
Archiviate le prime due giornate di campionato, nel Girone H di Prima Categoria abbiamo già la “prima capolista in solitaria” dell’anno, frutto del punteggio pieno raccolto in questo avvio di stagione. Si tratta del Cantello Belfortese, ripartito con grande consapevolezza, solidità e soprattutto convinzione, coronandosi l’unica squadra del raggruppamento a punteggio pieno dopo i primi due match della nuova annata. L’ampio trionfo al debutto casalingo per 5-1 contro il Bosto e il fulminante 0-2 in casa della Valcuviana alla seconda di campionato hanno subito indirizzato la formazione di Michelangelo Epifani verso la retta via, lasciandosi alle spalle l’eliminazione dalla Coppa Lombardia e dando una prima conferma sulle aspettative ambiziose intorno ai biancorossi. Sarà ora fondamentale dare continuità a questi aspetti, ma intanto la squadra si gode il momento positivo che li vede inoltre finora non solo come la miglior difesa (un solo gol subito), bensì anche come il miglior attacco del gruppone (7 gol fatti).
Tra i protagonisti del positivo inizio di annata del Cantello Belfortese, spicca senza ombra di dubbio Riccardo Battistello, attaccante classe ’98 vero e proprio trascinatore del reparto offensivo biancorosso. L’ex Bosto e Besnatese è infatti subito ripartito da dove aveva terminato, lasciando il segno nelle prime due gare di campionato con due reti consecutive, fondamentali per raccogliere sei punti su sei a disposizione. Uno stato di forma smagliante reso possibile dal duro lavoro svolto in questo primo mese e soprattutto frutto della grande consapevolezza costruita a partire dallo scorso anno con un gruppo ampiamente confermato, fattore che proprio secondo Battistello potrà fare la differenza alla lunga in questa stagione.
Partiamo da domenica, dove hai messo lo zampino nello 0-2 in casa della Valcuviana: ci racconti le emozioni della gara?
“Siamo entrati benissimo, avevamo l’idea di far bene già da martedì in allenamento, poi dopo la partita di Coppa di mercoledì eravamo ancora più motivati. Volevamo dimostrare che potevamo continuare la striscia positiva iniziata la domenica prima. Loro secondo me sono una buona squadra, però la nostra fortuna è che in questo momento la squadra è già formata e ci capiamo un po’ di più, siamo in tanti dell’anno scorso e i nuovi acquisiti si sono integrati bene e quindi è tutto più semplice. Son contento di aver segnato perché essere già a due gol in due giornate non mi era mai capitato, neanche l’anno scorso che comunque ho fatto bene a livello realizzativo, quindi sono molto contento sia a livello individuale sia soprattutto di squadra”.

Con un gruppo già formato e consolidato, qualcosa sembra essere cambiato in positivo in questo avvio di stagione: che differenze noti maggiormente rispetto allo scorso anno?
“Sicuramente ho visto qualche differenza rispetto allo scorso anno, ad l’arrivo di Italiano a centrocampo può darci un enorme mano, sia a livello di gioco che di personalità; lo conosciamo tutti è un giocatore che non ha bisogno di presentazione. Dall’anno scorso abbiamo anche l’esperienza di Comani, Rosadini, Fontana…tutta gente che partite ne ha già fatte parecchie. Secondo me quello che ci può aiutare è il fatto che i giovani che sono arrivati, e che si sono integrati benissimo, sono sempre a piena disposizione e poi si è creato un gruppo che potrà diventare molto unito, non solo in campo ma anche fuori. Anche i nuovi arrivi hanno aiutato sotto questo punto di vista, ragazzi come Lo Presti che molti di noi già conoscevano, portandoci a creare un gruppo forte fin da subito. Secondo me potremmo fare molto bene quest’anno e la nostra forza principale potrebbe essere proprio questa”.
Due partite, due vittorie, sette gol fatti e solamente uno subito: è chiaro che è presto per parlare di aspettative, ma pensi che la squadra sia già sulla retta via per migliorare il punteggio dello scorso anno, come già accennato da mister Epifani?
“Certamente. Il mister è molto ambizioso ed è giusto che lo sia, dobbiamo esserlo anche noi perché secondo me a livello tecnico siamo una buona squadra, sia chi parte titolare che chi entra dopo può darci una grande mano. Come dice il mister, è giusto che lo mettiamo in difficoltà tutte le domeniche e dunque in queste settimane di preparazione ed allenamenti è quello che sta vedendo, tutti vogliono far bene ed essere a disposizione ed è questo che serve per far bene”.
Immagino inoltre che il tuo rapporto col mister ti abbia aiutato molto in questi primi due anni a Cantello
“Assolutamente. Il mister lo ho avuto sia al Bosto che a Besnate, il rapporto con lui è molto forte, posso dire che è quasi un amico. Ormai è tantissimo che lavoriamo insieme, ho fatto tre anni al Bosto, due alla Besnatese e ora siamo al secondo a Cantello, quindi ci conosciamo molto bene”.
Il tuo campionato è iniziato con due reti in due partite, aprendo il tuo bottino proprio contro il Bosto: come hai vissuto la gara?
“Non è stato facile, c’erano tanti ragazzi con i quali ho giocato, quindi da una parte c’era la voglia di far bene, dall’altra un po’ mi spiaceva, però diciamo che questo è il calcio. È stato bello trovarsi subito alla prima giornata, con qualcuno dei ragazzi mi ero sentito prima della partita e ci eravamo dati l’appuntamento diciamo (ride, ndr)”.
Dopo i 14 gol dello scorso anno, che obiettivo ti poni a livello personale?
“A livello personale, se riuscissi a fare come l’anno scorso mi renderebbe molto contento, poi se dovesse andar meglio ben venga, però mi pongo l’obiettivo di arrivare allo stesso risultato dell’anno scorso e poi vedremo come va. A livello di squadra confermo quello che ha detto il mio mister e penso che tutta la squadra lo condivida. Faccio un in bocca al lupo alla squadra e a me stesso, speriamo di toglierci qualche sassolino che l’anno scorso non siamo riusciti a toglierci”.
Francesco Marcassa




























