C’è anche un pezzo di Varese sul tetto del mondo della vela. KZ-5 di Andrea Bianchedi ha infatti conquistato matematicamente il Campionato del Mondo 12 Metri Stazza Internazionale Grand Prix 2026, in corso a Imperia, con due prove ancora da disputare. Un successo che assume un significato particolare per la nostra provincia e, in particolare, per l’Associazione Velica Alto Verbano di Luino. A bordo dell’imbarcazione portacolori dello Yacht Club Italiano ci sono infatti tre soci AVAV: Flavio Favini, impegnato come tattico, Tiziano Nava, skipper e randista, e Gianmaria Camanna, componente dell’equipaggio.

I tre hanno contribuito notevolmente alla cavalcata trionfale di KZ-5, capace di mettere in fila una serie di risultati impressionante. Nelle sei prove disputate prima della conquista matematica del titolo sono arrivati cinque primi posti e un secondo, quest’ultimo risultato poi scartato ai fini della classifica. Un rendimento di assoluta continuità, costruito anche attraverso condizioni di gara molto diverse tra loro. L’equipaggio ha infatti affrontato vento sostenuto e mare formato, quindi brezze medio-leggere, fino ad arrivare a una prova caratterizzata da aria debole e instabile. Ed è stata proprio quest’ultima vittoria a consegnare matematicamente il titolo alla spedizione italiana.

Una vittoria che soddisfa ampiamente Tiziano Nava, che torna così a vivere da protagonista una competizione sui 12 Metri a distanza di oltre quarant’anni dalla sua precedente esperienza, legata alla storica avventura di Azzurra: “Questa barca l’abbiamo scelta due anni faha raccontato Nava , e prima di arrivare qui non avevamo mai disputato una vera regata. Siamo venuti a Imperia senza certezze e scoprire di essere veloci quanto i migliori, ottenere cinque primi e un secondo posto e vincere con due regate di anticipo è qualcosa che non mi era mai successo“. Per lo skipper e randista di KZ-5 c’è anche la soddisfazione personale di essere tornato a competere su una classe che aveva segnato una parte importante della sua carriera: “L’ultima regata che avevo disputato su un 12 Metri risaliva a più di quarant’anni fa, a bordo di Azzurra. Essere ancora qui a competere è una soddisfazione particolare. Tutte le scelte che abbiamo fatto hanno funzionato e non era affatto scontato“.

Per il movimento velico della provincia di Varese si tratta di un riconoscimento importante. E proprio la presenza di Tiziano Nava aggiunge ulteriore fascino alla storia, riportando alla memoria l’esperienza di Azzurra. I 12 Metri Stazza Internazionale sono infatti indissolubilmente legati alla storia dell’America’s Cup: questa classe fu protagonista della competizione dal 1958 al 1987, attraversando quasi trent’anni della storia della Coppa e diventando una delle più iconiche della vela mondiale. A Imperia, oggi, quella storia si arricchisce di una nuova pagina. E per la provincia di Varese è una pagina da celebrare.

Redazione

Articolo precedenteD come… Pro Sesto! Il mix di Contini tra esperienza, giovani e ambizioni

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui