
Delineato ufficialmente il panorama di Promozione lombarda, è giunto il momento di porre la lente d’ingrandimento sul girone di nostro interesse, ovvero il Girone B. Raggruppamento che tutto sommato si aggiudica una grande fetta del C dell’anno scorso, dove sono ben 9 le squadre confermate, tra cui le quattro varesotte già protagoniste (Gallarate, Gavirate, Luino e Morazzone). A queste ecco che si aggiunge il “finto esodo” di Meda, Base 96 Seveso e Rovellasca, vecchie conoscenze per la nostra provincia pronte ora ad affermarsi in un gruppone competitivo.
Competizione che si alza inesorabilmente visto l’approdo della Sestese in seguito alla retrocessione, candidandosi a un campionato da protagonista, ma attenzione anche alle possibili sorprese in arrivo dalla Prima Categoria: l’agguerrita varesotta Marnate Gorla di Rocco Amendolara e l’insidiosa Accademia Bustese, entrambe pronte a dare fastidio a chiunque si pari davanti in questa nuova esperienza.
BENTORNATE NEL B: LO STORICO DI BASE 96, MEDA E ROVELLASCA
In questo mascherato Girone C c’è spazio per il ritorno di tre realtà provenienti da territori comaschi e brianzoli. In primis il Meda, la meglio classificata tra le tre nello scorso anno grazie al sesto posto ottenuto. Per i bianconeri si tratta di un ritorno con le varesotte nel campionato di Promozione a quasi quattro anni dall’ultima volta: quella stagione 2022/2023 (la stessa della retrocessione in Prima del Morazzone) rimarrà impressa negli annali, dato che coincide con il salto in Eccellenza tramite ripescaggio dopo aver chiuso al secondo posto alle spalle del Saronno e la conseguente sconfitta ai playoff indovinate proprio con chi? Esatto, la Base 96 Seveso che nella massima serie regionale ci rimarrà per due stagioni, prima di retrocedere al termine dell’annata 2024/2025. Quest’anno per i brianzoli è arrivata una comoda salvezza al nono posto, raccogliendo 43 punti e chiudendo con la terza miglior difesa del girone: numeri che fanno ben sperare in vista del prossimo anno, seppur la competizione sarà alta. Di certo lo status di potenziale lottatrice di media/alta classifica se lo guadagna comodamente, stesso discorso vale per il Meda.
E il Rovellasca? Beh, l’ultima annata è stata tutt’altro che semplice ma al tempo stesso eroica, con una salvezza conquistata all’ultimo respiro a soli due punti di margine dalla zona playout. Seppur sembri un risultato “mediocre”, la realtà comasca arrivava nel Girone B da neopromossa, a 25 anni dall’ultima volta, e dunque la permanenza della categoria appariva tutt’altro che scontata. Ora il secondo anno sarà di consolidamento, motivo per il quale sarà lecito aspettarsi di vedere i rossoblù lottare per una salvezza più tranquilla. Infine, un altro fattore accomuna le tre realtà: tutte hanno optato per la via della continuità sulle rispettive panchine (Davide Castagna alla Base 96 Seveso – Emanuele Tallarita al Rovellasca), dove il dato più eclatante è quello che riguarda Giovanni Cairoli, tecnico del Meda da oltre otto anni, oltre ad essere cresciuto calcisticamente e ad aver giocato per una vita nel club bianconero.
NEOPROMOSSE E RETROCESSE: AMBIZIONE E COLTELLO FRA I DENTI
Nella “seconda” categoria di novità, due terzi parlano totalmente varesotto. Partendo dalla neopromossa Marnate Gorla, la cui ambizione è più forte che mai e chi meglio di Rocco Amendolara come guida tecnica per esprimere al massimo questa voglia di stupire e giocarsela fino alla fine con tutte. Il primo anno da neopromossa non è mai semplice, ma il club biancoverde si è attrezzato al meglio per conferire all’allenatore ex Folgore Legnano una rosa all’altezza della competizione. Sarà curioso osservare il cammino della società campione in carica di Coppa Lombardia, pronta a giocarsela con tutte fino alla fine, senza mollare di un centimetro. Sulla stessa scia riparte anche la Sestese, fortemente desiderosa di archiviare la retrocessione dell’ultimo anno e il mercato attuato dai biancoazzurri lo ha confermato: organico completamente ridimensionato, tanti calciatori di esperienza e una sfilza di giovani pronti a dimostrare tutto il loro valore sotto l’attenta guida di mister Pierluigi Contaldo. Insomma, le intenzioni sembrano quelle di voler tornare subito nel palcoscenico dell’Eccellenza, ma il club sa bene che non si tratta di un’impresa così semplice, motivo per il quale sarà il duro lavoro a fare la differenza.
Infine, un’altra squadra che negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscere, ovvero l’Accademia Bustese di Stefano Gilardengo. Reduce dal secondo posto nel Girone N di Prima Categoria (lo stesso del Marnate Gorla), il club di Busto Garolfo è stato poi capace di spingersi fino al terzo turno playoff, arrendendosi solamente in finale contro l’Orione. Ad ogni modo il salto di categoria non è sfumato, bensì è stato solamente rimandato, grazie al ripescaggio confermato dal CRL nelle ultime settimane. Ora i granata punteranno a presentarsi nella migliore condizione possibile per affrontare un ostico Girone B, con l’entusiasmo da neopromossa che potrebbe rivelarsi l’arma in più.
Francesco Marcassa




























