
La Proger Cassano Magnago s’è desta. Dopo la falsa partenza con Pressano, il gruppo guidato dalla coppia Dapiran/Mojer Soler ha centrato due importanti successi consecutivi contro Molteno e Merano che hanno immediatamente rilanciato il gruppo amaranto in ottica prime posizione di classifica.
In particolare la vittoria fuori casa contro Alperia Black Devils ha dato le prime risposte sostanziali sul nuovo corso che confermano la bontà di un gruppo rodato e pronto ad affrontare anche i grandi cambiamenti di quest’estate.
Tra di essi vi è l’arrivo di coach Mojer/Soler, con il quale abbiamo analizzato il momento della Proger anche in ottica della prossima importante e difficile sfida di sabato 3 ottobre alle ore 18:30 al PalaTacca contro Bolzano, reduce da 3 vittorie in altrettante partite, con 93 gol fatti e 84 subiti.
Che valutazione dà alla vittoria contro il Merano?
“È stata una vittoria conquistata con grande impegno contro una buona squadra e su un campo difficile. Sapevamo che Merano ci avrebbe messo a dura prova e credo che siamo riusciti a rimanere solidi per gran parte della partita. Questa vittoria ci permette di continuare ad acquisire fiducia e, soprattutto, di continuare a crescere nel lavoro che stiamo svolgendo ogni giorno”.
Cosa è cambiato nella squadra dopo la sconfitta contro il Pressano nella prima partita?
“In realtà non è cambiato nulla. Siamo una squadra ancora in fase di costruzione e sapevamo fin dall’inizio che avremmo avuto bisogno di tempo per trovare i nostri schemi e la nostra identità. L’importante è che tutti stiano lavorando molto bene e speriamo di continuare a migliorare settimana dopo settimana”.
Come si sta adattando a questa nuova esperienza?
“L’adattamento sta andando molto bene. Fin dal primo giorno ho sentito molta fiducia e questo rende tutto molto più facile. L’aiuto di Dapiran e di Corrado è stato molto importante, così come quello del gruppo dei giocatori, che mi ha accolto molto bene. Sono molto contento di come stanno andando questi primi mesi”.
Com’è il suo rapporto con coach Dapiran?
“Abbiamo un ottimo rapporto. Ci conosciamo dal 2018, quando l’ho allenato a Benidorm, e da allora abbiamo mantenuto una grande amicizia. Ora questa amicizia si riflette anche nel lavoro quotidiano e in campo, e questo rende molto facile lavorare insieme, perché c’è molta intesa tra di noi”.
Dopo queste prime giornate, che tipo di campionato si aspetta?
“È difficile sapere ora cosa ci riserverà il campionato. Quello che abbiamo chiaro è che lavoreremo sodo per dare il massimo in ogni partita e arrivare il più lontano possibile. Sappiamo che ci sono grandi squadre e che il percorso non sarà facile, ma la nostra intenzione è quella di lottare per tutto”.
In vista della prossima partita, quali difficoltà potrebbe presentare il match con Bolzano?
“Bolzano è una squadra molto ben organizzata, con idee molto chiare e con molte risorse sia in attacco che in difesa. Sappiamo che ci metterà in grande difficoltà e che, per poter competere contro di loro, dovremo rimanere concentrati per tutti i 60 minuti e dare il meglio di noi stessi”.
Alessandro Burin

























