
Esordio amarissimo per la Pallacanestro Varese che perde 69-90 contro la Virtus Bologna alla prima di campionato in quel di Masnago. Andiamo a vedere voti e giudizi di serata in casa biancorossa.
Alviti 6.5: Tra i più costanti della Openjobmetis in una serata in cui l’incostanza è una parte consistente delle cause che portano alla sconfitta. Approccia bene a differenza di molti altri suoi compagni ed è protagonista nella riscossa del terzo quarto che sembra far preannunciare un finale di partita ben diverso da quello che poi si realizzerà. Tra i più precisi al tiro in una serata in cui Varese ha le polveri bagnatissime, dà una consistente mano a rimbalzo anche se la mattanza sotto le plance da parte di Bologna è devastante.
Duke 5: Spirito, energia ed efficacia solo a sprazzi, troppo pochi in una serata in cui è chiamato a fare le veci di McDowell-White. Ecco, è chiara subito la differenza tra i due nell’impostazione di gioco ma non è nemmeno ciò per cui è stato comprato l’ex Manresa, molto più soldato che primo violino.
Villa 5: Fa ciò che può ma siamo sinceri, nessuno all’esordio con la Virtus si sarebbe aspettato ben 7 suoi minuti in campo.
Nikolic 6: Presente e preciso, uno dei più puliti di Varese, battaglia e combatte muscolo contro muscolo contro i lunghi virtussini ed è sempre una certezza quando i compagni vanno da lui.
Hale 4: 4/22 al tiro, la sua serata è tutta racchiusa qui.
Librizzi 6: Come ogni anno è quello che non deve giocare e poi ti accorgi che senza non sai davvero come faresti. Energia, animo, ritmo, punti in soli 17′. Perché così poco in campo? Non lo sappiamo sinceramente.
Renfro 6: Il solito funambolo biancorosso che corre, stoppa, porta su palla, difende e segna. Se Varese approccia male, lui fa di tutto per invertire la tendenza e dare l’esempio. La nota dolente rimane sempre la stessa: troppo poca consistenza a rimbalzo.
Kamagate 5: La condizione è ancora parecchio approssimativa e lo si vede nel procedere di un match in cui soffre terribilmente la mancanza di McDowell-White ad innescarlo.
Kangur n.g.
Roby 4: Un pesce fuor d’acqua.
Ladurner n.g.
Ikangi 5: Chiamato a fare gli straordinari a livello di minutaggio, paga la serata avara di gioie al tiro. Lo spirito e la buona volontà non mancano ma l’efficacia difensiva deve essere di tutt’altro livello.
Alessandro Burin























