Una giornata da ricordare, una di quelle che entrano di diritto nella storia. Domenica 20 settembre, sul diamante del Gianni Falchi di Bologna, il CISV Hurricane Saronno ha conquistato la Coppa Italia LIBCI 2026, superando in finale i padroni di casa della Fortitudo Bologna White Sox con il punteggio di 4-3. Un successo arrivato al termine di una giornata perfetta, resa ancora più significativa dal fatto che alla vigilia gli Hurricane non partivano certo con i favori del pronostico.

La giornata degli Hurricane si è aperta con la semifinale contro i Thurpos Cagliari, formazione fresca campione d’Italia che tuttavia i varesotti sono stati capaci di domare imponendo il proprio gioco e riuscendo a contenere l’attacco dei sardi, chiudendo così la sfida sul 2-1 e strappando di conseguenza il ticket per l’ultimo atto, andato in scena alle ore 16.00 contro la temibile Fortitudo Bologna White Sox.

Gli Hurricane hanno approcciato la partita con grande determinazione, trovando il modo di portarsi avanti nelle prime due riprese, mentre Bologna ha faticato inizialmente a ingranare, riuscendo però a ricucire lo svantaggio nella parte alta della quinta ripresa. Il punteggio si è così fissato sul 3-3, accompagnando le due squadre verso l’ultimo inning. Nel settimo e ultimo turno, i saronnesi hanno messo in campo tutte le energie rimaste, con la difesa felsinea che, fino a quel momento protagonista di una prestazione attenta e capace di contenere efficacemente l’attacco avversario, ha commesso alcune incertezze che hanno permesso agli Hurricane di riempire le basi. È stato allora Sirio a trovare la giocata vincente, battendo a casa il punto del definitivo 4-3 e consegnando a Saronno la Coppa Italia senza la necessità di ricorrere agli extra-inning. Una vittoria costruita fino all’ultimo respiro, seguendo le indicazioni di coach Trombini, che ha visto i suoi giocatori lasciare tutto in campo.

Un trionfo che ha fatto esplodere la gioia del gruppo CISV, premiando una squadra capace, nel corso della sua prima stagione, di affrontare ogni partita con umiltà, trasformando le sconfitte in occasioni di crescita e consolidando progressivamente i propri miglioramenti attraverso le vittorie. Spazio ai premi, a Fabio Trombini è stato assegnato il titolo di MVP della manifestazione, mentre tra i protagonisti della giornata si sono messi in evidenza Cammarota, Neto, Sirio, Luca e Mirco Difrancescantonio, oltre a Galli, sempre pronto a dare il proprio contributo. Fondamentale anche il lavoro delle assistenze dei giocatori vedenti che hanno affiancato la formazione saronnese: Monticelli al guantone, Trombini e Difrancescantonio alle palette, Nobile, Carubelli e Sereno al dugout.

La soddisfazione è stata condivisa dal presidente CISV Giovanni Castiglione e dal presidente Saronno Softball Baseball Massimo Rotondo, orgogliosi di aver raggiunto insieme un traguardo storico. Al termine della giornata è stata la consigliera FIBS Federica Morri a consegnare la Coppa Italia agli Hurricane. Riccardo Soglia, presidente della FIBS Emilia-Romagna, e Melissa Milani, presidente del CIP Emilia-Romagna, hanno invece consegnato le medaglie d’oro e d’argento ai giocatori e ai tecnici delle due finaliste. Ma oltre al risultato sportivo, dal Gianni Falchi è arrivato anche un importante messaggio di fair play: gli Hurricane hanno ricevuto applausi e riconoscimenti anche dalle squadre avversarie, con la Fortitudo Bologna in particolare a rendere omaggio alla prestazione dei neo campioni, celebrando così nel migliore dei modi un trionfo storico per la società saronnese.

Redazione

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