Il mister è stato di parola. Sabato aveva promesso 5/6 cambi rispetto alla Varesina e ieri in distinta la mezza dozzina di variazioni è stata rigorosamente rispettata. Bella forza, la fa lui la formazione. Ma dietro all’ovvietà si cela un preciso piano di lavoro. Perché Mauro Zironelli ha dovuto coniugare i tempi strettissimi di un’estate da anno zero all’urgenza di produrre risultati ed identità di squadra.

L’1-0 in Coppa contro il Club Milano va letto chiaramente in questa chiave: “Poco concreti sottoporta? Sarei preoccupato del contrario. Se fossimo già brillanti a questo punto, significherebbe che abbiamo sbagliato qualcosa. Siamo più indietro degli altri. Anche come lucidità. Sto portando avanti tutti con il minutaggio. L’infortunio di Forchignone ha cambiato i piani. Pensavo di tenere Nanni in panchina. Dobbiamo essere più tranquilli quando recuperiamo palla. Abbiamo fatto una grandissima pressione”.

Io e la Julia

Analisi che spiega solo in parte la parsimonia realizzativa delle prime 2 uscite. Un minimo sindacale (2 reti), infedele della quantità industriale di occasioni fallite, mancate di poco o sventate dal portiere avversario (ieri ottimo Stucchi). Insomma, potrebbe servire maggiore presenza scenica nell’area altrui. Infatti, il ticket Giovanditti / Ferrara completerà il cast biancoblu oltre che con un portiere under, anche con il bomberone che dovrebbe facilitare la via del gol. Ed evitare di ritrovarsi (a dispetto della chiara superiorità), con un vantaggio ridotto da preservare sino alla sirena. Il thienese non fornisce l’identikit ma cerca di rendere l’idea: “Quando ho vinto il campionato ho fatto 38 formazioni diverse. Poi se JuliaRoberts guadagna 18 mln a film vuol dire che è la più brava. E i film li fa sempre lei”.

Parabola che vale tanto a Hollywood quanto in via Cà Bianca e che riguarda l’intera rosa. Ma che, forse, nel caso delle punte, assume un significato ancora maggiore. Sia come sia, domenica (ore 15) parte la rumba del Campionato con l’Oltrepò allo “Speroni”. Per la Coppa Italia toccherà attendere mercoledì 7 ottobre con i 32’. Zironelli non sta più nella pelle: “Sono uscito 2 volte in semifinale e mi dà un po’ fastidio. Non vedo l’ora che cominci il Campionato ma anche che arrivi il 7 ottobre per il ritorno della Coppa. Penso che chi vince la Coppa Italia dovrebbe andare direttamente in C”.

Under pressure

Discettato dell’attacco, resta un telegramma sulla difesa. Giunta (nonostante il turnover) al secondo clean sheet consecutivo. L’esordio di Francesco Mapelli (“Abbiamo rischiato poco. Sono contento soprattutto della vittoria e dell’intesa con i compagni”), è avvenuto nel contesto di un format privo di under nel pacchetto arretrato. Fissati portiere ed esterno, il terzo giovane è al momento basculante tra mediana e linea dietro. Un nodo che Zironelli dovrebbe sciogliere solo ad organico completo e condizione ottimale.          

Giovanni Castiglioni
(interviste fonte YouTube Aurora Pro Patria 1919)
(foto Filippo Kultgeneration D’Angelo)

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