
La nuova annata della Pallacanestro Varese ha preso ufficialmente il via. In data odierna, presso la VIP Lounge dell’Itelyum Arena si è tenuto l’incontro di inizio stagione, dove a fare gli onori di casa sono stati i general manager Maksim Horowitz e Zachary Sogolow e coach Giannis Kastritis. Un momento di condivisione con la stampa, per delineare i primi obiettivi, le aspettative per la stagione e svelare alcuni dei retroscena di questa sessione estiva di mercato.
Ad aprire le danze è stato Coach Kastritis, che ha commentato il nuovo roster con entusiasmo e voglia di partire, ringraziando in particolare tutti gli addetti ai lavori per il lavoro svolto: “È stata un’estate intensa e produttiva, voglio in primis ringraziare i proprietari che hanno messo a disposizione le risorse per mettere insieme la squadra, tutto il management per il lavoro svolto durante l’estate. Devo dire di essere molto soddisfatto per il roster, per i giocatori che abbiamo portato. Siamo molto soddisfatti e ottimisti per la stagione che verrà“. Mercato composto da scelte precise, osservando e monitorando ogni lato del gioco per andare a superare le difficoltà e i punti deboli dello scorso anno: “Alla fine della stagione, abbiamo guardato quelli che sono stati i punti di debolezza durante l’anno ci siamo prefissati di colmare questi punti. Quest’anno partiamo con due competizioni di alto livello da dover affrontare, quindi la prima idea è stata questa. Abbiamo poi cercato di tenere quanti più giocatori possibili dall’anno scorso che potessero rispondere alle nostre idee di gioco. Naturalmente abbiamo cercato di costruire squadra profonda per competere su tutti i fronti, numericamente più ampia rispetto al passato per evitare di incorrere in problemi di infortuni che potessero limitare qualità e quantità dei quintetti da mandare in campo in ogni partita, poi oltre a guardare i principi generali di attacco e difesa, ci siamo concentrati su dettagli che derivavano dalle statistiche, cercando di migliorare dove c’erano lacune evidenti, che potessero essere rimbalzi, assist, palle rubate…“.
Quanta pressione c’è in più rispetto allo scorso anno?
Coach Kastritis: “Non c’è nessuna pressione aggiuntiva rispetto a quello che dovrebbe essere già la nostra idea come persone e come lavoro che ci siamo scelti. Tra un paio di giorni cominciamo quindi siamo focalizzati su quello. Come sempre detto dal primo giorno, il nostro obiettivo è quello di crescere giorno per giorno, sia in campo che fuori. La Basketball Champions League è una competizione europea di alto livello, così come il Campionato Italiano, tra i più competitivi d’Europa”.
Da dove proviene il budget importante stanziato dalla società per il mercato di questa stagione?
Horowitz e Sogolow: “La realtà è che questo budget arriva dal lavoro che abbiamo fatto in questi tre anni. Quest’estate abbiamo preso diversi giocatori e abbiamo sistemato dei processi. Tramite sforzi, abbiamo trovato investitori che ci aiutino a spingere verso l’obiettivo, quest’anno speriamo di avere la chance per alzare ulteriormente il livello. Dobbiamo ringraziare lavoro svolto dalla società e del coach. Budget finanziato da Redbird? Il budget arriva da investitori attuali, che ci hanno sostenuti in questi ultimi anni, i quali ringraziamo tutti per la fedeltà nei nostri confronti”.
La scelta di McDowell White come nuovo playmaker è stata motivata anche per pagare meno i cambi difensivi?
Coach Kastritis: “Abbiamo provato a mettere insieme i pezzi giusti per completare il roster difensivamente e offensivamente. Parlando di Will, è stata una scelta dettata dal fatto che cercavamo un facilitatore per i compagni in quella posizione. Quando lui è stato disponibile sul mercato, è stata la nostra prima scelta, dato che aggiunge fisico, stazza e la possibilità di segnare, anche da fuori, per cui lo abbiamo voluto da subito. Porta anche esperienza europea e grande versatilità, quindi non è stata una scelta solamente di matrice difensiva, bensì anche per quello che può creare in attacco”.
Come procede la questione NBA Europe?
Horowitz: Non c’è una deadline definita. Abbiamo messo tutto sul tavolo e abbiamo condiviso con l’NBA, ma non è chiaro quando procederanno, le cose sono tutte nelle loro mani. Noi siamo pronti per eventuali novità, è un’opportunità interessante, ma dobbiamo lavorare per meritarcela”.
Com’è nata la trattativa per portare Della Valle a Varese?
Horowitz e Sogolow: “Della Valle ha condiviso con noi la notizia che sarebbe stato free agent, per questo abbiamo provato a capire tramite due o tre conversazioni, anche insieme a Scola, esattamente la natura delle sue ambizioni. In realtà, il percorso che dobbiamo e vogliamo seguire noi è molto collegato a quello che lui vorrebbe seguire per la carriera, che ovviamente fino a questo punto è stata spettacolare. Dopo aver capito che le nostre visioni erano allineate, abbiamo chiuso tutto abbastanza rapidamente”.
