Caschi allacciati, tacchetti affondati nell’erba di via Sette Termini e lo sguardo già proiettato verso le sfide del 2027. Martedì 15 settembre i Gorillas Varese si sono ufficialmente radunati al Jungle Field “Nicolò De Peverelli” di San Fermo per dare il via alla lunga e meticolosa fase di off-season. Un percorso di preparazione fisica e tattica che traghetterà la franchigia biancorossa fino al prossimo campionato di Nine Football League, sotto la guida confermata dell’head coach californiano Will Gaines: il tecnico statunitense raggiungerà l’Italia a ridosso degli impegni agonistici del nuovo anno, ma monitora già quotidianamente a distanza ogni singolo sviluppo del gruppo varesino.

Sul terreno di casa l’entusiasmo è tangibile fin dalle prime battute, alimentato dal successo degli Open Day e da un incremento sensibile delle presenze sia tra i senior sia nel settore giovanile. A impreziosire la ripartenza c’è inoltre un importante potenziamento dell’organigramma tecnico: il coaching staff storico accoglie infatti due autentiche colonne del football biancorosso come Simone Zanzi e Andrea Da Siena, pronti a mettere la loro esperienza al servizio dei compagni e delle nuove leve.

A fare il punto su ambizioni, novità e prossimi step è il presidente Paolo Ambrosetti: “Stiamo crescendo costantemente e i numeri ci danno ragione, sia tra i più piccoli che tra i grandi. Il coaching staff si è allargato con l’ingresso di due figure storiche come Simone Zanzi e Andrea Da Siena, che hanno deciso di affiancare i nostri tecnici di lungo corso, mentre Will Gaines resta saldamente al timone. In questa prima fase ci stiamo concentrando soprattutto sulla preparazione atletica per costruire una solida base muscolare e aerobica; l’idea è quella di mettere minuti veri nelle gambe organizzando un’amichevole già nel mese di dicembre per saggiare i primi riscontri del campo, ma vedremo se ci sarà la concreta opportunità di farlo”.

Nel fitto ruolino di marcia autunnale il primo vero checkpoint è già fissato in calendario: nel weekend del 17 e 18 ottobre la squadra salirà in quota per un intenso training camp ospitato presso l’Ostello di Biegno, a Maccagno con Pino e Veddasca. Una due giorni immersiva pensata per fare gruppo, studiare i playbook e rifinire gli automatismi, inserita in un contesto societario sempre più votato alla collaborazione: “Il ritiro di metà ottobre a Biegno rappresenterà un momento chiave per cementare il gruppo e lavorare sui dettagli tattici in vista della nuova stagione. Parallelamente stiamo sviluppando una proficua collaborazione a livello giovanile con i Frogs Legnano, un progetto che ci permetterà di ampliare ulteriormente gli orizzonti del vivaio. Sul fronte del flag football l’obiettivo è confermare quanto di buono fatto finora e, se possibile, alzare ancora l’asticella: il sogno nel cassetto sarebbe riuscire a schierare tre squadre tra le varie categorie. È una sfida complessa ma non impossibile; oggi ci godiamo una stabilità societaria e tecnica che sta dando risultati straordinari”.

La ripresa degli allenamenti arriva sull’onda lunga del grande successo riscosso dalla recente edizione di Rock The Jungle, che ha fatto registrare il tutto esaurito a San Fermo trasformandosi in una festa impeccabile sotto il profilo dell’intrattenimento e dell’aggregazione: “L’evento è andato benissimo: sold-out, affluenza in costante crescita e neanche mezzo intoppo. Spesso la burocrazia preventiva è talmente estenuante da rovinare quasi le vacanze, con l’ansia costante per l’ordine pubblico. Eravamo pronti a tutto, ‘in tenuta antisommossa’ (ride, ndr), e invece dopo appena un’ora tutto il nostro staff si è potuto godere i concerti in totale serenità. Non c’era assolutamente nulla da presidiare: un clima splendido, disteso e di vera festa comunitaria”.

Prima delle festività natalizie e delle successive rifiniture invernali, il club biancorosso si concederà un altro momento speciale fuori dal campo: giovedì 5 novembre è in programma una serata informale al Tumiturbi per brindare ai 14 anni di attività della franchigia. “Sarà una serata semplice tra amici e tifosi per celebrare la nostra storia chiosa Ambrosetti. Poi ci concederemo un piccolo break verso Natale, gestendo con equilibrio i momenti di quiete e quelli di lavoro duro. Il messaggio però è chiaro a tutti: siamo super attivi, ci siamo e restiamo protagonisti sul nostro territorio”.

Matteo Carraro

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