La seconda giornata dei Mondiali Assoluti e Pararowing registra l’avanzamento di cinque barche azzurre. Ad Amsterdam, vittoria per il quattro di coppia maschile che accede in semifinale insieme al doppio maschile, al quattro senza maschile e al quattro senza femminile. Il quattro con mix PR3, con il secondo posto in batteria, accede alla finale.

In una giornata segnata dal forte vento contro, Luca Chiumento, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili realizzano il miglior tempo di tutte e quattro le batterie, si qualificano per la semifinale di giovedì pomeriggio e offrono così la prima concreta dimostrazione di rilancio dopo la finale mancata agli Europei di Varese. Il quattro di coppia maschile dell’Italia piega la resistenza della Cina negli ultimi 500 metri imponendosi con un vantaggio di due secondi e quattro decimi. Carattere e coesione alla base della prova dei campioni mondiali e vicecampioni olimpici: il 6.14.90 registrato al traguardo degli azzurri è un tempo inferiore a quello di Germania (6.16.11), Croazia (6.20.85) e Stati Uniti (6.23.20).

“Siamo venuti qui ad Amsterdam con un’identità solida e la volontà di difendere il titolo mondiale vinto l’anno scorso a Shanghai – racconta Rambaldi – Abbiamo rotto il ghiaccio nel migliore dei modi in una batteria veramente tosta, con vento contro molto forte: noi ci siamo preparati per poter affrontare le gare in qualunque condizione dal punto di vista fisico e mentale, consapevoli che la coesione può fare la differenza”.  

Il quattro con mix PR3 accede in finale con il secondo posto conseguito in batteria. Oltre mille metri davanti, poi arriva il sorpasso degli Stati Uniti che all’arrivo si impone con un margine di 6.77. La barca di Martina Osualdini, Carolina Foresti, Marco Frank e Stanislau Litvinchuk, con al timone Chiara Reto, fornisce una prova di continuità dopo l’argento agli Europei di Varese e giovedì, alle 17:40, sarà in finale anche con Gran Bretagna, Francia, Australia e Germania.

Il doppio maschile di Niels Torre e Marco Selva supera anche l’ostacolo dei quarti di finale grazie all’accelerazione nella parte conclusiva del percorso con sorpasso ai danni della Cina. Gli azzurri terzi a 3.43 dalla Gran Bretagna e 1.02 dalla Spagna.

Il quattro senza maschile chiude terzo, preceduto da Gran Bretagna e Australia. Davide Comini, Emanuele Gaetani Liseo, Salvatore Monfrecola e Alessandro Gardino si esprimono bene soprattutto nella prima parte del percorso dove riescono a imprimere una buona velocità alla propria imbarcazione.  Semifinale raggiunta grazie al conseguimento del terzo dei sei tempi ripescaggio.  Disco verde anche per Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli, Angelica Merlini e Giorgia Pelacchi. Il quattro senza femminile si posiziona dietro Stati Uniti e Irlanda, prevalendo su una mai doma Germania, stabilendo la terza miglior prestazione cronometrica tra le barche non classificatesi nelle prime due posizioni. Come il quattro di coppia maschile, anche i due quattro senza e il doppio maschile torneranno in scena giovedì per le semifinali.
Ilenia Colanero e Daniele Stefanoni, quarti in batteria, accedono alla finale B del doppio mix PR2. 

Il programma di domani prevede le batterie della singolista Sophie Souwer alle 13:16, del singolista Gabriel Soares alle 14:02, le semifinali del due senza femminile (Laura Meriano, Alice Codato) alle 16:27, del due senza maschile (Matteo Lodo, Giovanni Codato) alle 16:42, del doppio femminile (Clara Guerra, Alice Gnatta) alle 16:54 e del doppio maschile (Niels Torre, Marco Selva) alle 16:59. 

Redazione
Nella foto (ph Julia Kowacic / Canottaggio.org): il quattro di coppia azzurro

Articolo precedenteGli Skorpions Varese volano a Barcellona per il Dracs International Tournament

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui