
Dalla rinascita alla crescita. Se un anno fa il Biandronno si era presentato nel proprio stadio per raccontare al territorio il ritorno del calcio gialloblù, stavolta il palcoscenico è stato ancora più prestigioso e il messaggio ancora più chiaro: il progetto continua, cresce e guarda al futuro. Villa Borghi ha fatto da splendida cornice alla presentazione della stagione 2026/27 dell’ASD Biandronno Calcio, in una serata ricca di interventi, applausi, musica e soprattutto tanta partecipazione. Un luogo tutt’altro che casuale, perché Villa Borghi è “casa” del Comune e la presenza dell’Amministrazione Comunale ha rappresentato ancora una volta uno dei punti fermi del nuovo corso gialloblù. Il rapporto tra società e istituzioni, del resto, è uno degli ingredienti sui quali il Biandronno ha deciso di costruire il proprio percorso: una sinergia concreta, fatta di strutture, sostegno e condivisione di un progetto che vuole andare oltre la semplice prima squadra.
Ad aprire la serata è stata la presidente Monica Ravarotto, che ha voluto ringraziare tutti coloro che quotidianamente contribuiscono alla crescita della società, dall’Amministrazione Comunale agli sponsor e partner (Non Più Soli Cooperativa Sociale, Ristorante Miralago, Ristorante Playa, Salus SRL, Duesse), passando per dirigenti, staff, giocatori, famiglie e volontari. Una squadra, ma soprattutto una comunità che si riconosce nei colori gialloblù: “Sono davvero contenta di quello che si è creato attorno al Biandronno perché vedere una comunità e degli sponsor che credono nel progetto, investono e ci sostengono è qualcosa di fondamentale. Siamo una società che vuole continuare a crescere e poter contare su persone che condividono il nostro percorso ci dà una grande forza”.
A fare gli onori di casa, poi, il sindaco Massimo Porotti, ormai presenza familiare per il Biandronno e per questo progetto. Un rapporto che va oltre il semplice patrocinio istituzionale e che trova nella concessione di una struttura stabile uno degli elementi fondamentali per poter programmare il futuro: “Sono felice e orgoglioso di quello che sta facendo Biandronno. Questa squadra rappresenta il nostro paese e, qualunque sia il risultato che arriverà dal campo, noi saremo orgogliosi di loro. Vedere una realtà sportiva crescere e coinvolgere la comunità è motivo di grande soddisfazione”.
E se la serata ha avuto un’anima istituzionale, non sono certo mancati i momenti capaci di alleggerire e sorprendere il pubblico. A intervallare gli interventi, infatti, ci ha pensato Maddalena Scianna (voce che il pubblico aveva già imparato ad amare in occasione del 15° Premio Varese Sport), accompagnata dalla sua band composta da Giacomo Tosca e Giacomo Rasizza, che a Villa Borghi ha letteralmente incantato la platea, trasformando ogni pausa musicale in un piccolo spettacolo nello spettacolo.
UN PROGETTO A LUNGO TERMINE
Dopo il primo anno della rinascita, era inevitabile che gli occhi fossero puntati sul direttore generale Mustapha Laalaoui, motore del progetto gialloblù e uomo che ha riacceso la fiamma del calcio a Biandronno. Il bilancio della prima stagione è positivo, ma non c’è alcuna intenzione di fermarsi. “Siamo molto soddisfatti di quello che hanno fatto i ragazzi lo scorso anno perché era una stagione particolare, quella della ripartenza, e siamo riusciti a costruire basi importanti. Adesso vogliamo alzare l’asticella. Abbiamo rinnovato la rosa e anche la parte tecnica, perché crediamo che sia arrivato il momento di fare un altro passo avanti”.
La novità più importante, però, non riguarda soltanto la prima squadra. Il Biandronno vuole strutturarsi e guardare al lungo periodo, con il settore giovanile destinato a diventare uno dei pilastri del progetto: “Il nostro obiettivo è costruire qualcosa che duri nel tempo. Per questo vogliamo investire non soltanto sulla prima squadra, ma anche sul settore giovanile. Vogliamo che il Biandronno diventi una realtà sempre più strutturata e riconoscibile sul territorio”.
Un percorso che trova anche il sostegno del Comitato Regionale Lombardia, rappresentato a Villa Borghi dal delegato di Varese Sebastiano Platania che ha giustamente sottolineato il valore di una società come il Biandronno: “Ringrazio la dirigenza per l’invito. È una società sana e sono orgoglioso di vedere come, grazie soprattutto alla passione di realtà di questo tipo, tutto il movimento possa beneficiarne. È importante aiutare queste società perché, con la Riforma dello Sport, per le piccole realtà che si basano soprattutto sul volontariato è sempre più difficile sopravvivere. Ma con il lavoro di tutti si possono fare grandi cose. Auguro il meglio alla società e a tutti i ragazzi”.
DALLA SCRIVANIA AL CAMPO
Dalle istituzioni al rettangolo verde. Perché dopo aver consolidato le fondamenta, è arrivato il momento di parlare di calcio. A farlo è stato il direttore sportivo Agostino Giglio, chiamato a costruire una rosa capace di alzare il livello rispetto alla passata stagione: “Quest’anno siamo riusciti a rinforzare la rosa e vogliamo alzare l’asticella. La scelta del mister è ricaduta su Marco Di Mauro perché è un allenatore che ha competenze e che riteniamo adatto al nostro progetto. Ci aspettiamo un Biandronno carico, impegnato e serio, ma anche capace di divertirsi ogni domenica”.
Una scelta, quella di Marco Di Mauro, che ha aperto ufficialmente il nuovo capitolo sportivo. Il tecnico è già al lavoro da lunedì 24 agosto e sta iniziando a conoscere da vicino il gruppo: “Abbiamo già iniziato qualche allenamento e sto cercando di inquadrare le caratteristiche di ogni ragazzo. Voglio un Biandronno propositivo, una squadra che si impegni e che abbia una precisa identità. Mi aspetto un girone agguerrito e difficile, ma sarà sicuramente un bel campionato nel quale proveremo a dare il massimo”.
Parole che raccontano bene la filosofia del nuovo Biandronno: ambizione sì, ma senza proclami fuori luogo. La squadra dovrà costruirsi giorno dopo giorno, con il lavoro e con la voglia di migliorarsi. Spazio poi alla presentazione delle nuove maglie da gioco, unite dall’identità biandronnese e dai valori del main sponsor Non Più Soli Cooperativa Sociale: la prima divisa, bianca con due strisce gialloblù incrociate, richiama direttamente storia e colori sociali. La seconda, completamente gialla, punta su energia e dinamismo. La terza, blu scuro, aggiunge un tocco più intenso e moderno al trittico. Un momento particolarmente significativo anche per il rapporto con il Comune: la società ha consegnato le maglie personalizzate al sindaco Porotti e al vicesindaco Giulio Tabacchi, a suggellare ancora una volta la vicinanza tra società e Amministrazione.
E finalmente spazio alla sfilata dei giocatori. Uno dopo l’altro, i protagonisti della stagione 2026/27 sono stati chiamati davanti al palco di Villa Borghi ricevendo gli applausi della platea e dando finalmente un volto alla nuova creatura di mister Di Mauro. Una rosa rinnovata e rinforzata che dovrà ora trasformare entusiasmo, aspettative e parole in quotidianità sul campo. Il Biandronno è dunque pronto alla sua seconda stagione: la prima è servita per riaccendere la fiamma, ora l’obiettivo è alimentarla.
BIANDRONNO 2026/2027
ROSA
Portieri: Alex Ivone Cauzzo (’85, dal Cittiglio); Andrea Della Pace (’02, dalla Fulcro Travedona Monate)
Difensori: Andrea Accetta (’99, confermato); Francesco Azzarello (’04, confermato); Alessio Galbignani (’07, dal San Michele); Riccardo La Foresta (’96, confermato); Ethan Laalaoui (’04, dal Monate); Nicholas Oliva (’03, confermato); Samuele Porcu (’01, dal Bodio Academy); Alessandro Romano (’06, confermato); Akpa J. M. J. Yedess (’04, dalla Fulcro Travedona Monate)
Centrocampisti: Mattia Carnevale (’02, confermato); Emanuele Casani (’00, svincolato); Armand Cufaj (’01, svincolato); Ahmed El Fatni (’89, dall’Union Tre Valli); Marco Fanizzi (’00, dal Don Bosco); Niccolò Furnari (’07, confermato); Massaoudou Guene (’03, dalla Fulcro Travedona Monate); Andrea Monachino (’01, dalla Fulcro Travedona Monate); Nabil Serbouti (’88, confermato)
Attaccanti: Lorenzo Angoli (’87, dal CAS Sacconago); Emanuele Giacobone (’06, confermato); Marco Giglio (’05, confermato); Davide Quagliana (’03, dal Varano Borghi); Marco Russo (’02, confermato); Samir Sedek (’85, svincolato); Badreddine Serbouti (’91, confermato)STAFF
Amministratore Unico: Moulay Moustapha Laalaoui
Allenatore: Marco Di Mauro
Direttore sportivo: Agostino Giglio
Collaboratore tecnico: Francesco Russo
Preparatore dei portieri: Steven Bianchi
Dirigenti Accompagnatori: Gianfranco Accetta, Andrea Romano, Flavio Mentasti, Giuseppe Furnari
Fisioterapista: Michela Morosini
Responsabile biglietteria: Melissa Giglio
Addetto alla struttura: Gamal Foad
Social Media Manager: Sara Fantoni
Collaboratore: Mauro Galbignani
Responsabile Segreteria: Elisa Guglielmo
Responsabile Amministrativo: Monica Ravarotto
Responsabile Impianto: Federico Marino
Cassiere: Serena Lonardi
Matteo Carraro












