Qual è stata la trattiva più difficile di quest’estate?
Horowitz: “La prima parte del mercato è stata la più difficile, dovevamo sistemarci in base al nostro livello di risorse. Abbiamo fatto due piani, sapendo che uno dei due non saremmo riusciti a portarlo a compimento. Abbiamo valutato più di 100 giocatori, tra conversazioni, video, statistiche e merito, i nostri quattro pilastri importanti, ed è una cosa impegnativa. Pensiamo di aver creato una squadra abbastanza forte dunque crediamo nel lavoro fatto. In questo mercato i valori sono cresciuti, ma in generale in tutta Europa il mercato è cresciuto e questo cambio era una cosa da gestire”.
Come sta Della Valle a seguito dell’infortunio?
Horowitz: Sta recuperando, lo stiamo monitorando sin dal momento in cui è entrato in squadra e dovrebbe essere già pronto per la stagione. Deve recuperare, ma siamo tranquilli, al 90% sarà pronto per inizio stagione
Sta raccogliendo i frutti del suo lavoro sin da quando è arrivato: Cosa dirà alla squadra il primo giorno?
Coach Kastritis : “Quando sono arrivato la situazione non era buonissima dal punto di vista dei risultati, ma quello che è stato importante è che mi sono accorto che in società c’era grande ambizione, patrimonio di passione e riconoscenza e di grande lavoro da tutti coloro presenti. Detto questo, siamo riusciti a lavorare bene, ottenendo dei risultati per quello che ci eravamo proposti. Quest’anno raccogliamo un po’ di frutti di ciò e comunque sia, la nostra ambizione rimane alta e cercheremo di tirare fuori il 100% dal nostro lavoro, rispettando il livello delle competizioni e tutti coloro che lavorano qui, questo sarà il messaggio alla squadra. Vogliamo rispettare ogni avversario ma al tempo stesso abbiamo grande fiducia nei nostri giocatori e vogliamo essere sicuri che possano rispettare le nostre capacità. Pensiamo che continuando su questa strada, alla fine dell’anno ci sarà sempre qualcosa di meglio”.
Quanto è stato importante venire ammessi in BCL, considerando anche il tema NBA Europe e quanto valore dà alla competizione?
Coach Kastritis: “Rispettiamo tutte e due le competizioni allo stesso modo. Se avete visto come lavoriamo, noi cerchiamo di lavorare giorno per giorno per inserire qualcosa in più. Quest’anno con la possibilità di avere una squadra migliore, possiamo dire che quest’ambizione può essere supportata da quello che faremo in campo. Non dirò tante parole, perché poi le parole vanno provate dai fatti, non ho l’arroganza di dire che vogliamo vincere tutto, però posso assicurarvi che vogliamo andare più in fondo possibile in entrambe le competizioni. Dobbiamo compattarci e al tempo stesso non nasconderci, siamo molto ottimisti ma dovremmo lavorare nella maniera giusta ogni giorno”.
Sogolow: Per quanto riguarda la partecipazione in BCL, sapevamo che la situazione non era al 100% delle nostre mani, speravamo di essere in grado, negli occhi della BCL, di partecipare nella competizione. Alla fine abbiamo avuto successo, dobbiamo ringraziare per essere stati scelti e mostrare i nostri meriti. Abbiamo presentato sempre un progetto ambizioso e ben ordinato, credo che almeno un po’ di ciò sia stato un fattore importante nella scelta di farci partecipare.
Cosa ne pensa delle avversarie di BCL? E su quell’intervista a Sky riguardo Della Valle e il sogno di un trofeo?
Coach Kastritis: per quanto riguarda la BCL, è un girone molto equilibrato, dobbiamo vedere come le altre tre squadre completeranno il roster, ma guardando indietro nella storia della competizione e di queste società, sappiamo che saranno avversarie solide. Non c’è una favorita, tutto dipenderà da come si scende in campo, noi dobbiamo performare al 100% in tutte e sei le partite. Vincere un trofeo è stata la risposta alla domanda “Qual è il tuo sogno” e tuttora lo è. Non sappiamo quanto siamo lontani o vicini da questo sogno, ma so soltanto che dovremmo lavorare fortissimo anche per solo poterci pensare, ognuno ha il diritto di inseguire i suoi sogni. Non ho avuto modo di leggere o rivedere l’intervista, ma è stata malinterpretata. Non ho messo in coordinamento l’arrivo di Della Valle con la vittoria di un trofeo”.
Ci spiegate la scelta di quest’anno di optare per dei contratti lunghi?
