BUSTO ARSIZIO – Unico infrasettimanale autentico (gli altri 2 saranno l’Epifania ed il Giovedì Santo). Per una 3^ di Campionato che assomiglia tanto ad una buccia di banana. Il Crema sembra vittima designata. Ma la Pro Patria farebbe bene a non fidarsi. Sai com’è…                                                                                                      

FISCHIO D’INIZIO – La seconda squadra cremasca è in realtà la prima (Crema fondato nel 1908, Pergolettese nel 1932). Alla cassa fanno 20 precedenti (2 in B) con 11 successi bustocchi (anche un 7-0 nel ’95), 6 pareggi e 3 vittorie bianconere (ultima nel ’39). I biancoblu si sono imposti nelle ultime 4 e in 8 delle ultime 10. Due vittorie per aprire il Campionato? Il tassametro bustocco non va oltre gli 11 precedenti (12 compreso l’uno/due attuale contro Oltrepò e Pontedera). In 2 sole circostanze negli ultimi 40 anni. E cioè nel mitologico 2008/09 (6 successi in striscia, primato assoluto del club), e nel 2010/11. In quel caso i 3 punti arrivarono alla prima giornata (0-3 a Casale) e alla terza (2-1 sulla Valenzana), con seconda giornata scavallata causa turno di riposo per numero dispari di squadre. Detto che la metà (6) risalgono a prima del Secondo Conflitto Mondiale, solo 4 volte nella parabola sportiva della Pro Patria, si è registrato un 3 su 3 in avvio: sempre il solito 2008/09, poi 1974/75, 1939/40 e 1923/24. La Pistoiese anticipa ancora i biancoblu: in campo con l’Arconatese successivo puntello della formazione di Zironelli. Lentigione a Coriano.                                

IN CAMPO – Con tutti a disposizione, Zironelli assortisce il 3-4-3 tigrotto con l’under (Aliata) in difesa e Baraye in attacco dal 1′ per Forchignone. Insomma, come da promessa vigiliare, turnover piuttosto spinto. Dall’altra parte, Piccolo modella un 5-3-2 ad hoc con 4 variazioni (una per reparto, porta compresa), rispetto al match perso domenica con la Pistoiese. Pessolani con Recino in attacco.                                  

LA PARTITA – Attivissimo Barranco in avvio. Palo secco all’11’. Il Crema si struttura in un 5-3-2 da tricea. La Pro Patria sfonda al 27′ con Nanni (1-0). Biancoblu in controllo. E raddoppio che arriva al 44′ con Mapelli che sfrutta un’uscita fuori tempo di Maianti (2-0).

LA DIRETTA

SECONDO TEMPO

PRIMO TEMPO

46′ si chiude dopo 1′ di recupero: 2-0! Pro Patria solida.

44′ raddoppio biancoblu. Uscita a vuoto di Maianti su corner, Mapelli dentro da due passi: 2-0! Protestano gli ospiti. Ma non c’è fallo.

41′ Barranco innescato da Baraye, destro debole.

37′ pausa di idratazione surrettizia. Fa parecchio caldo.

27′ vantaggio Pro Patria. Nanni in percussione, superato anche Maianti: 1-0!

22′ uscita così così di Maianti. Corner tigrotto.

11′ ancora Barranco, supera Maianti, si allarga e da posizione defilata colpisce il palo.

10′ in curva striscione che esorcizza la visita fiscale: “Niente foto per favore, sono in malattia“.

2′ Barranco fuori di poco. Ma c’era offside.

15.04 si parte!

Pomeriggio ancora discretamente caldo (27°). Affluenza feriale. Zironelli ne cambia 5 rispetto a Pontedera, Piccolo solo 4 rispetto alla Pistoiese. Ma varia il sistema di gioco (da 4-3-1-2 a 5-3-2). Pro Patria in liturgico biancoblu, Crema in viola away. Benedetti e Recino i capitani.                                  

IL TABELLINO
PRO PATRIA – CREMA 2-0  (2-0)
Pro Patria (3-4-3): Maddalon; Mapelli, Arpino, Aliata; Gentile, Bianchini, Morrone, Benedetti; Nanni, Barranco, Baraye. A disposizione: Bajrami, Verre, Gianola, Forchignone, Siega, Maistrello, Cannistrà, Rossi, Allasufi. Allenatore: Mauro Zironelli
Crema (5-3-2): Maianti; Arpini, Ogliari, Maccherini, Davighi, Nicolini; Lucchini, Longhi, Ricci; Pessolani, Recino. A disposizione: Finardi, Vailati, Abba, Tunesi, Vitellaro, Shiku, Peli, Tomella, Braidich. Allenatore: Michele Piccolo
Arbitro: Luka Meta di Vicenza (Casula / Piras)
Marcatori: Nanni al 27′, Mapelli al 44′ pt;
NOTE: terreno in discrete condizioni.  Ammoniti: nessuno  Angoli: 3-0  Recupero: 1′ pt /   Spettatori: 575 ingressi       

Giovanni Castiglioni  

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