
La netta affermazione per 4-1 sul campo della Teamsport ha squarciato il velo sulle polveri bagnate di inizio stagione, restituendo al Varese Femminile entusiasmo, autostima e soprattutto quel feeling con il gol che era mancato nelle prime due uscite di campionato. Le ragazze di mister Christian Faccone hanno dimostrato carattere da vendere, reagendo allo svantaggio iniziale e mettendo in cassaforte tre punti pesantissimi che valgono la vetta del girone eliminatorio di Coppa Italia insieme alla Rhodense.
Una boccata d’ossigeno fondamentale prima di rituffarsi nell’avventura del Girone A di Eccellenza, dove il calendario riserva per domenica 27 settembre (calcio d’inizio alle ore 14.30) un test ad altissimo coefficiente di difficoltà: la visita al Città di Brugherio, compagine che guida la classifica a punteggio pieno. A tracciare una lucida fotografia del momento in casa bosina, tra riscontri del campo e prospettive a lungo raggio, è il factotum biancorosso Claudio Vincenzi: “Due giornate di campionato e due di coppa sono poche per avere certezze assolute su chi sarà protagonista fino in fondo, ma sono comunque indicative per alimentare alcune sensazioni. La prima è che questo torneo si preannuncia molto più equilibrato rispetto almeno alle quattro edizioni precedenti, e tutto fa pensare che la vera volata per la promozione si deciderà soltanto in primavera. La seconda, che in realtà considero già una certezza consolidata negli ultimi due o tre anni, riguarda un livello generale che si è notevolmente alzato: non esistono partite facili e ogni singola formazione è attrezzata per metterti in seria difficoltà“.
Un avvio di stagione che non ha mancato di regalare qualche sorpresa nei piani alti come nelle retrovie, complice una classifica corta e imprevedibile: “Qualche verdetto inatteso c’è già stato – prosegue il dirigente biancorosso –: in positivo spicca proprio il Città di Brugherio, nostro prossimo avversario che viaggia a pieni giri, in negativo stupisce la Trevigliese, incappata in due sconfitte tra coppa e campionato che onestamente non mi aspettavo. A essere sincero, non credevo nemmeno che noi avremmo raccolto un solo punto dopo centottanta minuti. Analizzando la situazione interna, ritengo sia la conseguenza dei pesanti carichi di lavoro atletico e delle aspettative inevitabili che ci portiamo dietro dopo annate di costante crescita. Questo status porta le rivali ad affrontarci con il coltello tra i denti per dimostrare di non essere da meno, fattore che a sua volta deve stimolarci ad alzare ulteriormente l’asticella“.
L’armonia dello spogliatoio e l’inserimento delle nuove arrivate rappresentano le solide fondamenta su cui la squadra sta costruendo la propria identità: “Vedo il gruppo squadra concentrato sul pezzo. Le ragazze si stanno impegnando con grande serietà, mentre i nuovi innesti sono perfettamente integrati e partecipi: sono certo che presto arriveranno le giuste soddisfazioni, a patto di continuare a ragionare da collettivo. Sotto questo aspetto disponiamo di atlete esemplari: tutte vorrebbero calcare il rettangolo verde ma il regolamento impone delle scelte, e chi siede in panchina si fa sentire per novanta minuti sostenendo le compagne senza sosta“.
La vittoria infrasettimanale ha rappresentato la svolta psicologica ideale per avvicinarsi alla complessa trasferta brianzola, su un terreno tradizionalmente ostico ma dove le biancorosse sentono di avere un conto aperto con la sorte: “Il successo colto mercoledì sarà un fattore psicologico determinante in vista di domenica. Giocheremo su un campo storicamente difficile per noi, dove il bilancio dei precedenti recita una vittoria e tre battute d’arresto. In realtà, ripensando all’ultimo incrocio dello scorso aprile, siamo ampiamente in credito con la fortuna: uscimmo sconfitte di misura sull’unico loro tiro degno di nota di tutto l’incontro, a fronte di una raffica di palle gol sprecate da parte nostra per un soffio o negate da prodezze del loro portiere“.
Archiviata la pratica domenicale, il cammino in Coppa regalerà poi un altro capitolo memorabile l’8 dicembre alle Bustecche, quando andrà in scena lo scontro diretto dentro-fuori contro la Rhodense per l’accesso alle semifinali. Vincenzi, non a caso, chiude: “La vittoria sul campo della Teamsport ci proietta dritti a un vero e proprio spareggio casalingo contro una delle sicure corazzate del campionato. Rispetto alla passata stagione le parti si sono invertite: in virtù della differenza reti del primo turno, saranno loro ad avere a disposizione due risultati su tre. Sarà una contesa elettrizzante, che mi auguro si possa disputare davanti a una splendida cornice di pubblico pronta a vestire i panni del dodicesimo uomo in campo“.
Matteo Carraro





























