio per quel Tour de France che lo aveva visto protagonista negli anni Sessanta.

Lascia la moglie Angela e i figli Claudia, Fabrizio e Gabriele.

L’ultimo saluto

I funerali di Ambrogio Colombo si celebreranno martedì 28 luglio alle ore 9:15 nella Chiesa Parrocchiale di Masnago a Varese. Per chi desiderasse fargli visita e portargli un ultimo pensiero, la salma è composta presso la Casa Funeraria Sant’Ambrogio in via Mulini Grassi 10 a Varese.

Redazione

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