
Dalla delusione della retrocessione alla determinazione feroce di aprire un ciclo nuovo, solido e vincente. Nella serata di mercoledì 2 settembre, il Centro Sportivo Comunale di via Piave a Cassano Magnago ha ospitato la presentazione ufficiale dell’Union Villa Cassano per la stagione 2026/27. Un vero e proprio “anno zero” per il club rossoblù, nato non solo per mettersi alle spalle l’amarezza della discesa dalla Prima Categoria, ma anche per spazzare via sul nascere le voci infondate su un presunto ridimensionamento societario.

I fatti raccontano l’esatto contrario: investimenti sulle strutture, vivai potenziati (con due annate ripescate nei Regionali) e un’ambizione intatta. Dopo le foto di rito, la serata ha lasciato spazio all’allenamento congiunto in famiglia tra la Prima Squadra, attesa protagonista nel Girone V di Seconda Categoria, e la Juniores Regionale U19 pronta alla battaglia nel Girone C. Il lavoro estivo impostato dal direttore sportivo Francesco De Filippo (nella foto a destra tra il vicepresidente Polato e il presidente Ielimini) ha gettato basi solidissime: confermato lo zoccolo duro (ben 14 elementi della passata stagione) per preservare l’identità e l’abitudine alla categoria superiore, la rosa è stata integrata da innesti mirati e funzionali alle idee del nuovo mister. A centrocampo sono arrivati rinforzi d’esperienza e dinamismo come Grazian, Possoni e Salvemme, mentre davanti la freschezza di Abou Samak, Bogni e Ferro garantisce alternative importanti. Un mix equilibrato di gioventù e caratura, costruito per imporre il proprio gioco e lottare al vertice.
A fare gli onori di casa è stato il presidente Luigi Ielmini, pronto a tagliare lo straordinario traguardo della 32esima stagione alla guida della società: “Quest’anno si sono sentite fin troppe voci su un presunto fallimento, forse messe in giro da qualcuno che remava contro, ma noi siamo qui. La rivoluzione societaria era inevitabile: siamo retrocessi quando non dovevamo, complici varie vicissitudini di campo e non solo che ci hanno portato a questo esito. Chiusa parentesi, il passato è alle spalle: quest’anno vogliamo riscattarci con forza e tornare subito in Prima Categoria, che rappresenta la nostra reale dimensione, pur senza dimenticare le grandi stagioni vissute in Eccellenza. Il nostro obiettivo è chiaro ed è proprio quello del riscatto; i ragazzi sono consapevoli di non aver reso per quanto potevano e sono i primi a voler dimostrare il loro vero valore. Proprio per questa ragione circa l’80% della rosa è rimasto a Cassano, una scelta che mi fa enorme piacere: vedo un bellissimo clima attorno alla squadra“.

