
A meno di due settimane dall’inizio della stagione con il primo turno di Coppa Lombardia, le 15 formazioni varesotte del panorama di Prima Categoria si preparano a conquistare la scena, tra obiettivi diversi e tanta voglia di stupire. Come ogni estate, i movimenti di mercato hanno decisamente infiammato la nostra provincia con acquisti di assoluto spessore e rose totalmente rinnovate che contribuiscono nell’accrescere l’entusiasmo e la curiosità in vista della nuova annata. Ma qual è stata la squadra a cambiare di più? E chi invece ha puntato maggiormente sulle conferme? Andiamo a scoprirlo in questa curiosa classifica delle società che hanno acquistato il maggior numero di giocatori in questa finestra di mercato.
A conquistarsi il titolo di “regina del mercato” è la Valceresio, che guida la classifica con ben 17 nuovi innesti per una rosa totalmente rivoluzionata che si candida a un campionato di vertice nel Girone H. L’acquisto più intrigante? Beh, senza dubbio quello della “Zanzara” Giuseppe De Luca, pronto a scatenarsi nella divisione. Medaglia d’argento conquistata dal ridimensionato Tradate che sfiora il primato con 16 interessantissimi acquisti, mentre a completare il podio sono la Valcuviana di Stefano Rasini e la nuova Union Valle Olona che in questa sessione estiva hanno rispettivamente accolto 14 nuovi giocatori. Chiaramente non sempre quantità coincide con qualità, considerando inoltre che ci sarà la necessità di amalgamare per bene il gruppo, ma di certo queste quattro società sulla carta si sono ampiamente rinforzate. A seguire, in “zona playoff” troviamo l’Ispra con 12, il Laveno con 11, così come la neopromossa Cistellum.
A proposito di neopromosse, anche il Samarate ha aggiunto diverse nuove pedine per affrontare al meglio l’approdo in Prima Categoria, inserendo nove nuovi elementi in un gruppo già ben consolidato. Medesima filosofia scelta anche da Accademia Verbano Caravate e Brebbia, le quali hanno in primis confermato le salde ossature dello scorso anno (per quanto riguarda la prima, si prende come riferimento il gruppo del Caravate) per poi andare a pescare rispettivamente otto e sette calciatori dal mercato per rinvigorire al meglio l’organico, così come l’Antoniana (otto acquisti), unica outsider nel Girone J.
Proseguendo nella “graduatoria” troviamo il Cantello Belfortese la cui strategia è stata fin da subito chiara: confermare in blocco il gruppo arrivato nelle ultime due stagioni e puntellarlo con pochi ma mirati innesti (sei), dove spiccano quello di Michele Italiano e di Andrea Lo Presti, uno dei pupilli di mister Epifani. Penultimo posto condiviso da Cedratese e San Michele con cinque innesti ciascuna, puntando dunque forte su un organico confermato e desideroso di alzare l’asticella grazie proprio ai volti nuovi: a Gallarate l’arrivo che scalda la piazza è quello di Gorgoglione, mentre a Casciago il trio ex Valceresio Vezzoli–Libralon–Ghizzi si prepara ad avere un impatto sorprendente nel raggruppamento. A chiudere infine questa particolare classifica è… il Bosto! E diciamo che non si tratta di certo di una sorpresa: è ormai risaputa infatti la filosofia del club di Capolago di puntare forte sui propri talenti interni, costituendo così un gruppo decisamente consolidato e unito. Chiaramente però i gialloblù avevano bisogno di rinforzarsi in vista del ritorno in Prima Categoria, motivo per il quale la società ha deciso di puntare su quattro innesti di pregiato valore, dove su tutti spicca quello dell’ex Caronnese e Vergiatese Manuel Oliviero, oltre al ritorno “a casa” di Alessandro D’Adda.
Francesco Marcassa





