Horowitz: “Fare contratti lunghi è un nostro obiettivo e quest’anno, vista l’opportunità e le nuove risorse, abbiamo costruito una squadra più attrattiva. Noi vogliamo sempre investire in giocatori che possano crescere, è una cosa fondamentale per noi il player developement. C’erano giocatori che ci hanno lasciato per altre opportunità, abbiamo ricevuto buyout, ma se vogliamo crescere, sarà sempre molto utile proporre contratti lunghi. Abbiamo tenuto giocatori come Alviti, il quale pensiamo possa crescere ancora di più”.
C’è un addio che vi è dispiaciuto particolarmente?
Horowitz: “Tutti i giocatori che sono passati da Varese sono giocatori che ci piacciono, c’è sempre una storia dietro ogni decisione. La cosa più importante è che abbiamo giocatori che vogliono e possono crescere qua e in alcuni casi non c’era l’opportunità di tenerli, perché avevano altre chance. Ci dispiace per tutti, ma c’è sempre una ragione dietro alle scelte”.
Un messaggio per i tifosi in vista della nuova stagione?
Sogolow: “Ringraziamo sempre i tifosi per il supporto in queste stagioni. Ahimè non possiamo ascoltare troppo le voci sui social. Abbiamo passato anni difficili, se ci facciamo distrarre da voci da fuori, il nostro lavoro cambia. Li ringraziamo in questo momento per supporto e positività, ora dobbiamo dimostrare di essere in grado e all’altezza. Se possiamo festeggiare una stagione insieme ai tifosi, lo faremo a fine annata”.
Le è già capitato di allenare squadra così profonde?
Coach Kastritis: “Non è la prima volta che ho a disposizione una squadra profonda, tutte le volte che ho partecipato a una competizione europea, siamo andati verso quella direzione. Non cambieremo assolutamente il modo di giocare. Avere più giocatori non limiterà il loro minutaggio, il vantaggio sarà che proveremo ad enfatizzare e a mettere l’accento in ogni momento e situazione, potendo avere più possibilità di scelta in quel momento. Quando hai un numero limitato di giocatori, devi fare qualche aggiustamento vista la stanchezza e gli infortuni, con questo tipo di squadra no, andremo dunque a cercare di consolidare il nostro stile di gioco“.
Come procede la campagna abbonamenti? E in BCL ci sarà uno sponsor diverso?
Sogolow e Horwitz: “La campagna abbonamenti sta andando bene, siamo contenti, abbiamo investito anche qui e siamo molto orgogliosi. È stato un lavoro incredibile, grazie soprattutto a Filippo e Martino che lavorano alla biglietteria. Siamo emozionati di vedere i tifosi. Le partite durante la settimana saranno una bella opportunità per noi Varese di mostrare all’Europa di essere pronti per crescere insieme. Speriamo che i tifosi riescano a venire anche in settimana. Fare turnover con i biglietti? Economicamente ha senso, ma vogliamo trovare modi per premiare i tifosi più affezionati e dedicati”.
In BCL ci sarà uno sponsor diverso?
Sogolow e Horowitz: “Al momento non possiamo dire niente sullo sponsor diverso in BCL. Possiamo dire che niente è garantito, dobbiamo guadagnarci ogni cosa, questa è stata la mentalità della società prima ma anche dopo. Tante persone ci stanno aiutando, sia dentro che soprattutto fuori dal campo, questo momento è molto emozionante, noi siamo felici, contentissimi e sappiamo che il lavoro va rispettato. Siamo una città di basket, è una bella cosa in Italia. In ogni conversazione con i giocatori, diciamo loro che il palazzetto è casa nostra ed è l’ambiente più caldo in Italia e in Europa. Bella sfida e bella opportunità, lavoriamo tutti insieme, anche con tifosi e stampa”.
Cosa ne pensa della sfida con la Virtus Bologna alla prima di campionato?
Coach Kastritis: “Penso sia una grande opportunità sfidare Bologna alla prima partita in una stagione che si promette emozionante. Sappiamo che si tratta di una partita difficile, qualcosa hanno cambiato ma hanno messo insieme un ottimo gruppo di giocatori. Sarà uno stimolo in più per noi, dobbiamo partire forti e allenarci per arrivare al meglio alla gara”.
IL ROSTER DELL’OPENJOBMETIS VARESE
Allenatore: Ioannis Kastritis
| Ruolo | Giocatori |
|---|---|
| Playmaker | McDowell-White, Librizzi |
| Guardia | Hale, Della Valle, Duke Jr, Villa |
| Ala piccola | Alviti, Nikolic |
| Ala forte | Roby, Ikangi |
| Centro | Kamagate, Renfro, Ladurner |
In entrata
Nikolic (Venezia), Hale (Bahçesehir), Ikangi (Udine), McDowell-White (Bourg), Della Valle (Brescia), Roby (G League), Duke Jr (BAXI MANRESA), Kamagate (Besiktas).
In uscita
Stewart, Nkamhoua (Barcellona), Freeman, Moore, Assui (NCAA), Iroegbu (Zenit).
Redazione





















