
Nell’ultimo appuntamento degli Europei di Nuoto 2026 di Parigi, “Tete” esce con un’altra medaglia al collo, questa volta d’argento. Nella finale dei 4x100m misti uomini infatti, il quartetto azzurro da sogno composto da Ceccon, Razzetti, D’Ambrosio e ovviamente Nicolò Martinenghi ha conquistato la seconda piazza in una gara combattutissima e sfavillante, chiusa alle spalle solamente degli Atleti Neutrali B. Il campione azzatese torna a casa dalla Francia con un bottino di tre medaglie, a seguito dei due ori conquistati in settimana prima nei 100 e poi nei 50 rana.
Una prestazione di spessore, dove i quattro nuotatori italiani hanno mantenuto un buon ritmo per tutta la durata della gara. Ad aprire le danze è stato Ceccon con un avvio deciso nel dorso, seguito poi dal solito immenso Martinenghi nel rana, suo marchio di fabbrica, che ha conferito il primo vantaggio agli azzurri. Razzetti entra con valore e cuore, ma gli avversari ne hanno decisamente di più e scivola di conseguenza in terza posizione, ma gli ultimi determinati 100 metri in stile libero di D’Ambrosio sono stati decisivi per rimontare di una posizione, portando così a casa uno straordinario argento. A completare il podio, il trionfo degli Atleti Neutrali B e il bronzo per i padroni di casa della Francia. Con il secondo posto degli azzurri, cala ufficialmente il sipario sulla manifestazione europea e siamo sicuri che Tete si sia tolto tante grandi soddisfazioni.
I TEMPI DEGLI AZZURRI IN FINALE
Thomas Ceccon 52.72 (dorso)
Nicolò Martinenghi 58.00 (rana)
Alberto Razzetti 51.13 (delfino)
Carlos D’Ambrosio 47.01 (stile libero)
Redazione

























