Costanza, talento e una fame insaziabile di migliorarsi. La carriera in rampa di lancio di Ludovica Pedoja si arricchisce di un’altra pietra miliare destinata: la biker varesotta classe 2014, portacolori della società Drom Carbonhubo, ha conquistato per la quarta volta consecutiva la classifica generale del prestigioso Circuito Assobike, facendo en plein in tutte le quattro edizioni alle quali ha preso parte dall’inizio del suo percorso sportivo.

Un dominio assoluto certificato dai numeri: su dieci prove in calendario snodate tra le province di Como, Lecco e Sondrio, Ludovica ha collezionato la bellezza di otto vittorie e un secondo posto, saltando per scelta un solo appuntamento e presentandosi alla finalissima di Grosio con la leadership saldamente in pugno per vestire l’ennesima maglia di leader. A raccontare l’orgoglio per un traguardo così prestigioso è papà Thomas Pedoja, primo tifoso e mentore della giovane atleta: “L’Assobike rappresenta senza dubbio il circuito più valido e selettivo per la categoria Giovanissimi. Si affrontano prove di elevata caratura tecnica, con passaggi insidiosi, dislivelli duri e percorsi davvero tosti. Vincere per quattro anni consecutivi su quattro partecipazioni non è mai scontato: ci siamo preparati duramente durante l’inverno per disputare un’annata di altissimo livello e i riscontri sul campo ci hanno dato ragione. Questa maglia è il coronamento di un lavoro meticoloso, fatto di passione, determinazione e tanta voglia di divertirsi“.

Il percorso stagionale nell’Assobike ha visto Ludovica sbaragliare la concorrenza con progressione implacabile: sono arrivate le medaglie d’oro a Robbiate, Albiolo, Casatenovo, Cantù, Teglio, Lurago d’Erba, Poira di Mello e infine il sigillo nell’atto conclusivo di Grosio, a cui si aggiunge la piazza d’onore strappata in alta quota a Valdidentro. Un ruolino di marcia impressionante, costruito sin dai mesi freddi grazie al lavoro di affinamento sui fondamentali tecnici portato avanti tra Cuasso al Monte, Finale Ligure e Maggiora con la guida di maestri come Davide Sottocornola, capace di forgiare la capacità di guida della giovane varesina su salti, drop e pendenze estreme in sella alla sua Drom.

Questo trionfo segna un vero e proprio spartiacque generazionale nella carriera della giovane ciclista varesina: con la (quasi) conclusione della stagione 2026 cala infatti il sipario sull’esperienza tra i Giovanissimi per aprire le porte al salto nel ciclismo agonistico vero e proprio. “Si chiude l’era dei Giovanissimi e il prossimo anno entreremo a tutti gli effetti tra gli agonisti nella categoria Esordienti – conclude Thomas Pedoja guardando al futuro –. Cambieranno molte cose: le distanze aumenteranno, i contesti di gara saranno più complessi e il livello salirà notevolmente. Quello che certamente non cambierà saranno la passione autentica, il sorriso e la grinta feroce che Ludo mette in ogni singolo allenamento, nella preparazione e sulla linea di partenza. Siamo pronti per questa nuova avventura“.

IL CAMMINO TRIONFALE DI LUDOVICA PEDOJA ALL’ASSOBIKE 2026

Robbiate: 1° posto
Albiolo: 1° posto
Casatenovo: 1° posto
Valdidentro: 2° posto
Cantù: 1° posto
Teglio: 1° posto
Lurago d’Erba: 1° posto
Poira di Mello: 1° posto
Lambrugo: Assente
Grosio: 1° posto

Matteo Carraro

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