
L’ultima giornata dei Campionati Europei Assoluti di Canottaggio 2026 è iniziata presto… e finita tardi: prime vogate dalle ore 8.30 con le batterie di qualificazione del doppio misto, ma il temporale che ha sorvolato Varese ha imposto lo slittamento delle successive 15 regate che, dalle 9.45, sono state posticipate alle 12.05. Programma condensato (la conclusione è arrivata con soli 40′ di ritardo rispetto al piano originale), ma spettacolo assicurato, a cominciare dalla prima Finale A che ha visto Giacomo Perini portare a casa una splendida medaglia d’argento nel singolo pararowing.
Il bottino azzurro è stato rimpinguato dal bronzo dell’otto maschile (Luca Chiumento, Salvatore Monfrecola, Giovanni Abagnale, Matteo Sartori, Leonardo Pietra Caprina, Andrea Pianizza, Nunzio Di Colandrea, Giuseppe Vicino, tim. Alessandro Faella), presto emulato dall’ammiraglia femminile con la varesotta Alice Codato protagonista (in equipaggio anche Clara Guerra, Anna Souwer, Angelica Merlini, Elisa Mondelli, Silvia Terrazzi, Giorgia Pelacchi e Laura Meriano con Emanuele Capponi come timoniere), che ha così bissato il terzo posto conquistato ieri nel due senza. Nulla da fare per Luca Borgonovo nel singolo pesi leggeri: il portabandiera della Canottieri Gavirate si deve accontentare del quinto posto finale.
L’ultima medaglia italiana è stata portata a casa dal doppio misto composto da Niels Torre e Anna Souwer con il terzo posto finale, mentre Marta Pozzi e Luca Conti chiudono quarti nel doppio misto Pararowing; stessa posizione anche per l’otto mixed dei varesotti Gaia Chiavini, Aurora Spirito, Sara Borghi e Davide Verità (con Maria Lanciano, Davide Comini, Gennaro Alberto Di Mauro, Alessandro Gardino e tim. Alessandro Faella).
La spedizione azzurra si conclude così con la quarta posizione nel medagliere (alle spalle di Romania, Germania e Gran Bragna), forte di due ori, due argenti e cinque bronzi. Bottino cui gli atleti varesotti hanno contribuito in maniera sostanziale portando in dote cinque medaglie: bis di bronzo per Alice Codato (due senza e otto femminile), stessa medaglia conquistata dal fratello Giovanni (due senza maschile), argento per Stanislau Litvnichuk e la timoniera Chiara Reto (nel quattro con Pararowing), oro per Giovanni Borgonovo (doppio pesi leggeri, competizione non olimpica).
Redazione