Sulla stessa linea d’onda lo storico vicepresidente Aldo Polato, fedele compagno di viaggio del patron rossoblù: “Io e Luigi siamo qui da trentun anni: siamo partiti dalla Seconda Categoria e oggi ci ritroviamo di nuovo qui, ma senza dimenticare tutto lo straordinario percorso che c’è stato nel mezzo. Di fatto ricominciamo da capo e il mio augurio è di vivere altri trentun anni di questo livello, magari evitando l’epilogo amaro della scorsa stagione (ride, ndr), che considero un semplice errore di percorso che nel calcio può capitare. Per centrare un traguardo ampiamente alla nostra portata servirà il piglio giusto. Il campionato sarà insidioso: non conosciamo ancora tutte le avversarie, ci saranno sorprese e, sebbene tutte partano per vincere, alla fine vincerà una sola. L’abbiamo imparato sulla nostra pelle che nulla è scontato; del resto non è la società a scendere sul terreno di gioco ma i ragazzi, e noi riponiamo in loro massima fiducia, in attesa del verdetto del campo. Da parte nostra abbiamo garantito strutture importanti con ben tre campi a disposizione per non lasciare alibi a nessuno e mettere tutti nelle condizioni ideali per fare le cose in grande. La nostra è una bellissima famiglia: adesso tocca a noi andare a riprenderci ciò che abbiamo lasciato per strada“.
Prospettive chiare e sguardo a 360 gradi nell’intervento del direttore generale Giuseppe Vesco: “Sul piano sportivo il nostro traguardo primario è uno solo: risalire subito di categoria, un obiettivo che appartiene per storia e vocazione all’Union Villa Cassano. Questa stagione segna un anno di ripartenza sotto tutti i punti di vista: abbiamo rinnovato la società, migliorato le nostre strutture tra Cassano e Oggiona e dato massima priorità al vivaio, affidando al il direttore sportivo Carlo Bertolini l’attività Agonistica e dell’Attività di Base con Beppe Minaudo come supervisore perché i giovani rappresentano il nostro futuro. Nei mesi scorsi circolavano voci infondate su un nostro possibile fallimento, ma siamo più che mai vivi e vegeti, guidati dalla passione immutata del nostro presidente. La retrocessione passata è stata frutto di errori ed inesperienza generale, anche se la rosa valeva ben altra classifica. Tuttavia, dalle annate negative bisogna saper trarre insegnamento: abbiamo analizzato a fondo le criticità tecniche e societarie, facendone tesoro per evitare gli stessi sbagli e costruire basi solide per guardare avanti con rinnovata convinzione“.
Il timone tecnico è affidato a Riccardo Refraschini, determinato a forgiare la mentalità adatta alla categoria: “I primi giorni di lavoro sono stati molto positivi: ho trovato nei ragazzi grande disponibilità e tanta voglia di applicarsi. L’ambiente ripone aspettative comprensibilmente alte su di noi, e il nostro compito sarà farci trovare pronti fin da subito. Ho a disposizione una rosa che mi piace parecchio: è un gruppo giovane, con ottimi valori tecnici e soprattutto ampi margini di miglioramento. Con il lavoro quotidiano, la dedizione e la passione comune possiamo spingerci fino ai massimi livelli. Il girone B si preannuncia durissimo, con avversarie attrezzate per il vertice e le consuete sorprese: non esisteranno squadre materasso e ogni domenica ci sarà da sudare su campi difficili. La vera insidia in Seconda Categoria risiede nella capacità di calarsi subito nella giusta mentalità: ci saranno partite in cui si giocherà poco palla a terra e servirà lottare su ogni pallone. Dovremo saper esprimere il nostro calcio dove il terreno lo concede, ma anche saperci sporcare le mani quando la gara lo impone“.

A chiudere il quadro è la voce di Pietro Di Prospero (nella foto a destra), tecnico della formazione Juniores Regionale (nella foto in basso): “Abbiamo iniziato la preparazione il 24 agosto disputando domenica scorsa la prima amichevole contro la Solbiatese Under 18 Elite: abbiamo perso 3-1, ma la squadra ha retto bene il campo. A livello di gruppo l’obiettivo primario è conquistare una salvezza tranquilla, mettendoci alle spalle la sofferenza della scorsa stagione culminata con la permanenza ai playout. Da quando siamo subentrati, attorno alla decima giornata, abbiamo fatto un girone di ritorno con un rendimento quasi da playoff, quindi punteremo prima a metterci al sicuro, poi tutto ciò che arriverà in più sarà ben accetto. Abbiamo puntato con forza sulla meritocrazia, confermando in blocco i classe 2008 dello scorso anno e integrando l’organico con i 2009 provenienti dal nostro settore giovanile, oltre a qualche nuovo innesto sempre del 2008. Siamo pronti“.

UNION VILLA CASSANO 2026/27
STAFF
Allenatore: Riccardo Refraschini
Collaboratore Tecnico: Andrea Busatto
Preparatore dei portieri: Lando Daniele
Fisioterapista: Leo Renzi
Dirigenti accompagnatori: Pietro Fin e Davide Milani
ROSA
Portieri: Samuele Soldi (dal San Luigi Academy Visconti); Matteo Sozzi (dall’Arsaghese); Luca Torrente (’05, confermato)
Difensori: Marco Bacchiega (’96 confermato); Lorenzo Bernardi ( ’00, confermato); Andrea Ejelli (’06 confermato); Riccardo Fede (’02 confermato); Christian Ferro (dal Marnate Gorla); Claudio Fin (’03 confermato); Nicolò Salvato (’03, confermato); Gabriele Schioppa (’04, confermato); Riccardo Tinnirello (’98, svincolato)
Centrocampisti: Loris Gaudio (’95, confermato); Luca Grazian (’03, dalla Borsanese), Alessio Nardi (’04, confermato); Stefano Possoni (’94, dalla San Marco); Jacopo Salvemme (’05, dal Verbano)
Attaccanti: Josef Abou Samak (’05, svincolato), Andrea Azzolini (confermato); Riccardo Bogni (’04, dal San Michele); Andrea Ferro (’06, dal Lonate Ceppino); Thomas Monolo (’05, confermato); Emanuele Rapanà (’06, confermato); Stefano Zaro (’95, confermato)
Matteo Carraro


























